

Il poeta ha l'incubo del mondo intero, il poeta scrive e trema, non sa fare altro. (...)
Il poeta unisce nella sua carne i vivi e i morti, l'allegria e il dolore, il silenzio e la parola. Il poeta non vola, non c'entra niente con i gabbiani. Il poeta ti trascina, ha sempre un po' di affanno. (...)
Il poeta è l'animale che vive non vivendo, che ama non amando, che dorme non dormendo. Se Dio ha fatto il mondo e ha dato a ciascuno un compito: il mare fa il mare, il cane fa il cane, l'uomo fa l'uomo, nessuno sa cosa fa il poeta dentro al mondo. Non lo sa lui per primo e per questo scrive, per scoprirlo."
Franco Arminio
(Il Topo sognatore e altri animali di paese)


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