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sabato 11 febbraio 2017

Mettersi a nudo

citazioni: Alda Merini


mettersi a nudo

La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri. E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri. Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili, di finire alla mercé di chi ci sta di fronte. Non ci esponiamo mai. Perché ci manca la forza di essere uomini, quella che ci fa accettare i nostri limiti, che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasformandoli in energia, in forz…a appunto. Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà. Mi piacciono i barboni. Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l’anima. Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo. Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore
 
Alda Merini

 

domenica 25 settembre 2016

segreti e occultamenti


Questi erano i dolori miei più segreti e profondi, pensavo che non li avrei mai potuti raccontare a nessuno; erano totalmente veri, ma non erano affatto sinceri come notai imporvvisamente con stupore.

O.Pamuk - il mio nome è rosso pag. 161

Segreti, omissioni e occultamenti

E' faticoso muoversi nell'ombra e spiare senza essere visto o cercando di non essere scoperto, come è faticoso tenere un segreto o conservare un mistero, che fatica la clandestinità e la permanente coscienza di come non tutti i nostri congiunti possano avere uguali  conoscenze, a un amico si nasconde una cosa e a un altro un'altra  diversa da quella che è nota al primo, si inventano per una donna  storie complesse che poi bisogna ricordare per sempre nei dettagli  come se si fossero vissute, con il rischio di farsi scoprire più  tardi, e a un'altra donna più nuova si racconta la verità su tutto  tranne su quelle cose innocue che ci provocano vergogna di noi  stessi: che siamo capaci di passare ore guardando alla televisione  partite di calcio o degradanti concorsi, che leggiamo fumetti mentre  ormai siamo adulti o che ci getteremmo in terra per giocare a  rimbalzino se solo avessimo con chi farlo, che andiamo matti per il  gioco d'azzardo o ci piace un'attrice che ammettiamo essere odiosa e  perfino offensiva, che abbiamo un carattere tremendo e fumiamo appena  svegli e che fantastichiamo di una certa pratica sessuale che si considera aberrante e che non osiamo proporle.

Non sempre si occulta per il proprio interesse o per paura o per aver commesso una vera mancanza, non sempre per difendersi, molte lo si fa per non dare un dispiacere o non guastare la festa e per non arrecare danno, altre volte per puro civismo, non e' buona educazione nè da persona civile farsi conoscere del tutto, figurarsi mostrare le manie e i vizi; a volte sono le origini cioò che si tace o si falsifica (...) la gente nasconde i genitori e i nonni e i fratelli, i mariti o le mogli e a volte perfino i figli più somiglianti o legati al coniuge, passa sotto silenzio alcune fasi della propria vita, rifugge dalla gioventù o dall'infanzia o dall'età matura, in ogni biografia c'è un episodio oltraggioso o desolato o sinistro, qualcosa o molto - o è tutto - che per gli altri è meglio che non esista, per se stessi è meglio dissimularlo

Ci vergogniamo di troppe cose, del nostro aspetto e delle nostre convinzioni passate, della nostra ingenuitaà e della nostra ignoranza, della sottimissione o dell'orgoglio che abbiamo dimostrato una volta, della transigenza e della intransigenza, di tante cose proposte e dette senza convinzione, di esserci innamorati di chi ci siamo innamorati e di essere stati amici di chi lo siamo stati, le vite sono spesso  tradimento e negazione continui di ciò che vi è stato prima, si  sconvolge e si deforma tutto man mano che passa il tempo, e tuttavia  continuiamo a essere coscienti, per quanto vogliamo ingannare noi  stessi, che teniamo dei segreti e racchiudiamo in noi dei misteri,  anche se la maggior parte di questi sono banali.

 Com'è faticoso  muoversi sempre nell'ombra o è anche più difficile nella penombra mai  uniforme né uguale a se stessa, con ogni persona sono alcune le zone  illuminate e altre quelle tenebrose, cambiando a seconda della  conoscenza e dei giorni e degli interlocutori e delle ambizioni, e ci  diciamo costantemente: «Non sono più quello che ero, ho voltato le  spalle al mio vecchio io».

le vite sono spesso tradimento e negazione continui di ciò che vi è stato prima, si sconvolge e si deforma tutto man mano che passa il tempo, e tuttavia continuiamo a essere coscienti, per quanto vogliamo ingannare noi stessi, che teniamo dei segreti e racchiudiamo in noi dei misteri, anche se la maggior parte di questi sono banali...

...con ogni persona sono alcune le zone illuminate e altre quelle tenebrose, cambiando a seconda della conoscenza e dei giorni e degli interlocutori e delle ambizioni, e ci diciamo costantemente:"non sono più quello che ero, ho voltato le spalle al mio vecchio io".

