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domenica 30 dicembre 2018

sabato 29 dicembre 2018

Ogni vero incontro....

Buenas noches

È un incontro che taglia lo scorrere ordinario del tempo.
Dopo quell’incontro la nostra vita non è più la stessa.
... ogni vero incontro ... è un incontro d’amore,
in quanto l’incontro d’amore offre alla vita
la possibilità di una nuova forma sottratta alla ripetizione anonima dello Stesso.


 
Massimo Recalcati
A libro aperto

Cosa voglio dire quando affermo che un libro è un incontro che può trasformare una vita?


Massimo Recalcati

discontinuità


Un incontro è un evento che taglia il percorso di una vita rendendola differente da com’era prima. È uno spartiacque che introduce una discontinuità. Un incontro non è mai il semplice accadere di qualcosa. Non appartiene all’ordine routinario del mondo. Un incontro appare come un evento che altera quell’ordine, che lo traumatizza. L’evento dell’incontro è un evento che modifica il nostro rapporto con la legge che presiede lo scorrere consolidato del tempo. Per questa ragione possiamo definire “incontri” solo quegli eventi capaci di dare una forma nuova alla nostra vita, che, appunto, contribuiscono a trasformarla.

Un incontro è un evento solo se genera una forma nuova, se modifica in modo impensabile la traiettoria fondamentale della nostra vita rendendola nuova.

A libro aperto


il nostro incontro


C.

l'incontro


Se l’incontro è qualcosa che modifica il corso di una vita, che la riorienta, se l’incontro è un evento che offre senso alla vita aprendola a una nuova immagine del mondo Massimo Recalcati - A libro aperto


Un giorno sapremo se il nostro è stato un incontro
oppure un'occasione mancata

Leggere è un incontro d'smore


lunedì 22 ottobre 2018

certe persone passano

Michele De Virgilio
E quando se ne vanno
si passa il tempo
restante a domandarsi chi erano.

Certe persone passano

 
Certe persone passano
veloci come meteore
nella vita: ci salutano, ci sorridono,
ci offrono
da bere, ci comprano
un vestito. Poi
se ne vanno. E quando se ne vanno
si passa il tempo
restante a domandarsi chi erano.
I loro sguardi ci rimangono dentro
attaccati come polaroid celesti
che aivoglia a scartavetrarsi l’anima,
non se ne vengono. Ci rimane il ricordo soltanto
e un sorriso vestito di bianco
che si confonde con le onde
del mare la sera.
 
Michele De Virgilio

sabato 18 febbraio 2017

Perché proprio con questa tizia di Ferrara, adesso?

Domenico Starnone
Mariella

A Mariella i toni acuti dettero fastidio, ogni tanto stringeva gli occhi, la pelle le si tagliava ai lati delle palpebre. Ari invece non sentiva né vedeva alcunché, il viso di lei mangiava ogni cosa. Aveva davanti agli occhi piú le dita dello zio di Mariella bambina o il suo fidanzatino al cinema, che il vagone, la rosticceria, il viaggio, gli studenti. Da parecchio non gli capitava un tale affiatamento con una donna. È bello, pensò, questo piacere leggero che è fatto di vicinanza fisica e parlar fitto. Si smaterializza ogni cosa. Le orecchie non sentono il fracasso del treno, non sai piú qual vicinanza fisica e parlar fitto. Si smaterializza ogni cosa. Le orecchie non sentono il fracasso del treno, non sai piú qual è l’ultima stazione e quale sarà la prossima, il vagone si affolla ma non avverti la ressa intorno, non avverti le chiacchiere, i litigi, la scortesia, gli insulti. Il treno si scioglie nel tunnel, il tunnel divora la roccia, la roccia si polverizza nella città, la città nel cielo. Ti muovi da Ottaviano ad Anagnina, vai a prendere un cappuccino tra pioggia e vento, sei di nuovo in metro da Anagnina a Ottaviano, ma in realtà è come se fossi fermo dentro una nuvola di parole, occhi accesi, sorrisi.
 
