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domenica 13 gennaio 2019

Luoghi deserti

Robert Frost
Ancora un poco, un poco solo ancora, vedrete:
non c’è dal pianto al bacio che un brivido.

Luoghi deserti

 
Fitte cadere notte e neve, oh, fitte
In un campo ho guardato passando oltre
E il suolo quasi uniforme sotto la coltre
Più non mostra che fili d’erba e stoppie.
 
I boschi intorno sono padroni del campo.
Ogni animale soffoca nella tana.
Io non conto, perché la mia mente è lontana:
La solitudine in sé inavvertito mi chiude.
 
E, solitaria com’è, la solitudine
Ancor più solitaria, anzi che meno, sarà
– Un candore più vacuo di neve ottenebrata
Senza espressione, senza nulla da esprimere.
 
Non mi fanno paura coi loro spazi aperti
E vuoti fra le stelle dove non è stirpe umana,
Quando io posso da me così vicino a casa
Far paura a me stesso con i miei luoghi deserti.
 
Robert Frost

sabato 4 agosto 2018

La strada non presa


lettere immaginarie

 

 
Ci incontreremo forse,
e sarà bello
 
avremo tante cose da dirci
e sarà bello
 
non serviranno molte parole
 
Quando ci incontreremo
uno di noi due coinciderà con
le aspettative dell'altro.
 
E se quel tempo è sfumato e non potrà
tornare
 
avremo perso l'ultima occasione.
 
Juan pedroso



[...] Lo racconterò con un sospiro
da qualche parte tra molti anni:
due strade divergevano in un bosco ed io -
io presi la meno battuta,
e questo ha fatto tutta la differenza
Robert Frost

mercoledì 29 giugno 2016

la strada meno percorsa

Buenas noches!!!! !!

che ho paura di cantare e di volare
e che volare è facile
ci vuol più fantasia per camminare.

Roberto Vecchioni


Lo racconterò con un sospiro
da qualche parte tra anni e anni:
due strade divergevano in un bosco, e io -
io presi la meno percorsa,
e quello ha fatto tutta la differenza."

Robert Frost

martedì 29 dicembre 2015

Tutto può accadere in una poesia



COME NELLA VITA Tutto può accadere in una poesia: il quotidiano, certo, ma anche lo sfolgorio, e persino entrambe le cose insieme come adesso che inizi a spogliarti. Robert Frost.


lunedì 4 maggio 2015

Stringendosi alla terra

Stringendosi alla terra

Amore alle labbra era un tocco
Dolce quanto reggevo;
E parve una volta troppo;
Io dell’aria vivevo

Che a fiotti da dolci cose
M’investiva… profumo di muschio
Da giovani vigne nascoste
In fondo a un poggio al crepuscolo?

Dolente io ero e stordito
Da fiori di caprifogli
Che scuotono quando li cogli
Una rugiada alle dita.

Bramai forti dolcezze, ma solo
Da giovane parvero forti;
Il petalo della rosa
Fu quello che punse e morse.

Nessuna gioia adesso che mi piaccia
Se non mischiata a dolore,
A sfinimento e ad errore:
Per questo io amo la traccia

Di lacrime, il marchio che resta
D’un quasi troppo amore,
Il dolce d’amara corteccia
E delle spezie il bruciore.

Se morta, dolente e segnata
Ritiro via la mano
Dopo averla premuta, schiacciata
Nell’erba e nella sabbia,

Quel poco male non basta:
Io voglio più forza e più peso
Perchè la terra ancor più rude prema
Tutto il mio corpo steso.

Robert Frost

domenica 3 maggio 2015

Divergevano due strade in un bosco, e io… Io presi la meno battuta,



La strada non presa

Divergevano due strade in un bosco
Ingiallito, e spiacente di non poterle fare
Entrambe essendo un solo, a lungo mi fermai
Una di esse finché potevo scrutando
Là dove in mezzo agli arbusti svoltava.

Poi presi l’altra, che era buona egualmente
E aveva forse i titoli migliori
Perché era erbosa e poco segnata sembrava;
Benché, in fondo, il passar della gente
Le avesse invero segnate più o meno lo stesso,

Perché nessuna in quella mattina mostrava
Sui fili d’erba l’impronta nera d’un passo.
Oh, quell’altra lasciavo a un altro giorno!
Pure, sapendo bene che strada porta a strada,
Dubitavo se mai sarei tornato.

Questa storia racconterò con un sospiro
Chissà dove fra molto molto tempo:
Divergevano due strade in un bosco, e io…
Io presi la meno battuta,
E di qui tutta la differenza è venuta.

Robert Frost


The Road Not Taken

Two roads diverged in a yellow wood
And sorry I could not travel both
And be one traveler, long I stood
And looked down one as far as I could
To where it bent in the undergrowth;

Then took the other, as just as fair,
And having perhaps the better claim,
Because it was grassy and wanted wear;
Though as for that the passing there
Had worn them really about the same,

And both that morning equally lay
In leaves no step had trodden black.
Oh, I kept the first for another day!
Yet knowing how way leads on to way,
I doubted if I should ever come back.

I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I–
I took the one less traveled by,
And that has made all the difference.


Robert Frost

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