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sabato 20 gennaio 2018

Poi c'è il modello Madame Bovary



"L'innamoramento non può durare più di tre anni. E' un fatto biologico, ormonale. Per tre anni domina l'ormone della dopamina, dopo viene sostituito dall'ossitocina, l'ormone della tenerezza. In questa fase, o se non si è innamorati davvero, anche prima, si arriva a tradire. Le cause sono tante: perchè si è innamorati di un'altra persona, una delle cause più frequenti. O uno dei due non si accontenta dell'amore, ma vuole costantemente essere innamorato. E' innamorato dell'innamoramento. E lo ricerca altrove. Con un'altra persona.
 
Poi c'è il modello madame Bovary: una fuga inarrestabile dalla noia".

Willy Pasini-

venerdì 11 marzo 2016

quel rapido corrompersi di ogni cosa

Però non era felice, non lo era stata mai. E di dove veniva quell’inadeguatezza della vita, quel rapido corrompersi di ogni cosa a cui lei si appoggiava? Ma se c’era chissà dove un essere forte e bello, un temperamento ricco, pieno di slancio e insieme di raffinatezza, un cuore di poeta in sembianze d’angelo, lira dalle corde di bronzo capace di alzare al cielo epitalami elegiaci, perché mai lei non doveva trovarlo? Che sogno vano! Niente, del resto, valeva lo sforzo di una ricerca: tutto era menzogna. Ogni sorriso nascondeva uno sbadiglio annoiato, ogni gioia una maledizione, ogni piacere il disgusto, e i baci più appassionati non lasciavano sulle labbra se non l’impossibile desiderio di una voluttà più grande.

Gustave Flaubert Madame Bovary

lunedì 9 marzo 2015

perche' quella era la tua illusione, la tua povera patetica illusione


(...) Nei nostri sogni avevamo sempre fatto come Don Chisciotte che spinge il suo immaginario fino in fondo, un immaginario che presuppone la follia, purche' essa sia esatta [...] E invece, un giorno, ecco all'improvviso da Don Chisciotte tu diventi Madame Bovary, con la sua incapacita' di delineare i contorni di cio' che desiderava, di decifrare il luogo in cui si trovava, di contare i soldi che spendeva, di capire le stronzate che faceva: erano cose reali e le parevano aria, e non il contrario. Quale enorme differenza (....) non si puo' dire "non credo fosse amore, piuttosto una specie di tenerezza". Non si possono dire cose cosi' amore mio, o almeno non potevi dirle a me, perche' quella era la tua illusione, la tua povera patetica illusione (....)

Antonio Tabucchi - Si sta facendo sempre più tardi

venerdì 27 febbraio 2015

poi in sua presenza l'emozione svaniva



"Era innamorata di Leon e ricercava la solitudine per poter godere liberamente di quel pensiero. La vista della sua persona turbava la voluttà' di quella meditazione.
 Emma palpitava al rumore dei suoi passi; poi, in sua presenza, l'emozione svaniva, e le restava solo un senso di stupore che finiva in tristezza"


"Sarà forse innamorato, si domandò. Di chi, dunque ? Ma di me! Tutte in una volta le si dispiegavano innanzi le prove ... e il cuore le balzò in petto. (…) Cominciò allora
l'eterno lamento: oh! Se il cielo lo avesse voluto! E perchè no! Chi lo impediva dunque?"


(Gustave  Flaubert  - Madame Bovary )


lunedì 16 febbraio 2015

L'attesa

Nel fondo della sua anima, Emma aspettava che qualche cosa accadesse. Come i marinai in pericolo, volgeva gli occhi disperata sulla solitudine della sua vita e cercava, lontano, una vela bianca tra le brume dell'orizzonte. Non sapeva che cosa l'aspettasse, quale vento avrebbe spinto quelle vele fino a lei, su quale riva l'avrebbe portata, né sapeva se sarebbe stata una scialuppa o un vascello a tre ponti, carico di angoscie o pieno di felicità fino ai bordi.


Gustave Flaubert, "Madame Bovary"

Anima inquieta


Anima mia,
Sapessi quante volte mi sono distratto rincorrendo i tuoi pensieri!
Mi sono perduto per strada, ho perso i treni e ho sbagliato direzione e semafori.
Dalle tue parole, dalle attese e dai silenzi, avvertivo i ltuo struggimento e non riuscivo a coglierne il mistero.

A volte come d'incanto riveli un lembo della tua anima ma poi tutto svanisce di nuovo.
Eppure è così bello starti vicino!!!
Anima mia, se tu potessi leggermi dentro,
questa febbre che mi prende e mi lascia sospeso non so dove, in quale punto che mi sembra di starti accanto
La notte sogno quella bambina che se ne sta nell'angolo
e io la guardo
sono l'unico ad accorgermi della tua presenza
mi avvicno e ti sfioro la guancia con una carezza e
i tuoi occhi si accendono
si accende il tuo sorriso e
si annulla la distanza
Marcello C.
Ma una donna ha continui impedimenti. A un tempo inerte e cedevole, ha contro di sé le debolezze della carne e la sottomissione alle leggi. La sua volontà, come il velo del suo cappello tenuto da un cordoncino, palpita a tutti i venti, c'è sempre un desiderio che trascina, e una convenienza che trattiene.
Flaubert, Madame Bovary
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