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venerdì 24 agosto 2018

il desiderio

Buenas noches

La ripugnanza non escludeva il godimento, nei miei pensieri;
al contrario, le due cose erano inseparabili.


 
Alice Munro
La vita delle ragazze e delle donne

mercoledì 11 aprile 2018

Cosí voglio dirle che l’amo


Segreti svelati

Alice Munro





Non sto cercando di farla preoccupare né di farmi compatire, sto solo spiegandole come l’idea che non rivedrò piú Carstairs mi dia la sensazione di poter dire tutto quello che voglio. Suppongo che sia come essere febbricitanti.
 
Cosí voglio dirle che l’amo. La penso in biblioteca, sopra uno sgabello, che si allunga per riporre un libro e mi avvicino e la prendo per la vita e la sollevo e la faccio scendere, e lei si gira tra le mie braccia come se andasse bene a tutti e due.
 
Alice Munro
"Travolto dai sentimenti"



martedì 10 aprile 2018

Tra loro cominciò a stabilirsi un’atmosfera di cauta valutazione


Segreti svelati

Alice Munro





Tra loro cominciò a stabilirsi un’atmosfera di cauta valutazione – che lui conosceva bene e sperava che anche lei conoscesse – piena di piccole sorprese piacevoli, segnali vagamente sardonici, uno zampillio di speranze impudenti, e una sorta di fatidica benevolenza.
 
Alice Munro
"Travolto dai sentimenti"



lunedì 9 aprile 2018

era una di quelle persone piene di incrinature ricomposte che vedevi solo da molto vicino


Segreti svelati

Alice Munro





Dunque, non le piaceva essere presa in giro. Allora era una di quelle persone piene di incrinature ricomposte che vedevi solo da molto vicino. Aveva un vecchio dolore, un segreto che la turbava? Forse un innamorato disperso in guerra?
 
Alice Munro
"Travolto dai sentimenti"



domenica 8 aprile 2018

il genere di donna che da pace a un uomo


Segreti svelati

Alice Munro





Sotto certi aspetti, Jane MacFarlane gli ricordava la bibliotecaria… era una donna piacente, anche se non cosí giovane, risoluta, elegante e brava nel suo lavoro. Sotto altri aspetti, non era cosí simile.
 
Non riusciva a immaginare Jane consegnare a un uomo un mistero, facendolo seguire dall’informazione che non sarebbe mai stato risolto. Jane era il genere di donna che dà pace a un uomo. Il dialogo sommerso che aveva con lei – sensuale, limitato, gentile – era molto simile a quello che aveva avuto con la moglie.
 
Alice Munro
"Travolto dai sentimenti"



lunedì 6 novembre 2017

Neil ha perso un poco di smalto ai suoi occhi; è possibile che non lo recuperi.







Se si voltasse adesso, lo vedrebbe per quello che è: una fronte convessa e abbronzata, la stempiatura incipiente dei capelli ricci, le sopracciglia folte con qualche pelo grigio, gli occhi chiari e infossati e una bocca dall’espressione compiaciuta, fiera e imbronciata. Un finto ragazzo che comincia a invecchiare, anche se ancora lo sente agile e forte, sopra di lei, in confronto alla massa di Cornelius che le si butta addosso possessiva, come una tonnellata di coperte. In quei momenti, Brenda sente un dovere.
 
Le capiterà mai di provare la stessa cosa con quest’uomo?
[...]
Non aveva neanche la mano sulla portiera, non aveva affatto accennato a scendere. Possibile che Neil non sappia che cosa sta succedendo? Forse è necessaria l’esperienza di tante liti coniugali per saperlo. Per sapere cioè che quello che pensi, e che per un po’ ti auguri sia la fine di tutto, potrebbe rivelarsi soltanto l’inizio di uno stadio successivo, un proseguimento. Ecco che cosa succede, anzi, che cosa è già successo.
 
Neil ha perso un poco di smalto ai suoi occhi; è possibile che non lo recuperi. Probabilmente la cosa è reciproca. Brenda percepisce la sua stanchezza, la rabbia, lo stupore. In lui come in se stessa. Pensa che fin qui è stato facile.

