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lunedì 14 ottobre 2019

E tutto questo mi riempie gioia



 
voglio il tuo bene
voglio donarti tutto il bene che ti è stato rubato
voglio darti un bricciola di felicità
ti sentirai protetta
e io avrò cura di te
non sono richiesti ringraziamenti, gratiitudine
riconoscenza
non dovrai preoccuparti di ricambiare
 
E tutto questo mi riempie gioia


venerdì 5 luglio 2019

un pochetto di gioia


Gioia



E' che mi sento immensamente
felice
se riesco a darti un po'
un pochetto di gioia


C.


sabato 8 giugno 2019

un regalo meraviglioso





Grazie! perchè la tua presenza e il tuo affetto
riempiono la vita

D.B.

accumulare bene, l'unica forma di ricchezza


domenica 16 settembre 2018

fiducia e tradimento





Se diffidi di una persona,
i segni più chiari di fedeltà ti appariranno come indizi di tradimento;
se invece ti fidi,
le prove più evidenti di tradimento diverranno segni di una smisurata fedeltà.

Robert Musil


La fiducia e il tradimento
hanno a che fare con l'affetto
non con il desiderio


domenica 13 maggio 2018

le tue parole


Esercizi di ammirazione

 
Le tue parole
 
Ho imparato a non dare peso
Alle tue parole
Come piume leggere tra le nuvole
Sospinte dal vento
 
Ho imparato ad amare
Le tue parole
come fiocchi di neve quando al sole
splendono prima di svanire
 
Durano un istante
Le tue parole
Come il bagliore di una stella
Che muore
 
Carmelo



sabato 12 maggio 2018

Lui è con me


Esercizi di ammirazione

 
Lui è con me
 
"Lui è con me!"
Ti parla e accompagna i
tuoi passi
Non è ancora un ricordo colui
che vive con te
e non sarai mai sola
e sarà ancora primavera
se lui è con te.
 
Carmelo



Ad un'amica
alla sua forza
di essere se stessa
alla sua gioia di vivere

sabato 22 luglio 2017

Porterò tutto l’anno il lutto

Franco Arminio
pensaci, pensami, poni la mente
ad ogni desiderio, al mio richiamo,
perché la vita della mente
è l’unica che abbiamo.

Porterò tutto l’anno il lutto
Porterò tutto l’anno il lutto
di stare qui senza vederti.
Scriverò i miei versi e starò muto
perché è vero che più di tutto ispira
ciò che non si è avuto.
 
Franco Arminio


Della stessa poesia una versione del 1991, pubblicata nel 2007

porterò tutto l’anno il lutto
di stare qui senza vederti.
scriverò i miei versi e starò muto
perché è vero che più di tutto ispira
ciò che non si è avuto.
e tu puoi distrarti, dimenticare
perché ora non c’è più luogo e tempo
per potersi ascoltare.
ma pensa quando saremo fossili
e poi soltanto polvere
per tutto il tempo che resta
perché il mondo è acqua e polvere
pugno di mosche e cartapesta.
pensaci, pensami, poni la mente
ad ogni desiderio, al mio richiamo,
perché la vita della mente
è l’unica che abbiamo.

Franco Arminio

sabato 17 giugno 2017

Il pensiero di te

Il pensiero di te
  •  F.Arminio   •  A.Pirodda   •  Rilke   •  Adonis   •  D. Libretti   •  J. Miranda   •  N.Stanescu   •  F. Pessoa   •  J. Cortazar   •  M. Thion   •  Daniela N.   •  F.Pessoa   •  Daniela N.   •  F.Pessoa   •  F.Pessoa   •  A.Nin   •  F.Alvarez   •  B. Niccolai   •  D.Libretti   •  C.A. Duffy   •  E. Stancanelli   •  O. Paz   •  Marcello C.   •  carmelo   •  @_ironica_1   •  Marcello C.   •  @_ironica_1
  •  Daniela N.   •  Franco Arminio   •  Dora Libretti   •  Marcello C.   •  Daniela N.   •  J.Pedroso   •  D. Libretti   •  Gonzalo   •  Daniela N.   •  Carmelo   •  @_Ironica_1   •  N.Hikmet   •  Juan Pedroso   •  Nazim Hikmet   •  Masrio Benedetti   •  Nazim Hikmet   •  J. Pedroso   •  Marcello C.   •  Marcello C.   •  Star Trek   •  Erich Fried   •  Sándor Márai   •  Octavio Paz   •  Marcello C.   •  Marcello C.   •  F. Ozpetek   •  J. L. Borges   •  J. Cortazar   •  F. Pessoa   •  H. Aridjis   •  M. Kundera   •  ANDREA DE CARLO   •  E. Lasker-Schüler   •  S. Weil   •  P. Melone   •  Gonzalo   •  Gonzalo   •  M. Domina   •  I. Testa   •  AAVV





sabato 1 aprile 2017

Sediamoci e parliamo

Roberto Rebora
entriamo dove c'è
un paesaggio di forme conosciute
una camera con cose delle quali
ho già detto una volta
quando ho compiuto il gesto di arrivare...


