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lunedì 30 aprile 2018

Poichè mi lasciasti

Lucía Rivadeneyra

nuda di emozioni
vestita della tua assenza
ti offro il mio silenzio

Poichè mi lasciasti
 
Poichè mi lasciasti
bruciata da carezze
in un letto senza domani
nuda di emozioni
vestita della tua assenza
ti offro il mio silenzio
pugno di vento
che sibila il tuo nome.
Lucía Rivadeneyra

mercoledì 18 aprile 2018

niente non c'è niente

Lucía Rivadeneyra

come portare il fuoco
del tuo amore
tra i miei muscoli

RESCOLDOS
Ritorno dell’amore sulle sabbie



Niente
non cè niente 
come portare il fuoco 
del tuo amore
tra i miei muscoli
e sentire il vento
mentre cammino
sfrontata 
per le strade
di Coyoacán

-----------

nada
no hay nada
como llevar rescoldos
de tu amor
entre mis muslos
y sentir el viento
mientras camino
pegajosa
por las calles
de Coyoacán


Lucía Rivadeneyra

mercoledì 11 aprile 2018

fino alle lacrime

Lucía Rivadeneyra

fino alle lacrime

Sorpresa
Mi svegliai con te
bagnata
fino alle lacrime

****

Desperté contigo
mojada 
hasta las lágrimas.

Lucía Rivadeneyra

giovedì 12 gennaio 2017

Suonando i tuoi silenzi

Lucía Rivadeneyra

La tua lingua-brace, le tue dita-polipi
hanno trovato il fondo nella schiuma calda
del mio mare traforato.


Suonando i tuoi silenzi
Tiepide lenzuola umide, pori aperti,
respirazioni epilettiche
mi hanno fatto scendere le scale dell’inferno
mi bruciavano le mani, il mio ventre era dorato.

E nel fuoco della stanza tra le ombre
ho suonato i tuoi silenzi
e al cadere delle spalle come chi è colpito da un fulmine
ti ho amato per ore senza tregua.

La tua lingua-brace, le tue dita-polipi
hanno trovato il fondo nella schiuma calda
del mio mare traforato.
Si decretò la marea - fuga dalla battaglia!
e il crepuscolo si presentò
come un fantasma che gioca con le luci
e si imbroglia nei colori.

Più tardi, con un salto di cervo ferito,
sonnolenta, anestetizzata, violacea,
ti ho invitato a prendere il toro del peccato per le corna
abbiamo aperto la porta,
ed è entrata come un aroma di valeriana
la notte fresca.
Lucía Rivadeneyra


martedì 10 gennaio 2017

Stenditoi

Lucía Rivadeneyra

scova nelle tasche di gonne e camicette.
Sorridi, grida, trema.
Trova la luna tra le calze nere
E quando sarai assetato
Bevi il mare delle mie mutandine.


Stenditoi
Non patire d’insonnia, piuttosto vieni
e conosci la terrazza di casa mia.
sali senza paura. Godi.
Cerca gatti grigi accarezzali.
Avvilùppati in qualche ragnatela.
Orina nelle bottiglie polverose.
Scopri stenditoi odorosi,
appèndivi desideri  come lenzuola.
Coccola i reggiseno,
palpane i fondi con fervore suicida,
scova nelle tasche di gonne e camicette.
Sorridi, grida, trema.
Trova la luna tra le calze nere
E quando sarai assetato
Bevi il mare delle mie mutandine.

Lucía Rivadeneyra



lunedì 9 gennaio 2017

I tuoi istinti più i miei

Lucia Rivadeneyra

E alla fine dei conti
Tra le mie gambe
Tu.

I tuoi istinti più i miei

I tuoi istinti più i miei
La mia vita meno il tuo tempo
La tua cintura per le mie poesie
E alla fine dei conti
Tra le mie gambe
Tu.

Lucia Rivadeneyra
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