Anne Sexton
mi ricompatti e bevi la mia acqua salata.
Siamo nudi.
Siamo nudi.
11 dicembre (18 giorni senza di te)
Poi a letto penso a te,
la tua lingua metà oceano, metà cioccolata,
alle case dove entri con disinvoltura,
ai tuoi capelli di lana d’acciaio,
alle tue mani ostinate e
come rosicchiamo la barriera perché siamo due.Come vieni e afferri la coppa di sangue,
mi ricompatti e bevi la mia acqua salata.
Siamo nudi. Ci siamo denudati fino all’osso
e insieme nuotando risaliamo
il fiume, l’identico fiume chiamato Possesso
e si profonda. Nessuno è solo.
(trad. Rosaria Lo Russo,)
Anne Sexton
«la poesia dev’essere l’ascia che spacca il mare ghiacciato dentro di noi.»
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