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lunedì 13 marzo 2017

lunedì 15 febbraio 2016

Canzone d'amore



Canzone d'amore Per dire cos'hai fatto di me, non ho parole. cerco solo la notte fuggo davanti al sole. La notte mi par d'oro più di ogni sole al mondo, sogno allora una bella donna dal capo biondo. Sogno le dolci cose, che il tuo sguardo annunciava, remoto paradiso di canti risuonava. Guarda a lungo la notte e una nube veloce- per dire cos' hai fatto di me, non ho la voce. Hermann Hesse


martedì 20 ottobre 2015

Solo chi ha necessità di un tocco delicato, sa toccare con delicatezza




@22Agape
Non c’è scuola migliore per il dominio del proprio corpo e dei propri pensieri, di quella degli insonni. Solo chi ha necessità di un tocco delicato, sa toccare con delicatezza. Solo chi è esposto spesso, nell’inesorabile silenzio delle ore solitarie, al libero corso dei propri pensieri, sa osservare benevolmente e giudicare le cose con amore, sa vedere le ragioni dell’anima e comprendere le debolezze umane. Non è difficile riconoscere quegli uomini che hanno passato molte notti con gli occhi aperti.

Hermann Hesse



venerdì 7 agosto 2015

rispettare nell’altro ciò ch’egli è




"Il forse è la parola più bella del vocabolario italiano, perché apre delle possibilità, non certezze. Perché non cerca la fine, ma va verso l'infinito..."
Giacomo Leopardi
 
«Parlo sul serio. Non è il nostro compito quello d’avvicinarci, così come non s’avvicinano fra loro il sole e la luna, o il mare e la terra. Noi due, caro amico, siamo il sole e la luna, siamo il mare e la terra. La nostra mèta non è di trasformarci l’uno nell’altro, ma di conoscerci l’un l’altro e d’imparar a vedere ed a rispettare nell’altro ciò ch’egli è: il nostro opposto e il nostro complemento. [...]
Herman Hesse





martedì 23 giugno 2015

ricordi





La forza del ricordo è una falce che taglia i tristi fieni dell'oblio.
MAURO CORONA, Il volo della martora


Non solo il passato non è fugace, ma resta fermo.MARCEL PROUST, I Guermantes


"Quegli anni erano più belli nel ricordo che non quando li aveva vissuti":
MILAN KUNDERA,




Meno male che si conservano dentro di sé le cose migliori della vita, altrimenti si potrebbe morire di nostalgia.
HERMANN HESSE

sabato 28 marzo 2015

Le linee di quel volto che gridava



Sembri tanto sereno, ma infondo ai tuoi occhi non c’è serenità, c’è soltanto tristezza



Amare una donna, darsi a lei, avvolgerla tutta a sé e sentirsi avvolto da lei, non è la stessa cosa che tu chiami essere innamorati e che un pochino schernisci. Non è da schernire, per me è la via che conduce alla vita, al senso della vita



Le linee di quel volto che gridava erano ben poco dissimili da quelle ch’egli aveva visto in altri volti di donne nel momento dell’ebbrezza d’amore, l’espressione della grande sofferenza del volto umano era più violenta più sfigurante che l’espressione di un grande godimento ma in fondo non era diversa, lo stesso contrarsi in una specie di smorfia, lo stesso accendersi e spegnersi

Herman Hesse            Narciso e Boccadoro

venerdì 27 marzo 2015

il tuo bene x sempre




E ti dico ancora: qualunque cosa avvenga di te e di me, comunque si svolga la nostra vita, non accadrà mai che, nel momento in cui tu mi chiami seriamente e senta d’aver bisogno di me, mi trovi sordo al tuo appello. Mai!

Herman Hesse - Narciso e Boccadoro

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