il problema risiede nel quando, però chi sa qual è quello adeguato e giusto, che cosa vuol dire «a partire da adesso» o «da adesso in avanti», se l’adesso è per natura mutevole, che cosa significa «in un altro tempo» se non vi è altro che un tempo ed è continuo e non si divide e sta eternamente alle calcagna, impaziente e senza obiettivo, si va precipitando come se non fosse in suo potere frenarsi e ignorasse lui stesso le proprie intenzioni. E perché le cose succedono quando succedono, perché in questa data e non nella precedente né in quella seguente, che cosa ha di particolare o di decisivo questo momento, che cosa lo indica o chi lo sceglie, e come si può dire quello che disse Macbeth.......
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