"È un esempio del rapporto che abbiamo con l'abisso. Orfeo scende nell'oltretomba per riprendersi la moglie morta. Oggi le nostre possibilità di andare in profonditàsono minori di una volta: per riportare alla luce possiamo solo scendere dentro i nostri sogni. O nella memoria. Quella metafora ci ha abbandonati. Si può perdere tutto per uno sguardo come fa Orfeo? Forse il mondo esiste per questo, per essere perduto".
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