Sediamoci e parliamo
Sediamoci e parliamo
giro la chiave della porta
entriamo dove c'è
un paesaggio di forme conosciute
una camera con cose delle quali
ho già detto una volta
quando ho compiuto il gesto di arrivare...
non è tana o rifugio
o il luogo dove un vecchio si ferma
forse è una sosta di quiete e di silenzio
muri con una finestra la' in fondo.
Entriamo dunque e sediamoci
non manca nulla
neppure lo sgomento
e la gioia che gioca con le ombre
e l'evidenza splendente degli enigmi
e le risposte non date
e l'attesa ancora
e la serenità anche
timorosa tentatrice...
Lo so che per ripetere
sei venuta voce di domani
che nasce dal semibuio del passato...
procediamo non soli
con una morte sconosciuta accanto... 
conosciamo di noi sempre altro
volti che affiorano
e il sussurrio ritrova
sillabe non disperse nel tempo.
Se riposo a volte
sento gridare aspetta
e riconosco chi grida
ed altri che verranno...
siamo pronti forse
a risponderci pacatamente.


Roberto Rebora

sabato 25 febbraio 2017

Perchè io sono tanto confuso

Buenas noches

Tengo deseo, mas bien tengo la necesidad de amar,
de dar...
son todas historias imposibles y eso parece ser
mi destino

Spero che tu mi comprenda,
perchè io sono tanto confuso
che non mi comprendo per niente.
 
Marcello C.

Tal vez.....

Yo me senti' muchas veces ambiguo y muchas veces senti' que lo eras tu







lettere immaginarie

Cara ines
Aquí esta el ensayo que es también el primer capitulo de un libro que quiero comprar
 
Yo me senti' muchas veces ambiguo y muchas veces senti' que lo eras tu
 
Tal vez fue la tentacion de huir de la realidad
 
Tal vez si hubiéramos sido mas realistas puede ser que hubiéramos desarrollado una grande amistad y en esta amistad puede ser también que hubiera ocurrido que por una semana nuestras almas, nuestros cuerpos, nuestro sentidos se fuesen unidos como si esta semana fuera mas larga y profunda de una vida.
 
Asi' como pasaba en la película "los puentes de madison" que 4 días han representado mas que una vida y le han dado sentido a todo.
Puede ser que si asi hubiera pasado, hubiéramos aceptado el destino que nos ve separados y lejanos sin posibilidad de que hubiera ilusiones.
Y hubiéramos desarrollado una amistad que lo sabemos es mucho mas fuerte y profunda del amor aunque siempre quede un fondo de ambigüedad
 
Ahora todo ha pasado, los recuerdos quedan lindos
muy lindos y preciosos
y podemos seguir adelante, tratando de vivir nuestras vidas lo mejor que logramos.
 
Y sobretodo tu te lo mereces, dolce, te lo mereces mas que yo, una vida junto a un hombre que te quiera, te respecta y tiene la estima que mereces.
Yo lo deseo por ti mas que tu misma
 
y me voy a enojar si no lo crees
 
Dolcissima
Occhi neri
Pelle dorata
selva rigogliosa e umida
sapore di Guayaba

Juan pedroso




domenica 12 febbraio 2017

ma i suoi occhi erano altrove, chissà dov'erano i suoi occhi.

And when they let you down
You'll get up off the ground
'Cause morning rolls around
And it's another day of sun
Il mio amico è un tipo strano e imprevedibile. Quasi sempre distratto nei suoi pensieri e nel suo mondo, non si capisce mai cosa gli passa per la testa. Allegro, estroverso e divertente, da solo è capace di animare una compagnia noiosa.
Racconta una sacco di storie, è capace di dirti in faccia i tuoi difetti, di dirti cose che non accetteresti di sentirti dire da nessun altro. Con il candore disarmante dei bambini ti mette a nudo. A volte è noioso, mette sempre in discussione tutto e con gli amici più intimi esplode in discussioni feroci al limite della rottura.
A volte piomba nel silenzio, è muto e risentito senza un motivo apparente.
- Cos'hai Marcello?
- niente va tutto bene
Dice lui tradendosi con una faccia scura, una maschera di malinconia rabbia e dolore.
Non lo vedi per giorni, al lavoro sparisce, non risponde alle chiamate, per strada e nei corridoi non saluta.
 
