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martedì 21 agosto 2018

separazione

Erich Fried

i tuoi capelli, le tue unghie,
le tue ginocchia, le tue ascelle,

Separatamente
 
Separatamente
le dita dei tuoi piedi,
delle tue mani,
i tuoi capelli, le tue unghie,
le tue ginocchia, le tue ascelle,
la morte.

Erich Fried


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lunedì 20 agosto 2018

vecchiaia

Erich Fried

inchinandomi
e toccandoli con la mano
li ringrazierò
per avermi concesso il loro tempo.

Vecchiaia
 
Alla fine forse
saluterò di nuovo gentilmente
come da bambino
quando ero solo:
“buongiorno, signor fiore”
“buonasera, signor albero”
inchinandomi
e toccandoli con la mano
li ringrazierò
per avermi concesso il loro tempo.
Solo che mi rispondano
dicendomi anche loro “buongiorno”
e “buonasera”
non lo crederò più
O forse si?
è di questo che ho paura.

Erich Fried


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domenica 19 agosto 2018

Qualsiasi cosa tocchi

Erich Fried

Le mie mani attaccate ai tuoi seni.
Non le controllo le mani.

Qualsiasi cosa tocchi
 
Qualsiasi cosa tocchi,
la carta, il tavolo, il bicchiere,
è te che tocco.
Le mie mani attaccate ai tuoi seni.
Non le controllo le mani.

Erich Fried


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sabato 18 agosto 2018

Frugo gli angoli della notte

Erich Fried

il tuo gomito, il tuo ginocchio,
il tuo mento.

Frugo gli angoli della notte
 
Frugo gli angoli della notte –
il tuo gomito, il tuo ginocchio,
il tuo mento.
Rotolano pietre.
Senz’alcun rumore.
Dove sei?

Erich Fried


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lunedì 18 dicembre 2017

Liberarsi con te

Erich Fried

e che mai abbiamo fatto

e mai diremo

a nessuno.


Eros mi scuote
Liberarsi con te
Liberarsi con te
perché non ci sia mai più bisogno
di vergognarsi
E dire:
“In fondo
è tutto qui”
Possiamo finalmente fare
tu con me
io con te
tutto quel che vogliamo
anche questo
in cui vi è molto
e che mai abbiamo fatto
e mai diremo
a nessuno.
 
Erich Fried

domenica 23 ottobre 2016

erotismo

Erich Fried

e che mai abbiamo fatto
e mai diremo
a nessuno

Erotismo
 
Liberarsi con te
perché non ci sia mai più bisogno
di vergognarsi
 
e dire
“in fondo
è tutto qui”
 
Possiamo finalmente fare
tu con me
io con te
 
tutto quel che vogliamo
anche questo
in cui vi è molto
 
e che mai abbiamo fatto
e mai diremo
a nessuno

Erich Fried


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venerdì 26 agosto 2016

La vita sarebbe forse più semplice

Erich Fried

La vita sarebbe forse più semplice
se io non ti avessi mai incontrata,
soltanto non sarebbe la mia vita.

La vita sarebbe forse più semplice
 
La vita sarebbe forse più semplice
se io non ti avessi mai incontrata.
Meno tristezza
ogni volta che dobbiamo separarci
meno paura
della prossima separazione
e di quella che verrà ancora.
E anche poco
di quella nostalgia impotente
che quando non ci sei
vuole l'impossibile
e subito
e fra un istante
e che poi, poichè non è possibile,
resta turbata
e respira a fatica.
La vita sarebbe forse più semplice
se io non ti avessi mai incontrata,
soltanto non sarebbe la mia vita.

Erich Fried


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giovedì 25 agosto 2016

tu

Erich Fried

Chi ha nostalgia di te
quando io ho nostalgia di te?
Chi ti accarezza
quando la mia mano ti cerca?
Sono io o sono
i resti della mia gioventù?

TU
 
Dove non c'è libertà
tu sei la libertà
dove non c'è dignità
tu sei la dignità
dove non c'è calore
e vicinanza tra esseri umani
tu sei la vicinanza e il calore
cuore del mondo insensibile
Le tue labbra e la tua lingua
sono domande e risposte
Tra le tue braccia e nel tuo grembo
c'è qualcosa che somiglia alla pace
ogni tua forzata partenza
anela il ritorno
sei l'inizio del futuro
cuore di un mondo insensibile.
Non sei un concetto di fede
nessuna filosofia
nessuna regola o proprietà
a cui aggrapparsi
e puoi sbagliare e dubitare e lasciar correre
cuore del mondo insensibile.
Chi ha nostalgia di te
quando io ho nostalgia di te?
Chi ti accarezza
quando la mia mano ti cerca?
Sono io o sono
i resti della mia gioventù?
Sono io o sono gli inizi
della mia vecchiaia?
E' il mio coraggio di vivere
o la mia paura di morire?
E perchè la mia nostalgia
dovrebbe dirti qualcosa?
E che cosa ti dà la mia esperienza
che mi ha solo reso triste?
E che cosa ti danno le mie poesie
in cui dico soltanto
come è diventato difficile
essere o dare?
Eppure brilla nel giardino
il sole nel vento prima della pioggia
e profuma l' erba che muore
e il ligustro
e io ti guardo
e la mia mano tastando ti cerca.

Erich Fried


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mercoledì 24 agosto 2016

Attesa

Erich Fried

che ha il viso
sepolto fra le tue cosce sollevate
nel vello
e nel tuo grembo.

Attesa

La tua voce lontana
al telefono così vicina
e presto dalla vicinanza
la sentirò più lontana
perché dalla tua bocca
alle mie orecchie
deve percorrere la lunga strada
che passa per i tuoi seni
oltre l’ombelico
e la piccola collina
e per tutto il tuo corpo
lungo il quale ti guardi
giù giù fino alla mia testa
che ha il viso
sepolto fra le tue cosce sollevate
nel vello
e nel tuo grembo.

Erich Fried


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sabato 21 maggio 2016

calda pioggia estiva

Erich Fried


Calda pioggia estiva,

Calda pioggia estiva,
una goccia pesante cade,
tutta la foglia trema,
così trema ogni volta il mio cuore
quando vi cade sopra il tuo nome.


Erich Fried


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venerdì 20 maggio 2016

Molte cose

Erich Fried

Che sta facendo adesso
adesso, in questo momento?

Molte cose

Molte cose possono essere ridicole
per esempio baciare il telefono
quando vi ho sentito la tua voce
 
Ancora più ridicolo e triste
sarebbe non baciare il telefono
se non posso baciare te.

Erich Fried


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venerdì 8 gennaio 2016

bacio il tuo amore per me e la tua libertà da me



Come ti si dovrebbe baciare Quando ti bacio non è solo la tua bocca non è solo il tuo ombelico non è solo il tuo grembo che bacio. Io bacio anche le tue domande e i tuoi desideri bacio il tuo riflettere i tuoi dubbi e il tuo coraggio il tuo amore per me e la tua libertà da me il tuo piede che è giunto qui e che di nuovo se ne va io bacio te così come sei e come sarai domani e oltre e quando il mio tempo sarà trascorso. Erich Fried



venerdì 16 ottobre 2015

Adesso amo anche il tuo pianto



MA La prima volta mi sono innamorato dello splendore dei tuoi occhi, del tuo riso, della tua gioia di vivere. Adesso amo anche il tuo pianto e la tua paura di vivere e il timore di non farcela nei tuoi occhi. Ma contro la paura ti aiuterò, perché la mia gioia di vivere è ancora lo splendore dei tuoi occhi. Erich Fried
jonathan nguyen ‏@jvnimages


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