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domenica 2 dicembre 2018

Adesso manca il respiro

Edoardo Ferri
il sorriso è paesaggio
palpabile delle tue labbra;
mentre mi baci un alto cielo
si schiude dentro me

Adesso manca il respiro

 
Adesso manca il respiro
gli alberi assorbono il vento
il rosso dell’alba cuce
il pallido segno del giorno;
ora che sei qui
le montagne sono miniature
di nuvole cadenti
l’immenso mi accoglie
nel suo rifugio di sola luce
il sorriso è paesaggio
palpabile delle tue labbra;
mentre mi baci un alto cielo
si schiude dentro me
le tue mani tracciano
la chiara esattezza
di un’intera vita.
 
Edoardo Ferri

Il canto delle sirene link esterno

domenica 3 giugno 2018

Il tuo sorriso


Esercizi di ammirazione

 
Il tuo sorriso
 
Il tuo sorriso,
ha la magia, il tuo sorriso,
di creare un altro mondo
dove lieve respiro e mi muovo
senza affanno.
 
Ascolto il tuo sorriso
come il canto di un uccello
nelle notti buie
dove vagano irrequieti
i pensieri.
 
E' un tappeto di fiori il tuo sorriso
 
Carmelo


lunedì 24 ottobre 2016

Un sorriso interiore che andava e veniva,

Edna O'Brien

Aveva quello che io chiamo un sorriso molto religioso. Un sorriso interiore che andava e veniva, governato, per cosí dire, da una gioia tutta sua per quello che sentiva o vedeva: un mio commento, il cameriere che toglieva i piatti freddi decorativi e portava quelli caldi di una foggia diversa, la tenda di nylon che si gonfiava al vento sfiorandomi il braccio nudo cotto dall’estate.

Oggetto d'amore (raccolta)      (Oggetto d'amore racconto )
     Edna O'Brien

Edna O'Brien:

lunedì 26 settembre 2016

Il sorriso delle donne

Clarice Lispector
Tutte le donne portano un sorriso sul volto
e mille segreti nel cuore
 
Sorridi sempre.
Le tue labbra non hanno bisogno di tradurre
ciò che accade nel tuo cuore.


     Clarice Lispector -


martedì 1 settembre 2015

la bellezza della fragilità

Non c'è nulla di ancora piú fragile di un sorriso, che talora nasconde dolorose intermittenze del cuore, della nostalgia, questa patria perduta e mai dimenticata, della neve che cade a Natale, e di un raggio di luna su un libro che ci è caro;

e da queste metafore umbratili e iridescenti rinasce una ultima immagine della fragilità: quella visibile solo agli occhi bagnati di lacrime.

Eugenio Borgna La fragilità che è in noi



Alberto Giacometti - seated woman



come raggio di luna su un caro libro

Malinconia di fanciulla

Era tenero e fine il suo sorriso
come brillio d'antico avorio, come
nostalgia, come neve che a natale
sull'oscuro villaggio discende,
come turchese in mezzo a fitte perle,
come raggio di luna
su un caro libro

Rainer Maria Rilke


Alberto Giacometti: standing woman



sabato 11 luglio 2015

il tuo sorriso, che conosco a memoria,

Sorriso

Ma il tuo sorriso, che conosco a memoria, che riesco a leggerti anche nel sonno, che non ti abbandona mai, nemmeno quando in fondo al cuore sai di essere triste, quel tuo meraviglioso sorriso che evoca in me il ricordo dei nostri anni spensierati, mi costringe a crederci ancora, a non arrendermi, nonostante tutto. A essere ancora certo che, anche attraverso la foresta più intricata, possono penetrare i raggi del sole. Proprio come sei stato capace di fare tu tanti anni fa, quando con quel messaggio luminoso hai squarciato il buio nel quale stavo già precipitando.
 
Un sorriso capace di ridimensionare ogni problema. Un sorriso che sembra dire: «Dai, non è successo niente!».
 
Non l’ho mai sentito lamentarsi, recriminare o piangersi addosso. Combatteva i tiri del destino prendendosene gioco, ignorandoli con il sorriso sulle labbra. È un dono che in pochi hanno. Un dono forse pericoloso, ma che ti mette al riparo da ogni rimpianto.
 
Ci si parlava guardandosi dritto negli occhi. Ci si piaceva e conquistava con un sorriso diretto, senza schermi. Non c’era bisogno di digitare una password per entrare in contatto con qualcuno, e ogni mattino ti svegliavi con un amico in più. Ferzan Ozpetek -- Sei la mia vita





domenica 28 giugno 2015

la tua pensata effigie sommerge i crucci estrosi in un'ondata di calma



RIPENSO IL TUO SORRISO

Ripenso il tuo sorriso, ed è per me un'acqua limpida
scorta per avventura tra le petraie d'un greto,
esiguo specchio in cui guardi un'ellera i suoi corimbi;
e su tutto l'abbraccio di un bianco cielo quieto.
Codesto è il mio ricordo; non saprei dire, o lontano,
se dal tuo volto s'esprime libera un'anima ingenua,
o vero tu sei dei raminghi che il male del mondo estenua
e recano il loro soffrire con sé come un talismano.
Ma questo posso dirti, che la tua pensata effigie
sommerge i crucci estrosi in un'ondata di calma,
e che il tuo aspetto si insinua nella mia memoria grigia
schietto come la cima di una giovinetta palma...