Non lo vedevo da almeno due mesi, dovevamo vederci per festeggiare l'anno ma lui, sparito, qualcuno dice l'abbia passato con qualla che lui ama definire "la mia vera moglie". Qualcuno dice di averlo visto aggirarsi da solo per le strade di Trastevere, da solo.
 
Ieri l'ho visto con la sua amica che uscivano dal cinema e, con mia grandissima sorpresa, si tenevano per mano come due ragazzini, gli occhi lucidi lei, trasognati quelli lui.
Siamo andati in un posto tranquillo, abbiamo ordinato una bottiglia di vino e delle tartine.
- Cosa Siete andati a vedere
- La La Land - dice lei
- lui non voleva andarci, il solito film melenso, diceva, sarà la solita storia strappalacrime...
- Vi è piaciuto ? - chiedo
- Si bellissimo, vero?
- Si mi è piaciuto, dice lui sorridendo
- raccontami un po' di che si tratta, faccio io
Così lui comincia a raccontare, nel suo modo sconnesso di raccontare:
Si incontrano per caso, e provano subito una forte attrazione.
Entrambi coltivano un grande sogno: lei vuole diventare attrice e lui un muisicista jazz di pianoforte.
Sebastian rinuncia ad aprire un locale jazz e accetta di suonare in una band rock. Mia compone una commedia teatrale dove recita da protagonista. La prima è deserta, e lei scoraggiata, delusa e amareggiata per le critiche negative ricevute e per la mancanza di Sebastian. decide di tornare a casa.
I due si separano.
Ma lui riceve una chiamata da una direttrice di casting che avendola vista e apprezzata alla rappresentazione vuole invitarla per un provino.
Sebastian corre da mia e la convince a fare il provino. Mia viene scelta per il film, andrà a Parigi.
Mia: - che succede con noi due ?
Sebastian: - devi accettare, è il tuo sogno e lo puoi realizzare. Andrai a Parigi, dopo si vedrà.
Mia: - ti vorrò sempre bene
Sebastian: - anch'io ti vorrò sempre bene
Passano 5 anni..
 
Si vede lei che entra in casa, dove l'aspetta il marito e il figlio. Il marito non è mai l'uomo dei tuoi sogni, l'uomo per il quali ardi di desiderio e di passione. Insomma non è l'uomo che appena lo vedi ti fai sbattere in qualsiasi posto.
Mia esce con il marito per andare non ricordo dove, uno di quei posti dove vanno marito e moglie.
Di ritorno verso casa, per strada, sentono della musica venire da una cantine, allora lui propone di andare a vedere. Entrano, è un locale jazz, stanno suonando della buona musica, si siedono. Un velo di malinconia copre il volto di Mia, quando si accorge che è andata a finire nel locale di Sebastian, quello che lui aveva sempre sognato.
 
Si vede Sebastian che presenta i musicisti, poi il suo sguardo incrocia quello di Mia. Sebastian va al piano e suona la loro canzone e, mentre suona, immagina come sarebbero potute andare le cose, immagina, alla maniera di Javier Marias, ciò che poteva essere tra loro due e non è stato. Il film finisce con Mia che esce dal locale con la faccia triste, mentre lui la guarda triste; anzi i loro volti non sono tristi sono carichi di malinconia, hanno gli occhi della nostalgia.
Per un attimo il loro sguardi si incrociano e un sorriso illumina i loro volti.
Che storia dico io, beh almeno non è il solito lieto fine strappalacrime.
- Che cosa ti fa pensare questa storia, mi chiede lui
- A volte due persone si amano, hanno una forte attrazione, sai quell'attrazione che coinvolge la testa, l'odore del corpo. L'uno entra nella grazie dell'altro e si stabilisce un legame forte e indistruttibile. Ma succede che che questo legame diventa incompatibile con i sogni di ciascuno dei due o di uno dei due, con la sua libertà, non so..., succede allora che le loro strade si separano, anche se il loro legame continuerà a vivere in un'altra dimensione.
E vivrà nei loro ricordi, nella nostalgia di ciò che non è stato.
Mentre parlavo lui fissava l'etichetta del vino, ma i suoi occhi erano altrove, chissà dov'erano i suoi occhi.
- Che cosa ti fa pensare a te - gli chiedo
- Che le storie non importa come iniziano, per caso o per volontà. Importa tanto invece come finiscono. Quei due si vorranno bene per sempre anche se le loro strade sono divise, anche se non si vedranno mai più. Nei suoi occhi c'era tutto l'amore del mondo. La canzone dice "And it's another day of sun" e ad ogni risveglio, la luce del sole sarà accompagnata dal pensiero di lei. E loro due continueranno a vivere insieme da qualche parte,
- Meglio il deserto della nebbia - dice a bassa voce
- Va bene a patto che non ci facciamo abbagliare dai miraggi - dico io
Juan Pedroso




