martedì 21 gennaio 2020

trasparenza

Buenas noches



Illusorio credere di poter essere se stessi
se non si è consapevoli dei propri pensieri
e delle proprie azioni
 





 

è perdere la strada l’obiettivo





Il Sestante

è  perdere la strada l’obiettivo
tornare al punto di partenza
al riferimento mancante
al sestante

per dire chi sono
dietro la curva cosa mi aspetta
a quale incrocio mi sono persa

a cosa aggrapparsi se non puoi chiamarla casa
o cuore o ricordo
in quale mondo ritagliare il mio posto
quale me sedervi
da quale me ricominciare

mi porto dentro l’interrogazione
la perquisizione
l’indagine ardua sulla circonvenzione

cancellare la precarietà dei miei primi passi
restituirgli la certezza di una scena nuova
ritrovarmi in quell’angolo ritagliato dal timore
di perdermi e perdere tutto sparendo

e per confine tra un ricordo
e la sua memoria da fissare
il mio nome

Santina Lazzara


Il blog di Santina Lazzara


e la perdita era la soglia della libertà


Rachel Cusk



Era strano, ha detto, ma su quel marciapiede, con i vasti abissi grigi delle vie di Toronto che si dipartivano a destra e a sinistra e il guinzaglio che gli penzolava dalla mano, si era sentito per la prima volta a suo agio: la sensazione di avere involontariamente provocato un cambiamento irreversibile, di aver commesso un errore vitale e benefico, era, l’aveva capito in quell’istante, la cosa piú intima e familiare che lui conoscesse. Commettere un errore provocava una perdita, e la perdita era la soglia della libertà: una soglia ingrata e scomoda, ma l’unica che in vita sua era stato capace di varcare di solito, ha detto, perché veniva spinto oltre dagli eventi che l’avevano condotto fin lí.

Transiti di Rachel Cusk


domenica 19 gennaio 2020

i matrimoni funzionano come le storie





Ho detto che a mio avviso i matrimoni funzionavano come si dice che funzionino le storie, grazie alla sospensione dell’incredulità. In altre parole, non si reggevano tanto sulla perfezione, quanto sull’elusione di determinate realtà. ho detto, che lui rappresentava una di tali realtà. Bisognava calpestare i suoi sentimenti, era il solo modo per costruire la storia.



sabato 18 gennaio 2020

liberi e innamorati


Buenas noches



Si sentivano liberi e innamorati...

dal film Le due inglesi di F.Truffaut


angoscia


Arantza Portabales,



Nel buio della cella, immaginò Teo accanto a sé. Si toccò le labbra, i seni, scese con la mano destra fino al sesso, consapevole dell’assenza di Teo, in questa cella dove non era mai sola a causa delle norme per la prevenzione del suicidio che avevano messo in atto. Sentì le lacrime che le bruciavano gli occhi. Lacrime di rabbia.

A volte facciamo sesso per sfuggire l'angoscia e la frustrazione


perchè pensiamo di non contare nulla


Rachel Cccusk



La cosa triste, scriveva, è che in quest’epoca di scienza e incredulità abbiamo smarrito il senso del nostro significato. Siamo diventati crudeli, con noi stessi e con gli altri, perché in ultima analisi pensiamo di non contare nulla.
...
quanto piú rispetto e stima, quanta gentilezza e responsabilità e riguardo metteremmo nelle relazioni con gli altri se fossimo convinti che ognuno e ognuna di noi ha un peso nel cosmo?

Transiti di Rchel Cusk


come essere responsabile


Rachel Cusk



era lui quello che doveva imparare; lui quello che aveva bisogno di scoprire come ci si prende cura di un altro, come essere responsabile, come costruire e rafforzare una relazione,

Transiti di Rachel Cusk


Franco Arminio in rete


cose che fanno bene alla salute


Guardare quello che c'è fuori.
Camminare senza la mania del camminare.
Fare cose vagamente erotiche con persone sconosciute.
Mangiare cose buonissime,
anche se sconsigliate dai medici.
Avere delle perversioni e proteggerle.
Leggere e scrivere, ma solo quando è necessario.
Entusiasmarsi per cose che gli altri trovano deprimenti.
Rinunciare con gioia alle cose che non sono nostre.
Parlare spesso dei morti e della morte.
 
Franco Arminio

abbiamo perso la nostra grande occasione





L'ultima volta sarebbe stato un nuovo inizio mi dicevo. Avremmo avuto l'occasione per ricostruire la nostra intimità senza ambiguità e con la massima lealtà.
Invece tra noi un muro di disagio. Non l'avevo mai sentita così distante.
ho cercato di rimuovere in quel breve incontro la sensazione di distanza, disgusto e repulsione che avvertivo in lei. Perfino a sfiorare la mia mano.
Sapevo che in quei mesi aveva scatenato con diversi uomini la sua irrefrenabile voglia traendo enorme piacere. Non provavo rabbia nè gelosia, solo mi chiedevo le ragioni della mia feroce esclusione.
Ero pronto ad accettare la fine di un rapporto doloroso penoso e umiliante. Avrei voluto capire e questa stupida pretesa ha solo inutilmente prolungato un'agonia che già durava da tre anni: ho assecondato un comportamento inesplicabile e stupido che mi feriva senza alcuna ragione.
Peccato, abbiamo perso la nostra grande occasione e mandato in frantumi quel filo che ci univa.

