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lunedì 7 agosto 2017

perfino le nostre nevrosi si incastrano


lettere immaginarie

 

 
Perfino le nostre nevrosi si incastrano
bene
come il nostro sesso
e le nostre bocche
e le nostre mani
e i lampi del nostro cielo
che ci incendiano
e ci sfiancano.
 
Juan Pedroso



lunedì 5 settembre 2016

Sento il tuo disordine

Mariangela Gualtieri

Anch'io cerco una libertà che mi
sbandieri, una falcata
perfetta, uno stacco d'uccello
dal suo ramo, quando si butta
improvviso e poi plana

Sento il tuo disordine
Sento il tuo disordine
e lo comparo al mio. C'è
somiglianza. C'è lo stesso slabbro
di ferite identiche. C'è tutta la voglia
di un passo largo in una terra
sgombra che non troviamo.
Sento il tuo respiro schiacciato
lo sento somigliante
ti sento piano morire
come me che non controllo
l'accensione del sangue.

Anch'io cerco una libertà che mi
sbandieri, una falcata
perfetta, uno stacco d'uccello
dal suo ramo, quando si butta
improvviso e poi plana

 
Mariangela Gualtieri


mercoledì 4 maggio 2016

Come quando...



 
Desiderare di sfuggire alla solitudine
è una debolezza.
L´amicizia non deve guarire
le pene della solitudine,
ma duplicarne le gioie
Simone Weil

Come quando....

Come, quando, a distanza,
guardiamo la stessa cosa
è come se fossimo vicini.

Come, quando, pensiamo,
alle stesse senzazioni
è come se le stessimo vivendo

Come, quando viviamo
gli stessi ricordi:
è come viverlo insieme.



D.N. 25 aprile 2016


Lee Zimmerman - I can hear your heart beat.

mercoledì 9 dicembre 2015

è stato allora che l'abbiamo vista così inaspettatamente smascherata e se stessa



....esperienze fondatrici che affondano le loro radici nell'infanzia: alla scoperta prima, originaria, delle emozioni che una voce, un odore, un colore di pelle. Un modo di muoversi e d'essere, che saranno per sempre la norma ideale, possono far risuonare in me.
Andrè Gorz - Lettera a D. link esterno
Magari in quei lampi della memoria la persona con cui abbiamo scelto di passare parte della nostra vita non era nemmeno così bella come sappiamo può essere; eppure è lì che conserviamo l'essenza, perchè è stato allora che l'abbiamo vista così inaspettatamente smascherata e se stessa; è in quell'istante che tutto è avvenuto.

Diego De Silva "mancarsi"


lunedì 30 novembre 2015

Ma arriverà il mattino



Se tu non parli Se tu non parli riempirò il mio cuore del tuo silenzio e lo sopporterò. Resterò qui fermo ad aspettare come la notte nella sua veglia stellata con il capo chino a terra paziente. Ma arriverà il mattino le ombre della notte svaniranno e la tua voce in rivoli dorati inonderà il cielo. Allora le tue parole nel canto prenderanno ali da tutti i miei nidi di uccelli e le tue melodie spunteranno come fiori su tutti gli alberi della mia foresta. Rabindranath Tagore


domenica 25 ottobre 2015

Il bisogno di contatto





Quando vuoi bene a qualcuno
Il bisogno di contatto è
più forte del respiro
successivo all'apnea.

@_Ironica_1


domenica 27 settembre 2015

qualcosa di fondamentale ci era comune, una specie di ferita originaria




Prima di conoscerti non avevo mai trascorso più di due ore con una ragazza senza annoiarmi e farglielo sentire.....
 
Ma niente di tutto ciò può rendere conto del legame invisibile attraverso il quale noi ci siamo sentiti uniti dall'inizio.
Potevamo essere profondamente dissimili, non di meno sentivo che qualcosa di fondamentale ci era comune, una specie di ferita originaria - poc'anzi parlavo di "esperienza fondatrice":
L'esperienza della insicurezza. La cui natura non era la stessa in me e in te [....] noi non avevamo un posto sicuro al mondo.
Non avremmo avuto che quello che ci saremmo costruito.