    

sabato 11 febbraio 2017

Mettersi a nudo

citazioni: Alda Merini


mettersi a nudo

La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri. E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri. Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili, di finire alla mercé di chi ci sta di fronte. Non ci esponiamo mai. Perché ci manca la forza di essere uomini, quella che ci fa accettare i nostri limiti, che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasformandoli in energia, in forz…a appunto. Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà. Mi piacciono i barboni. Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l’anima. Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo. Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore
 
Alda Merini

 

sabato 28 gennaio 2017

sei sempre con me

Antonio Tabucchi

Eppure vedi come ancora ti ricordiamo, ti ricordo. Sei sempre con me, lo sai, mi accompagni in ogni momento della mia vita. Anche se ora essa funziona al dieci per cento.
 
Ma quando funzionava al cento per cento come la tua, come fu bello, e come fu grande la nostra passione. Così grande che le cellu-le del mio corpo ne sono ancora imbevute, come una spugna che conserva l'acqua marina che la nutrì.
 
Perché dopo, mia cara, è stata solo acqua dolce, spesso dolciastra, e che senso ha, mi chiedo, vivere ancora senza che nessun sale ravvivi il mio palato? A cosa serve un'arpa con una corda sola?
 
 Si 'sta voce te sceta 'int'a nuttata

mentre t'astrigne 'o sposo imo vicino,

stalle scelata, si vuò sta scetata,

ma fa' vede ca duortne, a suonno chino   
Antonio Tabucchi
Si sta facendo sempre più tardi

mercoledì 18 gennaio 2017

non rientra nelle categorie dell’amore?

Buenas noches

“Che, forse essere affezionati a qualcuno
che ti è così profondamente necessario,
non rientra nelle categorie dell’amore?”
Goliarda Sapienza

domenica 8 gennaio 2017

Tutto quel che t'appartiene

Elsa Morante

non ho che un voto solo: il tuo nome, il tuo nome,
o parola che m’apri la porta del paradiso.
[...]
Ti dirò: tu sei tutto il mio bene, ad ogni ora
questa grazia di amarti m’è dolce compagnia.
Potesse il mio affetto consolarti come mi consola,
o tu che sei la sola confidenza mia!

Tutto quel che t'appartiene

Tutto quel che t’appartiene, o che da te proviene,
è ricco d’una grazia favolosa:
perfino i tuoi amanti, perfino le mie lagrime.
L’invidia mia riveste d’incanti straordinari
i miei rivali: essi vanno per vie negate ai mortali,
hanno cuore sapiente, cortesia d’angeli.
E le lagrime che mi fai piangere sono il mio del diadema,
se l’amara mia stagione s’adorna del tuo sorriso.

Stupisco se ripenso che avevo tanti desideri
e tanti voti da non sapere quale scegliere.
Ormai, se cade una stella a mezzo agosto,
se nel tramonto marino balena il raggio verde,
se a cena ho una primizia nella stagione nuova,
o m’inchino alla santa campana dell’Elevazione,
non ho che un voto solo: il tuo nome, il tuo nome,
o parola che m’apri la porta del paradiso.

Nel mio cuore vanesio, da che vi regni tu,
le antiche leggi del mondo son tutte rovesciate:
l’orgoglio si compiace d’umiliarsi a te,
la vanità si nasconde davanti alla tua gloria,
la voglia si tramuta in timido pudore,
la mia sconfitta esulta della tua vittoria,
la ricchezza è beata di farsi, per te, povera,
e peccato e perdono, ansia e riposo,
sbocciano in un fiore unico, una grande rosa doppia.
Ma la frase celeste, che la mia mente ascolta,
io ridirti non so, non c’è nota o parola.
Ti dirò: tu sei tutto il mio bene, ad ogni ora
questa grazia di amarti m’è dolce compagnia.
Potesse il mio affetto consolarti come mi consola,
o tu che sei la sola confidenza mia!
Elsa Morante

 

sabato 31 dicembre 2016

naufragio


Naufragio

Approderemo
nell'intimità del silenzio 
colmeremo i vuoti e le mancanze
cammineremo sull'acqua che
limpida scorre tra le due rive

ci morderemo gli occhi
per aver sciupato questo fiore 
stolti e ingrati e ciechi 
e stupidamente muti

