
Le cose che non facciamo
Andrés Neuman

«Molto bella», disse Jorge, incuriosito ma seccato.
«Ti piace?», ribatté Ruth. «Allora non oltrepassarla».
[...]
«Fa’ come vuoi. Ma non oltrepassare la riga».
[...]
«Voglio solo una cosa», disse lei, «che resti dalla tua parte».
[...]
«Se ti disturba tanto questa conversazione, possiamo chiuderla qui. E se vuoi andartene a casa, avanti, va’ e goditi la cena. Quanto alla riga, però, non se ne parla. Non è ridicola e tu non oltrepassarla. Non attraversarla. Ti ho avvertito».
[...]
«Io? Se mi contraddico? Se mi rendo conto di fare sempre gli stessi errori? Spesso. Spessissimo. Cosa credi. Tanto per cominciare, sono una stupida. E una fifona. E una rinunciataria. E fingo che potrei vivere una vita che non avrò mai. Pensandoci bene, non so cosa sia più grave: non accorgersi di certe cose o accorgersene e non fare niente
Andrés Neuman "Le cose che non facciamo"
Una riga sulla sabbia
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