Massimo Recalcati / Jorge Méndez Blake


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Il libro non è un muro che dovrebbe separare la vita dal desiderio, ma è una potente immagine del desiderio che incrina il muro che vorrebbe arginarlo. ...... Generare un’incrinatura nel muro, minare la sua apparente solidità, introdurre nella compattezza del muro una discrepanza, una fessura. Mentre, infatti, il muro chiude, definisce confini e identità rigide, il libro apre, spalanca mondi nuovi, contamina la nostra vita con quella di infiniti altri libri. Mentre il muro vorrebbe riparare la vita dalla sua esposizione all’alterità, il libro impone al lettore l’incontro rinnovato con un’alterità sempre nuova e sempre in movimento.
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