Visualizzazione post con etichetta carteggio Toscanini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta carteggio Toscanini. Mostra tutti i post

sabato 20 giugno 2015

Ada mia




… Ada mia – da tre ore sono a letto. Ho con me le tue piccole fotografie – come sempre – e le tue ultime lettere, brucianti di passione che mi mettono l’inferno nel sangue. Non ho potuto chiudere occhio un solo momento(3 ore di mattina). Lei(la moglie Carla) dorme profondamente – Sento il suo respiro cadenzato in ritmo monotono che mi dà la sicurezza che posso scriverti qualche parola per sfogare – diminuire la febbre che ho nel sangue.
 
Non scandalizzarti – ma cerca di comprendere lo stato mio acuto di sensualità da tempo contenuta… Ho voglia – ho desiderio di te – di tutta te… Ho le vene che pare vogliano scoppiare! Le tue lettere mi rendono pazzo – Tu mi desideri – mi vuoi – ed io non so più contenere la mia brama voluttuosa – vorrei baciarti dalla testa ai piedi – succhiarti ogni angolo – ogni meandro più ascoso del tuo adorato corpo. Le tue parole «mio uomo – mio Dio – mio tutto – mi stringo a te per baciarti, baciarti fino alla disperazione – fino a che tu mi chiedi pietà» mi tolgono il lume dagli occhi – non vedo più giusto – sono come pazzo – potrei commettere un delitto!! Ada, amo la tua bocca e i tuoi baci – quelli terribili che bevono la vita…
 
Ma possederti – sprofondato in te – uno solo – guardandoti negli occhi – vedendo – guardando quei tuoi occhi magnifici cerchiandosi poco a poco di nero come vinti – stanchi per voluttà goduta – oh! tu non sai cosa sia di divino – di sovrumano per il tuo Artù! Tu non sai cosa sei tu per me! Vorrei essere io Ada e tu Artù – solo allora tu potresti comprendere quale immensa – trascendentale voluttà sia possedere – godere una creatura della tua grazia – della tua bellezza! Tu dici che ti scavo l’anima – ma tu mi scavi anima – corpo – la vita tutta. Ma quando – quando potremo possederci interamente – avvinghiati – sprofondati uno nell’altro – colle bocche anelanti – unite in attesa della voluttà suprema nell’istesso momento? Quando – quando? Dimmi tu Ada… Avverrà mai questo miracolo? Godere nello stesso momento? Dopo avvenga ciò che il buon Dio vorrà – anche la morte!

Arturo Toscanini - lettere ad Ada Mainardi

venerdì 19 giugno 2015

E il fazzolettino rosso?


… E il fazzolettino rosso? (*) Non potendo dissetarmi direttamente alla fonte dilettosa – spero nella surrogazione… Non obliare…
(da Pallanza 31.10.1936)

Arturo Toscanini lettera as Ada Mainardi

(*) Toscanini aveva iniziato ad inviare ogni mese alla sua Ada uno dei suoi fazzoletti, con la richiesta sempre più insistente di macchiarlo del suo sangue mestruale e di rispedirglielo. Ada soddisfece spesso questa sua richiesta.




mercoledì 17 giugno 2015

mi stringo a te per baciarti





È un tale bisogno di darti e ridarti tutto quello che ho in me e che è tuo perché sei tu che mi fai vivere e mi arricchisci d’amore rivelandomelo… Quando, quando Artù? Ogni ora senza di te è perduta – disperata… Perché non sei con me?

«mio uomo – mio Dio – mio tutto – mi stringo a te per baciarti, baciarti fino alla disperazione – fino a che tu mi chiedi pietà»

«Voglio dirti per voluttuosa fedeltà ogni momento della mia vita, che sarà sempre preso da te, pieno di te»

Ada Mainardi - lettere ad Arturo toscanini




martedì 16 giugno 2015

amo la tua bocca e i tuoi baci





…amo la tua boc­ca e i tuoi ba­ci –
quel­li ter­ri­bi­li che be­vo­no la vita

Arturo toscanini - lettera ad Ada Mainardi




dim­mi che ri­cor­de­rai l’11 no­vem­bre





dim­mi che ri­cor­de­rai l’11 no­vem­bre – dim­mi che non ti ho de­lu­so – Men­tre gri­do al mon­do in­te­ro che mi hai da­to la più gran­de del­le gio­ie – la più in­spe­ra­ta – avrei vo­lu­to mo­ri­re su­bi­to per­ché sen­ti­vo di aver rag­giun­to l’e­stre­ma del­le fe­li­ci­tà… Ada mia – sei di­vi­na – ed ora pos­so di­re – mia – ve­ra­men­te mia. Ti te­le­gra­fe­rò

Arturo Toscanini - lettera ad Ada Mainardi




Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

home