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lunedì 11 aprile 2016

capirsi

Buenos dias

"Non riesco a capirti" vuol dire:
"Non saprò mai che cosa pensi veramente di me".
Non posso decifrare te perché
non so come tu decifri me.
 
Roland Barthes

domenica 10 aprile 2016

punto e capo

Buenas noches

L'accaduto è perciò sempre molto meno grave
dei timori e delle  ipotesi, delle congetture
e delle supposizioni e dei brutti sogni
 
Javier Marias link esterno
Lo psicotico vive nel timore del crollo. Ma “la paura clinica del crollo è la paura d'un crollo che è già stato subito… e vi sono dei momenti in cui un paziente ha bisogno che gli si dica che il crollo la cui paura mina la sua vita è già avvenuto”. Lo stesso avviene, a quanto sembra, per l'angoscia d'amore: essa è la paura di una perdita che è già avvenuta, sin dall'inizio dell'amore, sin dal momento in cui sono stato stregato. Bisognerebbe che qualcuno potesse dirmi: “Non essere più angosciato, tu l'hai già perduto(a)
Roland Barthes - Frammenti di un discorso amoroso

lunedì 23 marzo 2015

L'illusione di essere amati

Inganno

Finalmente, un bel giorno, capisco che cosa mi è accaduto: credevo di soffrire per il fatto di non essere amato, mentre invece soffrivo perché credevo di esserlo;

vivevo nell’imbroglio di credermi contemporaneamente amato e abbandonato.

Chiunque avesse ascoltato il mio linguaggio interiore non avrebbe potuto che esclamare: ma cos’è che vuole, in fin dei conti? (proprio come si dice di un bambino difficile).

Roland Barthes


A volte la realtà non è come la rappresentiamo.
E' facile vedere le cose come vorremmo che fossero e non come sono.
Viviamo in una finzione e ci preoccupiamo di adattare i fatti, i gesti, le parole dette e non dette,
alla nostra finzione e perseguiamo nell'inganno.
Fingiamo di non vedere e di non capire
ci ostiniamo a non voler capire e
ci ingegniamo a dare spiegazioni e giustificazioni
perchè la verità è dura da accettare,
ci ferisce e ci mette nudi di fronte a noi stessi
al nostro disagio e alle nostre inquietudini

Juan Pedroso

domenica 22 marzo 2015

Assenza è donna

Assenza

 E' la donna che da forma all'assenza, che ne elabora la finzione....
...essa tesse e canta.....
..In ogni uomo che esprime l'assenza dell'altro  
si manifesta l'elemento femminino:
l'uomo che attende e che soffre è miracolosamente femmininizzato.

Roland Barthes

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