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sabato 1 luglio 2017

e in quel pensiero dormo


Rainer Maria Rilke - (lettere a Lou Salomè )

Roma, 3 novembre 1903

Ma più di tutto, ho bisogno di una tua lettera, Lou.
Ti ho pensata così intensamente durante il viaggio e qui, e ho desiderato tanto che tu tornassi in buona salute dalla montagna. Di tutti i miei pensieri, infatti, quello per te è l’unico in cui trovo riposo, a volte mi ci distendo completamente e in quel pensiero dormo e da lì mi rialzo al mio risveglio...
 
Rainer Maria Rilke

venerdì 30 giugno 2017

noi due siamo uniti nei gravi segreti della vita


Lou Salomè - (lettere a Rainer Maria Rilke )

Westend (Berlino), 8 agosto 1903

Credo che in tali esperienze si sfiorino i confini dell’umanamente possibile, si mostri a se stessi chi si è. Forse, soltanto tra tanti anni e grazie a queste ore, certe altissime realizzazioni di te stesso riaffioreranno alla tua memoria sotto forma di ricordi, svelandoti la logica profonda che unisce uomo e artista, vita e sogno.

Io, da parte mia, ora ho la certezza di ciò che tu sei e quanto vi è di più personale nel libro per me sta in questo: io ritengo che noi due siamo uniti nei gravi segreti della vita e della morte, siamo una sola cosa in ciò che in eterno unisce gli uomini. D’ora in poi potrai contare su di
. Lou
 
Lou Salomé

«Fosti la più materna delle donne. Fosti un amico, come lo sono gli uomini. Una donna, sotto il mio sguardo. E ancora più spesso una bambina. Fosti la più grande tenerezza che ho potuto incontrare. L’elemento più duro contro il quale ho lottato. Fosti il sublime che mi ha benedetto. E diventasti l’abisso che mi ha inghiottito»
(Rainer Maria Rilke, 1910).

giovedì 29 giugno 2017

la vita passa accanto e scansa chi la attende


Rainer Maria Rilke - (lettere a Lou Salomè )

Oberneuland (Brema), 25 luglio 1903

Ma la vita passa come fosse un solo giorno e chi si ripropone di essere paziente dovrebbe poter disporre di mille di questi giorni davanti a sé, quando invece, forse, non gliene è concesso nemmeno uno. La vita passa, passa accanto a molti restando lontana e scansa con un’ampia deviazione chi la attende.
 

 
Rainer Maria Rilke

domenica 25 giugno 2017

In una poesia c'è molta più realtà


Rainer Maria Rilke - (lettere a Lou Salomè )


Ogni rapporto pone dei compiti, ogni relazione impone esigenze e leggi, in cui si può dirigere la felicità e la grandezza della vita per crescere in esse fino a diventare se stessi. Alcuni lo possono. Altri, invece, sono radicalmente solitari e non è dato loro essere socievoli; ogni relazione significa per loro un pericolo e una inimicizia;
 
Oh Lou, in una poesia che mi riesce c’è molta più realtà che in ogni relazione o affetto che provo; dove creo, io sono vero e vorrei trovare la forza di fondare la mia vita interamente su questa verità, su questa infinita semplicità e gioia che talvolta mi sono concesse.
 
Comincio a vedere in modo nuovo: già i fiori rappresentano spesso per me infinitamente tanto e dagli animali mi sono sempre giunti stimoli singolari. E anche gli uomini talvolta vivo cosi: mani che si muovono, bocche che parlano, e vedo tutto con maggiore calma e una più grande equità.
 
Ma pur sempre mi mancano ancora la disciplina, la capacità e la volontà di lavorare che bramo da anni. Mi manca la forza? La mia volontà è malata? È il sogno che in me. ostacola tutto l’agire? I giorni passano e talvolta sento la vita passare. E ancora non è accaduto nulla, ancora non c’è nulla di reale attorno a me; e io continuo a dividermi e scorro divaricando, ? e desidererei scorrere in un letto e diventare ampio.
 
