Ma non potrei anche non dire come la fragilità, la sensibilità e la vulnerabilità rendano le persone molto piú esposte alle ferite dell'anima: ferite dolorose, sí, ma portatrici di slanci del cuore che danno senso alla vita. Le persone fragili, che soffrano delle loro fragilità, non hanno bisogno di farmaci, .... ma hanno bisogno di presenze umane, non necessariamente professionali, capaci di ascolto e capaci di creare comunità di cura, e magari comunità di destino, nelle quali il piú forte dia una mano al piú debole.
Eugenio Borgna La fragilità che è in noi