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martedì 20 ottobre 2015

il malanimo, la malafede, la malignità, la malevolenza, ne posseggono a bizzeffe i piú rozzi e i piú limitati



Non era questo il caso di Eduardo Muriel e Beatriz Noguera, la loro non era un'aggressività distratta e perfuntoria, per dirlo con pedanteria. C'era da parte di lui un'avversione radicata profonda, e al tempo stesso palpitante e viva, non rutinaria, e come una volontà di castigo frequente, stranamente non continuativa. Era come se si sforzasse di tenere a mente (quando attivava la modalità gelida) che doveva mosstrarle irriguardosità e fastidio e disprezzo, ricordarle la condanna e il peso rappresentati per lui dall solo fatto di doverla sopportare, maltrattarla e perfino ingiuriarla, certamente minarle l'umore e crearle insicurezze o smarrimenti rispetto alla sua personalità, a quello che faceva e al suo aspetto fisico, e ci riusciva, in realtà è alla portata di chiunque, anche del piú perfetto idiota, è la cosa piú facile del mondo distruggere e fare del male, non occorrono sagacia né astuzia e nemmeno intelligenza, uno scemo può sempre mandare in pezzi una persona intelligente, e per di piú Muriel era da annoverarsi tra le persone piú intelligenti.

Bastano il malanimo, la malafede, la malignità, la malevolenza, ne posseggono a bizzeffe i piú rozzi e i piú limitati. Ogni tanto avevo la sensazione che Muricl, a un certo punto della sua vita coniugale, avesse deciso di mettere in atto una vendetta che non si sarebbe mai esaurita né saziata, e mi interrogavo sui possibili motivi, sull'imperdonabile mancanza in cui Beatriz Noguera poteva essere incorsa. Ma non la davo per certa. Già allora sapevo che i personaggi piú feroci fanno affidamento sull'incredulità altrui, se ne fanno scudo: sono cosi sproporzionati i loro attacchi che piú d'uno, invece di giudicarli con severità o tentare di placarli o farli smettere, si limiterà a stringersi nelle spalle o a chiedersi quale gravissimo male possa aver arrecato loro l'oggetto di quella ferocia, e finisce per concludere, pur non sapendone nulla, che «qualcosa di assolutamente terribile dev'essere successo, non si spiegherebbe altrimenti tan-to rancore; ci sarà pure una ragione, qualunque essa sia». E il malvagio fa in modo che non si sappia né si scopra né trapeli mai questa «ragione», la misteriosa giustificazione che gli viene accordata e che in buona misura lo protegge e gli salva la faccia.

Javier Marias *** Così ha inizio il male




martedì 23 giugno 2015

occhi senz'anima




Occhi senza anima
Ma cosa pensate di ottenere dalla vita?
Se date il nulla il massimo che ne otterrete sarà nulla al quadrato

D.N.

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