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venerdì 2 febbraio 2018

È stato molto tempo fa

Bertolt Brecht
era tutto.
Ma tutto
passa.

È stato molto tempo fa
È stato molto tempo fa, e ora
non so più nulla di lei che una volta
era tutto.
Ma tutto
passa. .
 
Bertolt Brecht
Poesia senza pari link esterno

sabato 2 settembre 2017

Un giorno di settembre, il mese azzurro

Bertolt Brecht
Ogni volta che sono bambina
smaglio la carta per sentire la grana:
la tapioca che succhio fa perdere il grido…

Un giorno di settembre, il mese azzurro
Un giorno di settembre, il mese azzurro,
tranquillo sotto un giovane susino
io tenni l'amor mio pallido e quieto
tra le mie braccia come un dolce sogno.
E su di noi nel bel cielo d'estate
c'era una nube ch'io mirai a lungo:
bianchissima nell'alto si perdeva
e quando riguardai era sparita.
 
E da quel giorno molte lune
trascorsero nuotando per il cielo.
Forse i susini ormai sono abbattuti:
Tu chiedi che ne è di quell'amore?
Questo ti dico: più non lo ricordo.
E pure certo, so cosa il tuo pensiero.
Pure il suo volto più non lo rammento,
questo rammento: l'ho baciato un giorno.
 
Ed anche il bacio avrei dimenticato
senza la nube apparsa su nel cielo.
Questo ricordo e non potrò scordare:
era bianca e scendeva giù dall'alto.
Forse i susini fioriscono ancora
e quella donna ha forse sette figli,
ma quella nuvola fiorì solo un istante
e quando riguardai sparì nel vento. .
 
Bertolt Brecht

domenica 16 aprile 2017

La guerrà che verrà - la stupidità della specie umana

Bertolt Brecht
Fra i vinti la povera gente faceva la fame. Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente.

La guerra che verrà
La guerra che verrà
non è la prima. Prima
ci sono state altre guerre.
Alla fine dell’ultima
c’erano vincitori e vinti.
Fra i vinti la povera gente
faceva la fame. Fra i vincitori
faceva la fame la povera gente egualmente.

Bertolt Brecht, Der Krieg, der kommen wird

Der Krieg, der kommen wird
Ist nicht der erste. Vor ihm
Waren andere Kriege.
Als der letzte vorüber war
Gab es Sieger und Besiegte.
Bei den Besiegten das niedere Volk
Hungerte. Bei den Siegern
Hungerte das niedere Volk auch.


Bertolt Brecht

giovedì 8 dicembre 2016

Contro la seduzione

Bertolt Brecht

Non vi lasciate illudere
che è poco, la vita.
Bevetela a gran sorsi,
non vi sarà bastata
quando dovrete perderla.

Contro la seduzione

Non vi fate sedurre:
non esiste ritorno.
Il giorno sta alle porte,
già è qui vento di notte,
altro mattino non verrà.

Non vi lasciate illudere
che è poco, la vita.
Bevetela a gran sorsi,
non vi sarà bastata
quando dovrete perderla.

Non vi date conforto:
vi resta poco tempo.
Chi è disfatto, marcisca.
La vita è la più grande:
nulla sarà più vostro.

Non vi fate sedurre
da schiavitù e da piaghe.
Che cosa vi può ancora spaventare?
Morite con tutte le bestie
e non c’è niente, dopo.
Bertolt Brecht

mercoledì 27 luglio 2016

Quello che in te era altura

Bertold Brecht

Quello che in te era altura
Quello che in te era altura
lo hanno spianato
e la tua valle
l'hanno interrata.
Sopra di te passa
una strada comoda.

 
Bertold Brecht


mercoledì 18 novembre 2015


La guerra che verrà La guerra che verrà non è la prima. Prima ci sono state altre guerre. Alla fine dell’ultima c’erano vincitori e vinti. Fra i vinti la povera gente faceva la fame. Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente Bertolt Brecht


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