riletture:
Nanette Rayman
[...]
Toccami
l’ombelico, chiamami carne,
come un fiore fa’ sbocciare il mio seno,
curvami all’indietro
e risalimi
[...]
Nanette Rayman
Non amore Sono in molti a cercare l’amore. Io voglio solo rannicchiarmi in una stanza silenziosa. A sentire l’assalto del tuo cuore o non esistere neanche. Mani che mi aiutano a dormire. Una lucciola che freme contro il freddo torso del cielo, aspettando un sapore. Desiderio ondeggiante nel buio che mi rende più giovane degli uccelli. Toccami l’ombelico, chiamami carne, come un fiore fa’ sbocciare il mio seno, curvami all’indietro e risalimi finché rovineremo dentro al fuoco dei teschi che vengono a sorridere. Pianto di ciottolo di luna. Ossa di fiori che non hai mai colto. Nanette Rayman11 poesie erotiche tradotte da Loredana Magazzeni e Andrea Sirotti