Juan Pedroso


Un bel giorno...


Arantza Portabales



Un bel giorno riuscirai a ricordare qualcosa che ti piaceva di lei e quel ricordo ti farà sorridere.»Un bel giorno riuscirai a ricordare qualcosa che ti piaceva di lei e quel ricordo ti farà sorridere.»

Bellezza rossa


lunedì 13 gennaio 2020

L’ultima volta





L’ultima volta che ho fatto l’amore con Teo eravamo completamente ubriachi. Immagino dovesse andare così. Per chiudere il cerchio. Come nel nostro primo incontro. .....

Adrián mi ha portata in un angolo. Era buio e io ero così ubriaca che volevo solo andarmene da lì. Mi sono liberata di lui come ho potuto e sono uscita per strada ..........

Ricordo a malapena di cosa abbiamo parlato. O meglio, di cosa ha parlato. Io mi sono limitata a camminargli accanto, abbracciata a lui, guardandolo con la coda dell’occhio. No, non ricordo cosa mi abbia detto. Solo che rideva. Ha sempre avuto un bellissimo sorriso. All’improvviso l’ho baciato. Senza riuscire a trattenermi. Lì, davanti alla facoltà di Chimica. Lui è scoppiato a ridere di nuovo. Abbiamo riso tutti e due. Con quella risata incosciente e irreprimibile di chi non sa perché ride

Mi ha trascinata fino alla sua macchina. Mi ha seduta sul cofano. Abbiamo continuato a baciarci. Come due adolescenti. Rimandando il momento di salire in auto. Assaporando quei baci che sapevamo sarebbero stati gli ultimi. È stata l’ultima volta che ho fatto l’amore con lui. Lì, sul sedile posteriore della sua macchina. Quando abbiamo finito, siamo rimasti abbracciati. In silenzio. Mi è sempre piaciuto poggiargli la testa sul petto. Chiudere gli occhi. E poi aprirli per guardare in su e osservare il suo profilo. Accarezzargli il viso per conservare sui polpastrelli le misure esatte del suo contorno. Credo che ancora oggi potrei disegnarlo a occhi chiusi. Ecco il mio ultimo ricordo di quel giorno. Di quella nostra ultima volta. Lì. Sul sedile posteriore della macchina. Mezzi vestiti. Mezzi nudi. Abbracciati. Ci si

amo addormentati, credo. Poi ci siamo svegliati e ci siamo rivestiti senza dire una parola. Mi ha portata a casa dei miei, a Bertamiráns. Lui è tornato a casa sua. Da Sara, che non era venuta perché Xiana aveva cominciato a mettere i denti e aveva la febbre.




non si dimentica mai





«Non lo dimenticherò mai» disse Lía. «No. Non lo farai mai. Non si dimentica mai, Lía. È questa la gran fregatura. Ma imparerai a convivere con i ricordi. È l’unica cosa che posso garantirti.»

Bellezza rossa


domenica 12 gennaio 2020

Ma non era quel genere di abbraccio


Arantza Portabales



Ma non era quel genere di abbraccio. Connor lasciò che si appoggiasse a lui e tirasse fuori tutta la sua angoscia. Quella donna aveva un gran bisogno di piangere.

Bellezza rossa


sabato 11 gennaio 2020

A volte mi sembra che si senta in colpa


Arantza Portabales

Imbarazzata


« È come se sentisse che i suoi sentimenti non sono quelli che dovrebbero essere e se ne vergognasse. A volte mi sembra che si senta in colpa. E non intendo in colpa per avere ucciso la nipote. Non entrerò nel merito della questione. Non è questo il mio compito.»

«Perché non prova i sentimenti giusti. Perché non piange. Perché non cede di più alle emozioni. Non riesco a spiegarlo.

Bellezza rossa


sabato 7 dicembre 2019

[l’amore] muta con il passare dei giorni


Colum McCann



Chiunque abbia vissuto appena un po’ sa che [l’amore] muta con il passare dei giorni e, secondo l’energia che gli si dedica, lo si conserva, o ci si aggrappa, oppure lo si perde.



Colum McCann
citato da Guillaume Musso in
L'istante presente



venerdì 6 dicembre 2019

Come se non fossero mai esistit

Buenas noches



[...] ho pensato allora che, a essere violento, non è il tempo che passa, è l’annullamento dei sentimenti e delle emozioni. Come se non fossero mai esistiti.
 
Laurence Tardieu
citato da Guillaume Musso in
L'istante presente


 
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