Visualizzazione post con etichetta Maria Luisa Spaziani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Maria Luisa Spaziani. Mostra tutti i post

lunedì 2 aprile 2018

La morsa del salto ( Il desiderio è scivolare in sé)

Maria Luisa spaziani

Ma mi si stringe
crudelmente la morsa del salto.
LA MORSA DEL SALTO
Il desiderio è scivolare in sé,
è un ombelico interno che concentra
ogni energia, la rapida che preme
sul pettine ruggente della diga.
 
È scrimolo infernale, il punto-crisi
dell'acqua che sprofonda verso i quieti
allegretti del fiume. Ma mi si stringe
crudelmente la morsa del salto.
 
Maria Luisa Spaziani

sabato 1 luglio 2017

Realtà e metafora

Maria Luisa spaziani

Penso all’abbraccio, e all’improvviso scende
in acque buie il mio vascello ebbro.
Realtà e metafora
Tu, realtà e metafora, luminoso
corpo dal doppio segno. Tu moneta
d’inscindibile faccia, bianco cigno
che ingloba il suo riflesso.
 
Penso all’abbraccio, e all’improvviso scende
in acque buie il mio vascello ebbro.
Confluiscono oceani. L’energia,
duraturo arabesco di fulmine.
 
Maria Luisa Spaziani

martedì 28 febbraio 2017

Non chiedermi parole oggi non bastano



Vorrei parlare con te - è lo stesso con Dio -
tramite segni umbratili di nervi,
elettrici messaggi che la psiche
trae dal cuore dell’universo.

Maria Luisa Spaziani

Non chiedermi parole oggi non bastano.

Non chiedermi parole oggi non bastano.
Stanno nei dizionari: sia pure imprevedibili
nei loro incastri, sono consunte voci.
È sempre un prevedibile dejà vu.
Vorrei parlare con te - è lo stesso con Dio -
tramite segni umbratili di nervi,
elettrici messaggi che la psiche
trae dal cuore dell’universo.
Un fremere d’antenne, un disegno di danza,
un infinitesimo battere di ciglia,
la musica-ultrasuono che nemmeno
immaginava Bach.
 
Maria Luisa Spaziani

martedì 14 febbraio 2017

Un fresco castagneto

Maria Luisa spaziani

..........Il Paradiso
è quella svestizione, ogni segreto
è arrivare al cuore.

Un fresco castagneto
Sarebbe, il mondo, un fresco castagneto
se tutto mi guardasse coi tuoi occhi.
Marroni, intensi, laghetti dorati
ai raggi dolcemente declinanti.


Così gli occhi degli angeli, castagne
che hanno perso il riccio. Il Paradiso
è quella svestizione, ogni segreto
è arrivare al cuore.
 

Maria Luisa Spaziani



You might also like:

domenica 25 dicembre 2016

Il mondo non ascolta che rumori

Maria Luisa spaziani

Non t'ho detto che t'amo, forse l'avrei osato
se mai nessuno al mondo lo avesse detto prima.

Il mondo non ascolta che rumori
Il mondo non ascolta che rumori.
Le sfumature sfuggono, sfumano gli ultrasuoni.
Io trasmetto parole su un'antenna
che ogni giorno quel vento rovescia.

Ti auguro buon Natale, nel più profondo sento
di che magica forza quest'augurio è capace.
Non t'ho detto che t'amo, forse l'avrei osato
se mai nessuno al mondo lo avesse detto prima.


 
Maria Luisa Spaziani



You might also like:

venerdì 9 dicembre 2016

L'indifferenza è inferno

Maria Luisa spaziani

Se il mondo è senza senso
tua sola è la colpa:


L'indifferenza è inferno
L'indifferenza è inferno
senza fiamme, ricordalo
scegliendo fra mille tinte
il tuo fatale grigio.

Se il mondo è senza senso
tua sola è la colpa:
aspetta la tua impronta
questa palla di cera.
 
Maria Luisa Spaziani


You might also like:

venerdì 2 dicembre 2016

E ricordo una stagione in mezzo ai colli

Maria Luisa spaziani

Contro il cancello, intatta, era restata
una mia antica rosa morsicata.

E ricordo una stagione in mezzo ai colli

E ricordo una stagione in mezzo ai colli
immensi, affaticata dal soffiare
della notturna tramontana. Un gelso
gemeva negli strappi, così alto
che talora il suo grido mi svegliava.

Ieri nel tornarvi non sembrava
passato altro che un giorno.
La tramontana ci infuriava intorno.
Contro il cancello, intatta, era restata
una mia antica rosa morsicata.
 
Maria Luisa Spaziani



You might also like:

mercoledì 30 novembre 2016

Ibernati, incoscienti, inesistenti

Maria Luisa spaziani

C'è la musica,
(altrove sconosciuta), c'è il miracolo
della rosa che sboccia, e c'è il mio cuore.

Ibernati, incoscienti, inesistenti

Ibernati, incoscienti, inesistenti,
proveniamo da infiniti deserti.
Fra poco altri infiniti ci apriranno
ali voraci per l'eternità.

