

[...]
Questa notte le pareti della mia camera non avevano più rose, ma bocche che gridavano contro di me. Il mio cuore era separato e immerso in una pozza di sangue e non potevo raggiungerlo. Io ho provato a gridare, ma la voce non usciva dal corpo, era come staccata da me e vibrava nella gola senza essere suono. Poi nella stanza ho visto mio padre, si è seduto sul letto ed è rimasto a guardarmi.

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