venerdì 12 aprile 2019

la donna che dà la vita - la donna che vive per il puro piacere di esistere,


Gioconda Belli



Tuttavia è molto difficile trovare nella nostra cultura - che esalta la gioventù e l'aspetto fisico - una narrativa che renda merito al potere femminile di per sé, che riesca ad attribuirgli un valore oltre l'uso della sessualità come arma, a prescindere dalle grazie carnali femminili. In un simile contesto, una volta che viene meno la fertilità o terminano gli anni di manifesta sessualità, le sue pazienti, il cui senso di identità e di prestigio sociale sono inesorabilmente legati alla capacità fisica di attrarre e sedurre, non riescono più a concepirsi come esseri completi.
 
E così, quando nelle loro vite si presentano i ritardi, spariscono le mestruazioni e il corpo si adatta a un'esistenza in cui gli organi riproduttivi passano in secondo piano, ciò che dovrebbe essere una semplice transizione fisica verso una tappa più autonoma, che appartiene di più a loro, diventa un periodo tumultuoso e pieno di insicurezze e angosce.
 
Non esiste, tanto nella letteratura di intrattenimento come in quella scientifica, un modello che scinda la donna che dà la vita dalla donna che vive per il puro piacere di esistere, ormai spogliata della sua funzione di femmina riproduttrice della specie.



Gioconda Belli,
L'intenso calore della luna -


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