Alessandro Barbero
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mercoledì 29 maggio 2024
martedì 9 aprile 2019
ciascuna di noi non si possiede appieno finché il suo corpo non rinuncia a essere il prolungamento di un altro corpo
Gioconda Belli
Questo è il tuo momento di essere più donna, di essere solo e interamente donna, di esistere per te stessa e di scoprire che il tuo potere non consiste nel ballare la danza dell'accoppiamento o nell'avere il piumaggio più vistoso. Il tuo potere non dipende dalla sessualità: vivila e goditela, ma non risiede lì. Sai qual è il nostro tesoro, la nostra miniera d'oro? L'amore. Ma non quello romantico. Quel che noi donne possediamo in abbondanza è un'innata capacità di dare e ricevere amore. Viverlo è ciò che ci dà potere perché gli uomini hanno bisogno di questo scambio. Il problema è che sono stati loro a stabilire chi debba trarne vantaggio e in quale contesto debba manifestarsi. La donna che utilizza questo potere solo per se stessa desta sospetto, perché l'amore femminile accettato, riconosciuto, è l'amore dell'abnegazione, del sacrificio, l'amore che dà e non chiede niente in cambio.
domenica 24 dicembre 2017
la sessualità è parte del percorso dell'anima
Isabel Allende
Afrodita
venerdì 29 gennaio 2016
la porta dell'anima e i sensi di colpa
La puerta del alma Cuando nos corremos liberamos nuestros miedos y cuando liberamos nuestros miedos accedemos al alma. Por eso, yo creo que mi coño es la puerta a mi alma. La porta dell'anima Quando veniamo ci liberiamo delle paure e quando ci liberiamo delle paure abbiamo accesso all'anima. Per questo, credo che la mia fica sia la porta della mia anima. Camila Rojas
io penso che, il giorno in cui le donne non dovranno più sentirsi in imbarazzo per le loro scelte sessuali, quel giorno saranno libere, veramente affrancate da una cultura maschile violenta e opprimente
Carmelo
Ma non è facile liebrarsene
perché certe convinzioni te le mettono dentro lo stomaco prima che nel cervello
Ed i sensi di colpa hanno sede, fisicamente, nello stomaco
Antonella
Carmelo
Ma non è facile liebrarsene
perché certe convinzioni te le mettono dentro lo stomaco prima che nel cervello
Ed i sensi di colpa hanno sede, fisicamente, nello stomaco
Antonella
lunedì 31 agosto 2015
angosciosa ambivalenza
Eugenio Borgna La fragilità che è in noi
domenica 7 giugno 2015
al momento buono le cerniere cadono
...al momento buono le cerniere cadono come petali di una rosa sfiorita, la biancheria si sparge nel vento come bambagia di un soffione...
Erica Jong - Paura di volare
venerdì 3 aprile 2015
Non esiste sporcizia nell’amore,
Nell’atto d’amore riscopriamo il divino che è in noi, come un’aura di bellezza antica ed ancestrale presente in ogni essere umano: è la bellezza della grazia, dell’incanto e della purezza, innocenza istintiva che mossa da pulsioni ricche di energia vitale, si nutre di desiderio – quale mancanza ed aspirazione alla fusione di carne e spirito nel e con l’amato – concretizzandosi ed esplicitandosi nell’amplesso o nel desiderio d’esso.
Ogni volta che proviamo desiderio o, meglio ancora, quando facciamo l’amore, riscopriamo prima di tutto noi stessi, ed è nell’atto di offrirci che rifioriamo come giglio divino nel turbamento e nell’incanto di un istante di eterno.
NATÀLIA CASTALDI - oltre lombra del peccato
venerdì 20 febbraio 2015
La regola aurea della sessualità
..la sessualità che considero
positivamente, intendendola per quel che è, vale a dire
‘come piacere, come gioia dei sensi, gloria del corpo. Di più:
considero la sessualità come una forma di conoscenza. Così
concepita, essa è un bene in sé e non è affatto necessario
spiritualizzarla per apprezzarla. La gloria del corpo è la
igloria del corpo e basta. Per questo essa è buona, dentro e
fuori del matrimonio, prima e dopo, fatta salva una
condizione e una sola: gli invalicabili limiti della regola
laurea. Tale regola caratterizza in genere ogni religione e
ogni etica e trova una sua formulazione anche nel Vangelo
;di Matteo:
“Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi anche voi fatelo loro: questa infatti è la Legge ed i Profeti" (Mt. 7, 12).Una variante moderna di questo pensiero la fornisce Kant nel noto imperativo pratico:
“Agisci in modo da trattare l'umanità, sia nella tua persona sia in quella di ogni altro, sempre anche come ?ne e mai semplicemente come mezzo".Se ciò è vero, la sessualità diventa cattiva qualora si separi il corpo dalla persona; è sempre buona se la persona è riconosciuta e rispettata come tale anche nella relazione sessuale. Il sesso separato dalla persona degenera: trapassa in aridità, diviene ossessiva ripetizione. E la Filosofiaa del disamore elevata a regime di vita: si finisce per perpetrare, anche sotto le più delicate forme della seduzione, una subdola ancorché involontaria violenza. L'uso e getta ne è l'evidente contrassegno, il naturale esito. La cosa, peraltro, sembra oggi molto in voga. A ogni modo, fatta salva la regola aurea, la sessualità può essere liberamente praticata e senza divieti.

Salvatore Natoli, Dizionario dei vizi e delle virtù
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Cuando nos corremos
liberamos nuestros miedos
y cuando liberamos nuestros miedos
accedemos al alma.
Por eso, yo creo que mi coño
es la puerta a mi alma.
La porta dell'anima
Quando veniamo
ci liberiamo delle paure
e quando ci liberiamo delle paure
abbiamo accesso all'anima.
Per questo, credo che la mia fica
sia la porta della mia anima.
Camila Rojas