Ti darò la buonanotte mentre già
dormi mi stringerò 
nel tuo respiro 
per sentire i tuoi pensieri che mi diranno
quando è finita la tua illusione 
quanti anni di finzione dovrò cancellare
quanta pena per me hai dovuto sopportare
e perchè non è finita quando doveva finire


mi morderò le mani che non hanno saputo 
abbracciarti
mi morderò la bocca 
per tutti i baci non dati 
in quei brevi attimi fugaci in cui siamo stati 
l'uno per l'altra
mi strapperò gli occhi per non aver voluto vedere
il filo spezzato
la lenta agonia di una illusione

per non essere sparito quando hai preso la tua strada
per aver mendicato un bacio 
per aver confuso la pietà con la speranza   
per non aver capito in tempo che tu non eri per me
ed io non sono mai stato per te 

ma ti starò accanto fino al risveglio 
candida come una bimba rinasci nell'alba
e non avrai bisogno di aprire la tua anima
e sarà tutto rimosso tutto dimenticato 
e non avremo bisogno di capire 

nell'intimità del silenzio 
dove siamo naufragati.

Marcello C.





domenica 25 dicembre 2016

le fragilità i lati oscuri i fantasmi le ferite sepolte

Intimità III

“l’intimità è una qualità di un rapporto tra due persone che provano sentimenti profondi l’una nei confronti dell’altra, caratterizzata da un’attrazione reciproca, da una comunicazione aperta e sincera, dall’impegno a proseguire il rapporto, dal piacere di vivere insieme, dalla sensazione che il rapporto abbia uno scopo, e da una fiducia reciproca che dà onore e rispetto ad entrambi. Una vera intimità è data da una complessa miscela di questi sei elementi fondamentali.”
Alberti e Emmons
 
L'intimità in una relazione dipende quindi dal modo di percepirsi: saldi nella nostra identità o fragili e non ben definiti. Infatti, la condizione essenziale per entrare in relazioni intime, superando i timori, è "percepirsi provvisti di un'identità personale solida e ben definita ", fattore che ci consente di entrare in relazione con l'altro senza perdersi, senza avere l'impressione di vedere dissolversi nell'altro le proprie caratteristiche, la propria individualità e originalità. In questo senso, autonomia individuale e capacità di amare sono associate e quindi, tanto più una persona ha raggiunto la propria autonomia ed è consapevole di se stessa, tanto più è capace di entrare in intimità con l'altro rispettandone l'unicità.
 
Ciò che rende il legame di una relazione affettiva più stretto e profondo è l'intimità
L'intimita in una relazione affettiva è un luogo di condivisione delle emozioni e dei sentimenti più profondi. E' uno spazio dove ci si può abbandonare nelle braccia dell'altro con fiducia, senza paura di perdere la propria libertà e individualità, o di essere attaccati per le proprie debolezze e le proprie fragilità.
Ci si può mostrare senza maschere senza difese, con tutta la propria vulnerabilità, sapendo di poter confidare i propri segreti e le proprie fantasie piu' nascosti e indicibili.
In una relazione intima hai fiducia nell'altro puoi confidare i tuoi fantasmi e i tuoi lati oscuri e puoi contare sulla sua presenza, l'ascolto, il rispetto, la comprensione, la cura.
 
Tanto più è importante e profonda una relazione, tanto più alta è la possibilità di ferire o di essere ferito. Ma accetti e tolleri questo rischio.
 


My sacrifice



When you are with me, I'm free
I'm careless,

@_ironica_1
 
#playever link esterno

 
"My sacrifice" Creed

 
My Sacrifice"

Hello my friend, we meet again
It's been awhile, where should we begin?
Feels like forever
Within my heart are memories
Of perfect love that you gave to me
Oh, I remember 

When you are with me, I'm free
I'm careless, I believe
Above all the others we'll fly
This brings tears to my eyes
My sacrifice

We've seen our share of ups and downs
Oh how quickly life can turn around
In an instant
It feels so good to reunite
Within yourself and within your mind 
Let's find peace there

When you are with me, I'm free
I'm careless, I believe
Above all the others we'll fly
This brings tears to my eyes
My sacrifice

I just want to say hello again
I just want to say hello again

When you are with me I'm free
I'm careless, I believe
Above all the others we'll fly
This brings tears to my eyes
Cause when you are with me I am free
I'm careless, I believe
Above all the others we'll fly
This brings tears to my eyes
My sacrifice, My sacrifice

I just want to say hello again
I just want to say hello again

My sacrifice.



 
"My sacrifice" Creed


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