Perché proprio con questa tizia di Ferrara, adesso? Non è giovane, sa essere molto vicina e poi subito lontana, ti provoca e ti gela, ieri sera mi ha persino umiliato. Eppure mi piace questo miscuglio di cadenze dialettali, percepire nelle cose che dice ciò che forse nasconde. Sarà la memoria molto incerta di una scopata giovanile. Sarà lo scontento di questi anni. Che ora è. Non voglio guardare l’orologio, lei potrebbe offendersi. Di sicuro però si sta facendo tardi.

Autobiografia erotica di Aristide Gambia
Domenico Starnone     

sabato 21 maggio 2016

Incontri

Buenas noches

Ci sono nella vita degli eventi e degli incontri
che sono troppo grandi per poter avvenire una volta per tutte.
Essi, per così dire, non cessano di accompagnarci.
 
Giorgio Agamben

giovedì 19 maggio 2016

Incontrarsi



 


Incontrarsi
 
Incontrarsi
Quando
Anche i soliti luoghi diventano
Luoghi sorprendenti


D.N. 18 maggio 2016

sabato 12 dicembre 2015

In amore è sempre il passato a dettar legge



Fu in uno specchio che incrociai il primo volto di Aurore, era ferma dietro di me. I nostri sguardi ebbero agio di adattarsi senza pudore l’un l’altro, senza che nessuno se ne accorgesse. Il fatto che ad avvicinarci sia stato uno specchio non è irrilevante, né è irrilevante il fatto che il suo volto mi abbia raggiunto mentre le davo le spalle. Ebbe repentina la sensazione che quella donna venisse dal mio passato e dunque mi parve naturale riconoscerla pur senza averla mai vista prima. Tutto in ciò che segui quell’istante sarebbe scaturito da quella concatenazione. In amore è sempre il passato a dettar legge
Jean Paul Enthoven Aurore


lunedì 22 giugno 2015

Sapevo che da qualche parte esisteva questa donna






Ci sono nella vita delle sicurezze improvvise e definitive, incontri di sensi e sentimenti che immediatamente si proiettano nei gironi profondi dell'anima. L'illuminazione che si raggiunge con lo Zen deve essere qualcosa di simile a ciò che ho provato io nei pochi istanti della sua apparizione, con la differenza che nel mio caso non si trattava di un vuoto simulacro mentale perché avevo davanti agli occhi il soggetto vivente che mi aveva illuminato. 

Sapevo che da qualche parte esisteva questa donna, l'avevo già vista con gli occhi del desiderio, e adesso eccola qui sotto le mie diottrie emotive al caffè dell'aeroporto di Zurigo. Una folgore cremisi e nera come i fiori del suo vestito e la luce del suo sguardo. 

Ecco, mi sono detto, la sua immagine resterà stampata per sempre nella mia memoria, questo incontro è un miracolo della natura quando la natura allunga su di te la sua mano amica. Del cuore io non parlo per pudore, anche perché non mi pare che i grandi sentimenti stiano da quelle parti.

Luigi Malerba



sabato 11 aprile 2015

Ma sarà lo stesso un bel giorno per me



Per una frazione di secondo ho immaginato
di stringerti una notte intera
e poi vegliare il tuo sonno.

Ma non mi faccio fregare sai
ho imparato a vivere nel disincanto
e il tuo desiderio di stringermi
sazierebbe la mia sete

Per un giorno vivremo stranieri nella stessa città
forse incroceremo gli sguardi e le guance si sfioreranno
forse resteremo stranieri

Ma sarà lo stesso un bel giorno per me.

Marcello C.

incontri


Idea folle


e se ci incontrassimo ( sperando di potere )
di nascosto nei bagni dell'aeroporto??


Dora Libretti 



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