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sabato 12 dicembre 2015

ti lascio






fine di un amore

C'è la relazione cosiddetta a " collusione narcisistica ". In questa relazione l'amore è inteso prevalentemente in funzione simbiotica, "amore come essere uno", dove l'unione simbiotica è un rapporto sado-masochista (dove il più forte fagocita il più debole) e in cui va perduta l'identità e la "noità" della coppia (l'essere noi). La relazione matura comporta invece una unione nella distinzione, il rispetto dell'altro come distinto, l'accettazione della diversità, ecc.

C'è la relazione cosiddetta a " collusione orale ": qui l'amore è inteso come "aver cura dell'altro". E' un amore di tipo materno, che comporta un partner passivo, introverso, con scarsa autostima. L'amore maturo invece è caratterizzato da mutualità, reciprocità, essere contemporaneamente soggetto e oggetto nella relazione; non solo capacità di dare, ma anche di ricevere.

C'è la relazione cosiddetta a " collusione sadico-anale ". Qui l'amore è inteso come possesso totale; l'oggetto dell'amore è considerato proprio dominio e tenuto continuamente sotto il proprio controllo. . L'amore maturo invece è caratterizzato da libertà, autonomia, fiducia. Mutualità, interdipendenza reciproca di due soggetti indipendenti e liberi.

C'è la relazione cosiddetta a " collusione fallico-edipica " dove l'amore è vissuto soprattutto come autoaffermazione antagonista (virile) e il partner è vissuto sostanzialmente come rivale e luogo della propria affermazione.L'amore maturo è caratterizzato invece da solidarietà, compartecipazione, parità di possibilità di autorealizzazione al cento per cento. Senza eccessiva competitività.

Roberto Cavaliere Mal d'amorelink esterno


martedì 14 aprile 2015

La differenza fra il desiderare e l'amare una persona

Buenos Dias

La differenza fra il desiderare e l'amare una persona
è la stessa che si ha nei confronti di un fiore.
Se si desidera, si stacca e si porta via.
Se si ama, si annaffia e si prende cura.

Roberto Cavaliere



lunedì 23 marzo 2015

Le componenti dell'amore

"(...) l'amore è costituito da tre componenti fondamentali:
  • l'impegno, l'insieme di conoscenze, affetti e comportamenti che segnalano la disposizione dell'individuo a proseguire un determinato rapporto
  • l'intimità, un processo che induce l'avvicinamento e l'esplorazione delle affinità e delle differenze fra due persone e che comporta l'espressione di emozioni o vario genere ed intensità, dalla passione alla rabbia, per cui implica necessariamente confidenza, fiducia, complicità,
  • la coesione, il grado di condivisione e di vicinanza vissute nel rapporto, che scaturisce dall'intimità e dalla convergenza degli interessi individuali"
"La psicologia dell'amore" - Sternberg Robert J. Barnes Michael L. (Bompiani Editore)