Ma qui ora c'è l'oasi, catena
di delizie e tormenti. Le stagioni
colorate ci avvolgono, le mani
amate ci accarezzano.

Un punto infinitesimo nel vortice
che cieco ci avviluppa. C'è la musica,
(altrove sconosciuta), c'è il miracolo
della rosa che sboccia, e c'è il mio cuore.
 
Maria Luisa Spaziani



You might also like:

martedì 29 novembre 2016

Il desiderio è scivolare in sé

Maria Luisa spaziani

Ma mi si stringe
crudelmente la morsa del salto.

Il desiderio è scivolare in sé

Il desiderio è scivolare in sé,
è un ombelico interno che concentra
ogni energia, la rapida che preme
sul pettine ruggente della diga.

È scrimolo infernale, il punto–crisi
dell'acqua che sprofonda verso i quieti
allegretti del fiume. Ma mi si stringe
crudelmente la morsa del salto.

 
Maria Luisa Spaziani



You might also like:

sabato 8 ottobre 2016

La cometa

Maria Luisa spaziani

Fuse le ali ormai mi ricrescono dentro,
soltanto ora perdute mi diventano vere,
e ai cuori incauti grido: la passione è un fantasma
troppo importante, uomini, per potersi incarnare.

La cometa

Quel mio amore per lui aveva ali di cera
lunghe le ali sembravano eterne
battevano il cielo sicure, sfioravano picchi,
puntavano al sole con nervature nervine.

Fuse le ali ormai mi ricrescono dentro,
soltanto ora perdute mi diventano vere,
e ai cuori incauti grido: la passione è un fantasma
troppo importante, uomini, per potersi incarnare.

Chiomate vaganti comete di Halley, presagi
disastri prodigi che infiammano e gelano il sangue,
nessuno osi fissarvi, si arrischi a sfiorare
coaguli di pura lontananza –  morgane.
 
Maria Luisa Spaziani



You might also like:

venerdì 7 ottobre 2016

E lui mi aspetterà nell’ipertempo,

Maria Luisa spaziani

Ma riconoscerà, lui, ciò che gli dico?
In poche note o versi qui raccolgo
i messaggi essenziali.

E lui mi aspetterà nell’ipertempo

E lui mi aspetterà nell’ipertempo,
sorridente e puntuale, con saluti
e storie che alle poverette orecchie
dell’arrivata parranno incredibili.
Ma riconoscerà, lui, ciò che gli dico?
In poche note o versi qui raccolgo
i messaggi essenziali. Un altro raggio,
aria diversa glieli tradurrà.

 
Maria Luisa Spaziani



You might also like:

giovedì 6 ottobre 2016

L'indifferenza

Maria Luisa spaziani

L’indifferenza è inferno senza fiamme,

L'indifferenza

L’indifferenza è inferno senza fiamme,
ricordalo scegliendo fra mille tinte
il tuo fatale grigio.

Se il mondo è senza senso
tua solo è la colpa:
aspetta la tua impronta
questa palla di cera.
 
Maria Luisa Spaziani



You might also like:

mercoledì 5 ottobre 2016

i frutti del compenso

Maria Luisa spaziani

I giorni che tu credi dissipati
nel chiasso e nella noia,
a tua insaputa ròdono il deserto
con furiose radici -

I frutti del compenso

I giorni che tu credi dissipati
nel chiasso e nella noia,
a tua insaputa ròdono il deserto
con furiose radici -

trovano un filo d'acqua mentre dormi
o aspetti a lungo un treno che non viene,
e succhiano in silenzio, e ti preparano
i frutti del compenso.
 
Maria Luisa Spaziani



You might also like:

domenica 2 ottobre 2016

le tue braccia

riletture: Maria Luisa Spaziani


[...]
Parlo con l'angelo, e le tue braccia d'uomo
soltanto lo traducono ai miei sensi.
[...]
Maria Luisa Spaziani

leggi tutto il testo
Le tue Braccia

 

 

giovedì 26 maggio 2016

Lo spirito ha bisogno del finito

Maria Luisa Spaziani


Dove comincia l’ala? Dove nascono
musiche di tamburi di tempesta?



Lo spirito ha bisogno del finito
 
Lo spirito ha bisogno del finito
per incarnare slanci d´infinito.
Parlo con l´angelo e le tue braccia d´uomo
soltanto lo traducono ai miei sensi.
 
Dove comincia l´ala? Dove nascono
musiche di tamburi di tempesta?
Amarti è sprofondare, è una foresta
sfumante in cieli altissimi.

Maria Luisa Spaziani

giovedì 8 ottobre 2015

le tue braccia






Le tue braccia

Lo spirito ha bisogno del finito
per incarnare slanci d'infinito.
Parlo con l'angelo, e le tue braccia d'uomo
soltanto lo traducono ai miei sensi.

Dove comincia l'ala? Dove nascono
musiche di tamburi di tempesta?
Amarti è sprofondare, è una foresta
sfumante in cieli altissimi.

Maria Luisa Spaziani



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

home