Eugenio Montale



giovedì 18 giugno 2015

gli occhi che brillano di gioia di chi ami


Una delle gioie più grandi della vita sono gli occhi che brillano di gioia di chi ami che si girano a guardarti con uno splendido sorriso.

@roberto_rigoni


sabato 23 maggio 2015

dare il sorriso a una persona che piange





Chi riesce a far sorridere una persona
che piange merita rispetto a prescindere.

@istintomaximo




sabato 9 maggio 2015



Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l’aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.

Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l’acqua che d’improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d’argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d’aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.

Amor mio, nell’ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d’improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.

Vicino al mare, d’autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.

Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell’isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l’aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.

Pablo Neruda
Ti ho fatto tornare il sorriso.
Ed è questa l'unica cosa che conta.
E che un Uomo dovrebbe sempre impegnarsi
a fare con la Donna che ama

@Certoamore47

sabato 2 maggio 2015

la fine di un sorriso




La fine di un sorriso
è il tramonto di ogni cosa

@CannovaV


così è il sorriso del tuo volto



Bella,
come nella pietra fresca
della sorgente, l'acqua
apre un ampio lampo di spuma,
così è il sorriso del tuo volto,
bella.

Pablo Neruda

martedì 21 aprile 2015

le donne che non sorridono




@camilleriwrites
le donne che non sorridono
o non hanno denti, o non hanno anima.

Andrea Camilleri

domenica 19 aprile 2015

I semi del sorriso che sbocciano nel buio

52

Sono Cortesie minuscole,
Un Fiore in boccio, un Libro,
Sono loro a deporre i semi del sorriso-
Che sbocciano nel buio

Emily Dickinson - 1858 - "Sillabe di seta" pag. 11



venerdì 17 aprile 2015




Buenas noches
@novecento69
Dei silenzi mi piace il tuo sorriso.







domenica 29 marzo 2015

l'alba e il sorriso





L'alba colora il cielo
come i tuoi occhi
la mia anima

G. 





Il clima influenza umori
come il sorriso
la vita
Dora Libretti 







martedì 10 marzo 2015

una vivacità contenuta che guizzava sul viso


In quel breve sguardo Vronskij riuscì a notare una vivacità contenuta che guizzava sul viso e si librava fra gli occhi scintillanti e un sorriso appena percettibile che increspava le labbra vermiglie. Come se ci fosse in lei qualcosa che sovrabbondava, che riempiva talmente il suo essere da esprimersi al di fuori della sua volontà, ora nello scintillio degli occhi, ora nel sorriso.

Lev Tolstoj - Anna karenina

lunedì 9 marzo 2015

la nostalgia dell'ignoto marinaio

Quel sorriso ti rapisce e da solo, meglio di qualunque trattato, esprime il sentimento della nostalgia, di chi ha molto viaggiato, osservato e conosciuto, di chi si sente ovunque spaesato e ovunque a proprio agio, di chi ha imparato l'indolenza e il disincanto di fronte al dolore, alle gioie, al piacere, all'inganno e al tradimento. Di chi molto potrebbe dire raccontare e svelare sulle vicende di cose e persone ma le guarda con distacco.......
C.



Il Mandralisca si trovò di fronte un uomo con uno strano sorriso sulle labbra. Un sorriso ironico, pungente e nello stesso tempo amaro, di uno che molto sa e molto ha visto, sa del presente e intuisce del futuro; di uno che si difende dal dolore della conoscenza e da un moto continuo di pietà. E gli occhi aveva piccoli e puntuti, sotto l'arco nero delle sopracciglia. Due pieghe gli solcavano il viso duro, agli angoli della bocca, come a chiudere e ancora accentuare quel sorriso.

Quest’uomo a mezzo busto dipinto su un portello di uno stipo, in quella giusta eta' in cui la ragione, uscita salva dal naufragio della giovinezza si eì fatta lama d’acciai, che diverra' sempre piu' lucida e tagliente nell’uso.

(…)Tutta l’espressione di quel volto e' di ragione e d’ironia: equilibrio difficile e precario. Anelito e chimera in quell’isola mia, in Sicilia dov’e' stata da sempre una caduta dopo l’altra, dove il sorriso dell’Ignoto si scompone e diviene sarcasmo, pianto, urlo

Vincenzo Consolo - Il sorriso dell'ignoto marinaio

Se vi capita di passare per Cefalù, sulla strada che da Messina conduce a Palermo fermatevi almeno mezza giornata per visitare questa citta' antica e il museo mandralisca e lasciatevi catturare dal "sorriso di ignoto" detto anche il sorriso dell'ignoto marinaio ( nome che da il titolo a un bellissimo libro di Vincenzo Consolo di cui vengono qui e nel post precedente riportati alcuni brani), quadro di Antonello da Messina (1429 -1479), grande pittore siciliano.
C.

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