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martedì 4 settembre 2018
lunedì 3 settembre 2018
domenica 2 settembre 2018
mercoledì 7 settembre 2016
La prima cosa che mi ha attratto di te
lettere immaginarie
La prima cosa che mi ha attratto di te furono i tuoi piedi 37 e mezzo camminavi leggera a passo di danza e non ti dico i commenti degli uomini con gli occhi incollati alle tue natiche che esplodevano ad ogni passo e non ti dico del movimento leggero dei tuoi seni come frutti mossi dal vento ma io voglio parlare del tuo sfrenato desiderio di comprare tutte le scarpe del mondo del tuo volto straniato di fronte alle vetrine dell'eccitazione che provo quando spieghi alla commessa che tipo di scarpe vuoi provare la forma il colore l'altezza del tacco e guardo estasiato mentre le indossi ti guardi allo specchio e muovi dei passi e guardo l'espressione dubbiosa del tuo volto mentre ne provi un'altra e un'altra ancora e pieghi le gambe di lato finchè non mi guardi sorridente e convinta finchè non ti sfili la scarpa sotto il tavolo del ristorante e mi accarezzi le gambe e sfiori il mio sesso fremente finchè a letto non pretendo di sfilarti le scarpe e risalire dalle punte dei tuoi adorabili piedi. C.
venerdì 8 gennaio 2016
Stiamo vicini… pelle contro pelle…
Cento Quartine di Patrizia Valduga
“Mucchi di mondi, grappoli di stelle…
sfoggio di universo mica per noi..
Stiamo vicini… pelle contro pelle…
e poi, mia vita, salvati se puoi!”
Patrizia Valduga
s
giovedì 7 gennaio 2016
Perché anche il piacere è come un peso?
Cento Quartine di Patrizia Valduga
Perché anche il piacere è come un peso
e la mente che è qui mi va anche via?
Su, spiegamelo tu. “Per chi mi hai preso?
per un docente di filosofia?
Patrizia Valduga
s
martedì 5 gennaio 2016
fammi la guardia come un carceriere
Cento Quartine di Patrizia Valduga
Tu, misterioso spirito gentile,
fammi la guardia come un carceriere:
che non nasconda piú, vanesia e vile,
verità vergognose e voglie vere.
Patrizia Valduga
s
lunedì 4 gennaio 2016
Allagata di me, perduta ancora,
Cento Quartine di Patrizia Valduga
Allagata di me, perduta ancora,
disciolta assieme a te in sangue di cuore,
più dentro, più in profondo affondo ancora
e vengo ancora… al rallentatore…
Patrizia Valduga
s
domenica 3 gennaio 2016
No, niente amore qui, soltanto sesso
Cento Quartine di Patrizia Valduga
“No, niente amore qui, soltanto sesso:
non svegliamo l’invidia degli dèi”.
Ora che tanto bene mi hai concesso,
dio dell’amore, miserere mei…
Patrizia Valduga
s
sabato 2 gennaio 2016
Quanto vale una notte come questa?
Cento Quartine di Patrizia Valduga
“Quanto vale una notte come questa?
E’ già tanto se copro le mie spese.
“Finisce che ti viene il mal di testa
a furia di fantasticare offese…”
Patrizia Valduga
mercoledì 30 dicembre 2015
donna incompiuta, o… uomo incompiuto?
Cento Quartine di Patrizia Valduga
Dove sei stato tutti questi anni?
Non hai sentito che gridavo aiuto?
sotto i miei falsi amori e falsi affanni
donna incompiuta, o… uomo incompiuto?
Patrizia Valduga
s
martedì 29 dicembre 2015
lunedì 28 dicembre 2015
Dal mio martirio viene questa pace
Cento Quartine di Patrizia Valduga
Dal mio martirio viene questa pace,
questa pienezza dalla tua rapina…
A tutto ciò che non ha nome e tace
sento l’anima mia farsi vicina.
Patrizia Valduga
s
sabato 26 dicembre 2015
In spasmi da ogni poro mi esce l’anima.
Cento Quartine di Patrizia Valduga
Da nervi vene valvole ventricoli
da tendini da nervi e cartilagini
papille nervi costole clavicole…
In spasmi da ogni poro mi esce l’anima.
Patrizia Valduga
s
venerdì 25 dicembre 2015
giovedì 24 dicembre 2015
è sempre chi più sa che ha più dolore.
Cento Quartine di Patrizia Valduga
So solo quello che mi basta a stento
per non sprecare i battiti del cuore,
perché sapere, sappilo, è un tormento:
è sempre chi più sa che ha più dolore.”
Patrizia Valduga
s
mercoledì 23 dicembre 2015
Io so che sai che cosa voglio dire.
Cento Quartine di Patrizia Valduga
In questa stanza che non ha più uscita,
come stormisce il sangue, e al suo stormire
è il mio turno di vivere… di vita…
Io so che sai che cosa voglio dire.
Patrizia Valduga
s
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