Sternberg , Professore di psicologia a Jale, in seguito ad alcune sue ricerche, ha formulato un concetto di amore completo, sulla base delle tre componenti fondamentali che ho riportato in apertura.
Da questa teorizzazione e dalla combinazione delle tre diversi componenti, derivano otto possibili tipi di relazione.
  • L'assenza di amore ": tutte e tre le componenti mancano; è la situazione della grande maggioranza delle nostre relazioni personali, casuali o funzionali.  
  • La simpatia ". Presente solo l'intimità , si può parlare con una persona, parlare di noi, ci si riferisce ai sentimenti che si provano in una autentica amicizia e comporta cose come la vicinanza, il calore umano (ma non i sentimenti forti della passione e dell'impegno).  
  • L'infatuazione ": Presente solo la passione . Quell'amore a prima vista che può nascere all'istante e svanire con la stessa rapidità. Vi interviene una intensa eccitazione fisiologica, ma senza intimità o impegno . La passione è come una droga, rapida a svilupparsi e rapida a spegnersi, brucia alla svelta e dopo un po' non fa più l'effetto che si voleva: ci si abitua, arriva l'assuefazione.
  • L'amore vuoto l'impegno è privo di intimità e di passione : tutto quello che rimane è l'impegno a restare insieme. Un rapporto stagnante che si osserva talora in certe coppie sposate da molti anni: un tempo c'era l'intimità, ma ormai non si parlano più; c'era la passione, ma anche quella si è spenta da un pezzo.
  • L'amore romantico " combinazione di intimità e di passione (tipo Giulietta e Romeo). Più di una infatuazione, è vicinanza e simpatia, con l'aggiunta dell'attrazione fisica e dell'eccitazione, ma senza l'impegno, come un'avventura estiva che si sa che finisce.
  • Amore fatuo ": passione e l'impegno, ma senza intimità . E' l'amore da fotoromanzo: i due si incontrano, dopo una settimana sono fidanzati, e dopo un mese si sposano. S'impegnano reciprocamente in base all'attrazione fisica., ma dato che l'intimità ha bisogno di tempo per svilupparsi, manca il nucleo emotivo su cui può reggersi l'impegno. E' un tipo d'amore che di solito non dà buon esito nel lungo periodo.
  • Sodalizio d'amore ":intimità e impegno reciproco, ma senza passione . E' come un'amicizia destinata a durare nel tempo. Quel tipo di amore che spesso si osserva nei matrimoni dove l'attrazione fisica è scomparsa.
  • Amore perfetto o completo": tutti e tre gli elementi sono presenti in una relazione.Raggiungere un perfetto amore, dice quest'autore, è come cercare di perdere un po' di peso, difficile ma non impossibile; la cosa davvero ardua è mantenere il peso forma una volta che ci si è arrivati o tenere in vita un amore completo quando lo si è raggiunto. E' un compito aperto, non una tappa raggiunta una volta per tutte. In questa visione, l'indice più valido per predire la felicità di una relazione è dato dalla consonanza tra triangolo ideale passivo (i sentimenti che si desiderano dall'altro) e il triangolo percepito (i sentimenti che si presuppongono dall'altro). La relazione tende a finir male se non c'è corrispondenza tra quello che si vuole dall'altro e quello che si pensa di riceverne: chiunque ha amato senza essere ricambiato altrettanto, sa quanto può essere frustrante. Alle volte si potrebbe consigliare di ridurre le proprie aspettative e diminuire il proprio coinvolgimento: ma è un consiglio difficile da seguire. In USA metà dei matrimoni finiscono in divorzio e anche chi non divorzia non è detto che viva in una coppia molto felice. La gente è davvero così stupida da fare sempre la scelta sbagliata? Probabilmente no: il fatto è che sceglie troppo spesso in base a quello che conta di più nell'immediato. Ma quello che conta nel lungo periodo è diverso: i fattori che contano cambiano, cambiano le persone e cambiano le relazioni.
Nella ricerca fatta sui fattori che tendono a diventare più importanti con l'andare del tempo, si sono rilevati questi tre:
  • la disponibilità a cambiare in funzione delle esigenze dell'altro
  • la disponibilità ad accettare le sue imperfezioni
  • la comunanza di valori, specie quelli religiosi. 
Queste sono cose che è difficile giudicare all'inizio di una relazione: l'idea che l'amore vinca tutti gli ostacoli è molto romantica, ma poco reale. Quando si devono prendere delle decisioni, quando arrivano i figli e si devono fare alcune scelte, una cosa che sembrava poco importante, lo diventa. Altri fattori invece nel lungo periodo diventano secondari: come l'idea che l'altro sia "interessante" (all'inizio c'è il timore che se cala l'interesse la relazione svanisce). In realtà quasi tutto tende a diminuire col tempo (nelle coppie studiate statisticamente): calano la capacità di comunicare, l'attrazione fisica, il piacere di stare insieme, gli interessi in comune, la capacità di ascoltare, il rispetto reciproco, il trasporto romantico... può essere deprimente, ma è importante fin dall'inizio sapere che cosa aspettarsi col tempo, avere aspettative realistiche circa quello che si potrà ottenere e quello che finirà con l'essere più importante a lungo andare.
Sternberg propone un ultimo triangolo: quello dell'azione. Ad ogni componente dell'amore corrispondono delle azioni e non solo pensieri:
  • La passione richiederà il contatto fisico, la sessualità, la varietà e non la monotonia dei comportamenti sessuali.
  • L' intimità richiederà la comunicazione dei propri sentimenti interiori, l'offerta del sostegno emotivo, la condivisione del proprio tempo e delle proprie cose.
  • 'impegno, infine, comporterà il fidanzamento, il matrimonio, la fedeltà, la capacità di superare i momenti difficili, la capacità di trovare un valido compromesso nelle diverse legittime esigenze ed aspirazioni. 
E' importante esprimere l'amore nei comportamenti perché il modo in cui ci comportiamo plasma i nostri modi di pensare e di sentire, forse non meno di quanto ciò che pensiamo e proviamo plasma le nostre azioni (se non agisci come pensi, finirai per pensare come agisci). Inoltre certe azioni portano ad altre azioni: le espressioni d'amore dell'uno influiscono su ciò che l'altro pensa di lui (sui sentimenti e sui comportamenti dell'altro nei suoi confronti) dando luogo così ad una serie di azioni che si rinforzano a vicenda.
Roberto Cavaliere Le componenti dell'amore - blog maldamore


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