Alice Munro - "Five Points",



domenica 5 novembre 2017

Illusioni







Non importa; non corre nessun pericolo, in realtà. Non ha neanche paura che la veda qualcuno che la conosce. Si sente troppo libera per preoccuparsene. Pensa alla prima volta che Neil si è presentato al Granaio del Mobile, a come aveva messo un braccio intorno al collo di Samson, dicendo: «Non è un gran cane da guardia, questo qui, eh, madame?» Quel «madame» le era sembrato sfrontato, fasullo, come uscito da una vecchia pellicola di Elvis Presley. E quel che aveva detto dopo era anche peggio. Quando lei, guardando Samson, aveva risposto: «Di notte si comporta meglio», Neil aveva commentato: «Proprio come me…» Che sfrontato, presuntuoso e arrogante, aveva pensato. E nemmeno cosí giovane da farsi perdonare.
 
Il suo parere su di lui non era cambiato granché neppure la seconda volta. Accadde invece che tutto ciò diventasse qualcosa da lasciarsi alle spalle. Qualcosa che non era necessario ripetesse, bastava farglielo capire. Il suo compito era di prenderlo talmente sul serio da permettergli appunto di diventare una persona seria, disinvolta e riconoscente.
 
Come aveva fatto a convincersi tanto in fretta e tanto bene che tutto quello che non le piaceva di Neil non corrispondesse alla verità?

Alice Munro - "Five Points",



Consapevole di non essere piú felice come era prima







– Non è questione di approvare o no, – fa lei, consapevole di avere un po’ perso il controllo, di non essere piú felice come era prima. – Non m’importa quello che fai. Sono fatti tuoi.
– Non è questione di approvare o no, – le fa il verso Neil. – Non m’importa quello che fai.
È il segnale; uno dei due doveva darlo prima o poi. Un lampo di odio, di cattiveria pura, come il luccichio di una lama. Il segnale che la lite può scatenarsi, uscire allo scoperto. Brenda beve un lungo sorso, come se se lo fosse davvero meritato. Prova una disperata soddisfazione. Si alza e dice: – È ora che vada.
– E se per me non fosse ancora ora, invece? – dice Neil.
– Ho parlato per me, non per te.
– Oh, hai la macchina qui fuori?
– Posso andare a piedi.
– Sono piú di sette chilometri da qui al furgone.
– Si possono fare sette chilometri a piedi.
– Con quelle scarpe? – fa Neil. Entrambi abbassano lo sguardo sulle sue scarpe gialle, in tinta con gli uccelli di raso della maglia turchese. Tutte cose comprate e indossate per lui!
– Non te le sei messe di certo per camminare, – le dice. – Volevi solo mettere in mostra il tuo gran culo, a ogni passo.

Alice Munro - "Five Points",



L'inizio della fine







Brenda fa schioccare la lingua, figuriamoci; scola il bicchiere e lo sposta, fissando con aria scettica i cerchi bagnati sul tavolo.
– Ne vuoi un altro? – chiede Neil, prendendole di mano il bicchiere.
– Devo andarmene, – fa lei. – Tra poco –. L’amore si può anche fare di fretta, se c’è bisogno, ma per litigare ci vuole tempo. È a questo che sono arrivati? A una lite? Brenda è nervosa, ma anche felice. Di una felicità intima e tesa però, non del tipo che si irradia all’esterno, ammanta ogni cosa e rende bonariamente incuranti di quel che si dice. Anzi, tutto l’opposto. Si sente leggera, tagliente, distaccata. Quando Neil le riporta il bicchiere pieno, si precipita a bere per salvaguardare la sensazione.
– Ti chiami come mio marito, – dice. – È strano che non ci abbia mai pensato.
Ci ha già pensato, invece. Solo che se l’è sempre tenuto per sé, sapendo che a Neil non avrebbe fatto piacere sentirselo dire.
[...]
Lo stato d’animo di Neil deve essere simile al suo: l’onda lenta ma inesorabile di una nuova forma di eccitazione, il bisogno di pronunciare e di sentirsi dire cose tremende. Che piacere acuto e liberatorio in quel primo colpo, e che accecante tentazione di andare avanti, distruggere. Non ti fermi a pensare perché vuoi la distruzione. È cosí, punto.

Alice Munro - "Five Points",



sabato 4 novembre 2017







Brenda sente un dolore in mezzo alle gambe. Le capita, dopo quegli incontri. Se dovesse alzarsi al momento, si sentirebbe pulsare là sotto, sentirebbe il sangue che ritrova la strada di venuzze e arterie schiacciate e tumefatte, si sentirebbe pulsare come una grossa vescica gonfia.

Alice Munro - "Five Points",



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