Andrè Gorz *** Lettera a D.





domenica 12 luglio 2015

parlarci è già farci l'amore






Ci sono persone con cui sei così in sintonia....
che parlarci è già farci l'amore

@MedeaAsociale


domenica 28 giugno 2015

Rimani, quando a chiamarti è il mio silenzio e non più la voce.




Donami tutte le tue debolezze, le tue fragilità
Ed io saprò trasformarle, amandole, facendole più mie.
Fammi sentire ancora il tuo sguardo spalmarsi sul mio corpo
E lasciami sul cuore gocce di poesia, non parole d’amore.
Portami sulle vie disseminate d’inganni e di errori,
cadremo sui nostri passi, ma fuggiremo i pericoli.
Scusami, se andando incontro al destino, troverai me, nel tuo viaggio.
Non mandarmi ancora sola, al di là di te, io non chiedo certezze.
Rimani, quando a chiamarti è il mio silenzio e non più la voce.
Amerò l’assenza e spoglierò i tuoi dubbi, aspettandoti.

Silvana Valente

lunedì 22 giugno 2015

Sapevo che da qualche parte esisteva questa donna






Ci sono nella vita delle sicurezze improvvise e definitive, incontri di sensi e sentimenti che immediatamente si proiettano nei gironi profondi dell'anima. L'illuminazione che si raggiunge con lo Zen deve essere qualcosa di simile a ciò che ho provato io nei pochi istanti della sua apparizione, con la differenza che nel mio caso non si trattava di un vuoto simulacro mentale perché avevo davanti agli occhi il soggetto vivente che mi aveva illuminato. 

Sapevo che da qualche parte esisteva questa donna, l'avevo già vista con gli occhi del desiderio, e adesso eccola qui sotto le mie diottrie emotive al caffè dell'aeroporto di Zurigo. Una folgore cremisi e nera come i fiori del suo vestito e la luce del suo sguardo. 

Ecco, mi sono detto, la sua immagine resterà stampata per sempre nella mia memoria, questo incontro è un miracolo della natura quando la natura allunga su di te la sua mano amica. Del cuore io non parlo per pudore, anche perché non mi pare che i grandi sentimenti stiano da quelle parti.

Luigi Malerba



martedì 26 maggio 2015

E poi ti voglio bene



Buenos Dias !!!



[..]
E poi ti voglio bene, nel tempo e nel freddo.
Julio Cortazar



[..]
E poi ti voglio bene, nel tempo e nel freddo.
Julio Cortazar




sabato 23 maggio 2015

allora si stabilisce per sempre tra di loro un’unione ardente e pura come esse sono,

Le anime simili

Quando due anime, che si sono cercate tanto a lungo nella folla, si sono finalmente trovate, quando si sono accorte di essere ben sortite, in sintonia e compatibili, in una parola di essere simili, allora si stabilisce per sempre tra di loro un’unione ardente e pura come esse sono, un’unione che comincia sulla terra e continua per sempre nel cielo. Questa unione è amore, vero amore, come in verità pochissimi uomini riescono a concepire…

Victor Hugo

domenica 15 febbraio 2015

la seduzione della parola

Se invece fu la parola a persuadere e ingannare la mente, neppure sotto questo rispetto è difficile scusarla e scioglierla dall'accusa. Nel modo seguente la parola è un potente signore che, pur dotato di corpo piccolissimo e invisibile compie le opere più divine . Essa può far cessare il timore, togliere il dolore, dare una gioia, accrescere la compassione. Chi la ascolta è invaso da un brivido, dal terrore, da una compassione che strappa le lacrime e da una struggente brama di dolore Il fascino divino che suscita la parola è anche generatore di piacere e può liberare dal dolore. La forza dell'incantesimo, accompagnandosi all'opinione dell'anima, la seduce, persuade e trasforma per mezzo del suo incanto.

Francesco Adorno

anche le parole non dette...bisogna impare a parlare con il silenzio
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