Perché, Lou, non è forse vero che così deve essere; dobbiamo essere come un fiume e non dividerci in canali per portare acqua ai pascoli. Non è forse vero che dobbiamo tenerci uniti e mormorare? Forse potremo, quando saremo molto vecchi, una volta, proprio alla fine, cedere, ampliarci e sfociare in un delta … cara Lou!
Rainer
 
Rainer Maria Rilke

leggi la lettera completa link esterno

con Lou Andreas-Salomé, Rainer Maria Rilke (René, alla nascita — poi cambiato in Rainer per volere di Lou) intrattenne una intensa relazione amorosa dal 1897 al 1900, anno in cui Lou Salomè aveva deciso di trasformarla in fraterna amicizia.

sabato 24 giugno 2017

abbracciarmi interamente col tuo sguardo

Buenas tardes

Se sono riuscito a parlartene per lettera
è per il bisogno struggente che ho di aprirmi a te,
così che tu possa
abbracciarmi interamente col tuo sguardo
 
RM. Rilke - lettere a Lou Salomè

Lo sento!


Rainer Maria Rilke - (lettere a Lou Salomè )


Monaco, 5 settembre 1897

 
Che due esseri umani si riconoscano l’un l’altro non è soltanto splendido; ma è della più grande importanza che si incontrino nel momento giusto e che insieme celebrino feste profonde e silenziose in cui crescere uniti nel desiderio per essere uniti contro le tempeste.
 
Quanti esseri umani si sono sfiorati ignorandosi per non aver trovato il tempo di abituarsi l’uno all’altro; prima che due siano infelici assieme, devono insieme essere stati beati e avere un comune santo ricordo, che custodisca un uguale sorriso sulle loro labbra e un’uguale nostalgia nelle loro anime.
 
Diventano allora come fanciulli che abbiano goduto insieme una festa di Natale; quando trovano alcuni minuti di respiro nei lunghi, pallidi giorni, si siedono assieme e si raccontano con guance infuocate della notte splendente di luci e odora di abete…Esseri come questi passano attraverso tutte le tempeste. Lo sento!
 
Rainer Maria Rilke

martedì 8 novembre 2016

Fin dentro l’anima (gola) sarebbe il bacio.

Riletture:
Marina Cvetaeva



[...]
La bocca l’ho sempre sentita come mondo: volta celeste, Il corpo l’ho sempre tradotto in anima, l’ho reso magnifico a tal punto che all’improvviso non ne è rimasto nulla.
Perché ti dico tutto questo? Per paura, forse – che tu mi ritenga comunemente passionale. “Ti amo e voglio dormire con te” – all’amicizia non è data tanta concisione. Ma è con un’altra voce che io lo dico, quasi nel sonno profondo. Il mio suono è diverso da quello della passione.
Tutto ciò che mai dorme desidera saziarsi di sonno fra le tue braccia.
Fin dentro l’anima (gola) sarebbe il bacio. (non incendio: voragine).
Rainer, si fa sera, ti amo. Ulula un treno. I treni sono i lupi, i lupi la Russia. Non un treno – la Russia intera sta ululando verso di te.

     Marina Cvetaeva -

lettera a Rainer Maria Rilke - 1926

martedì 2 agosto 2016

je t'aime

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sabato 2 luglio 2016

Miracoli e congiunzioni astrali - 3


Rilke, Seidita, Casale

“E se divisi,
quando un quadro cadrà nella stanza dell’Uno,
sarà prontamente afferrato dalla mano dell’Altro, 
nella propria stanza.
Ed allora, gemelli sincronici,
potranno guardare ancora e sempre
alla stessa bellezza.”
(Leonardo Seidita)

“Casa è dove hai spazio per essere,
per essere da solo con te
e da qui
poter esserCi con qualcun altro,
essere senso per l’altro.
Qui è casa.”
(Emanuele G. Casale)

«Ancora e sempre, anche se conosciamo il paesaggio dell’amore
e il piccolo cimitero coi suoi nomi che si lamentano,
anche se ci atterrisce il taciturno abisso ove scompaiono
gli altri: ancora e sempre usciamo in due
sotto gli alberi antichi, ancora e sempre ci sdraiamo
in mezzo ai fiori, di fronte al cielo.»
(Rainer Maria Rilke a Lou Andreas Salomè)


Rainer Maria Rilke
Lettere a un giovane poeta



 

sabato 28 maggio 2016

R.M.Rilke: poesie & prosa & lettere

Rainer Maria Rilke - Poesie




Rainer Maria Rilke - Prosa & Lettere









mercoledì 27 aprile 2016

Il dolore è una parola vera

Riletture: Marina Cvetaeva
Io sono molte persone, m'intendi? Forse infinite! (Un'infinità insaziabile!) Nessuna deve sapere dell'altra, non è bene.
[...]
Caro! Ti voglio regalare una frase, forse non la conosci. Il dolore è una parola vera, il dolore è una parola buona, il dolore è una parola misericordiosa

Lettera a Rilke      Marina Cvetaeva
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