Javier Marias - domani nella battaglia pensa a me

  • L'unica verità è quella che non si conosce
    (Javier marias e Orhan Pamuk)


  • domenica 4 settembre 2016

    l'unica verità è quella che non si conosce e non si trasmette, quella che non si traduce con parole né con immagini

    Javier Marias
    a volte esprimere la realta' cosi' come e' ci spinge a non essere sinceri.
    La sincerita (...) non si rivela nei momenti di perfezione e destrezza. ma al contrario in un momento di lapsus, errore, indisposizione e patetica debolezza
    Orhan Pamuk - Il mio nome è rosso link esterno

    Di ciò che posso essere io per me, non solo non potete saper nulla voi, ma nulla neppure io stesso.
    Luigi Pirandello

    Raccontare deforma, raccontare i fatti deforma i fatti e li altera, quasi li nega, tutto ciò che si racconta diventa irreale e approssimativo benché veritiero, la verità non dipende dal fatto che le cose siano o succedano, ma dal fatto che rimangano nascoste e non si conoscano e non si raccontino, appena si raccontano o si manifestano o si mostrano, anche in ciò che appare più reale, in televisione o sul giornale, in ciò che si chiama la realtà o la vita o addirittura la vita reale, passano a formare parte dell'analogìa e del simbolo, e dunque non sono più fatti, ma si trasformano in riconoscimento.
     
    La verità non riluce, come si dice, perché l'unica verità è quella che non si conosce e non si trasmette, quella che non si traduce con parole né con immagini, quella celata e non controllata, forse per questo si racconta tanto o si racconta tutto, perché niente sia mai accaduto, una volta raccontato.

    Un cuore così bianco
         Javier Marias

  • Segreti e occultamenti (Javier Marias e Orhan Pamuk )

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    domenica 10 aprile 2016

    inganni & segreti

    Javier Marias
    Vivere nell'inganno o essere ingannati è facile, e anzi è la nostra condizione naturale: nessuno va esente da questo e nessuno è stupido per questo, non dovremmo opporci più di tanto e non dovremmo amareggiarci. Tuttavia ci sembra intollerabile, quando alla fine sappiamo. Quello che ci pesa, il brutto della cosa, è che il tempo in cui crediamo quel che non era si trasforma in qualcosa di strano, fluttuante o fittizio, in una specie di incantamento o sogno che deve essere soppresso dal nostro ricordo; a un tratto è come se quel periodo non lo avessimo vissuto affatto, non è vero?, come se dovessimo raccontarci di nuovo la storia o rileggere un libro, e allora pensiamo che ci saremmo comportati in maniera diversa o avremmo impiegato In altro modo quel tempo che finisce per appartenere al limbo. Questo può provocare la nostra disperazione
    ***
    È faticoso muoversi nell'ombra e spiare senza essere visto o cercando di non essere scoperto, come è faticoso tenere un segreto o conservare un mistero, che fatica la clandestinità e la permanente coscienza di come non tutti i nostri congiunti possano avere uguali conoscenze, a un amico si nasconde una cosa e a un altro un'altra diversa da quella che è nota al primo
    [...]
    con ogni persona sono alcune le zone illuminate e altre quelle tenebrose, cambiando a seconda della conoscenza e dei giorni e degli interlocutori e delle ambizioni, e ci diciamo costantemente: «Non sono più quello che ero, ho voltato le spalle al mio vecchio io». Come se fossimo giunti a crederci altri rispetto a quelli che credevamo di essere perché il caso e l'irragionevole passare del tempo mutano la nostra circostanza esterna e il nostro apparire, come aveva detto il Solo quella mattina quando si era messo a esprimere le sue idee senza ordine. E aveva aggiunto: «O sono le scorciatoie e i contorti cammini del nostro sforzo quelli che ci modificano e finiamo per credere che sia il destino, finiamo per vedere tutta la nostra vita alla luce di ciò che è accaduto per ultimo o di ciò che è più recente, come se il passato fosse stato soltanto preparativi e lo stessimo capendo man mano che si allontana da noi, e lo capissimo del tutto alla fine»

    Domani nella battaglia pensa a me
        Javier Marias

    sabato 9 aprile 2016

    un momento di lapsus, errore, indisposizione e patetica debolezza


    Orhan Pamuk
    il mio nome è rosso

    cominciai a raccontarle di come, durante i miei viaggi, avessi sempre pensato a lei, di come la sua immagine mi tornasse a far visita tutte le notti, come un fantasma. Questi erano i dolori miei piu’ segreti e profondi, pensavo che non li avrei mai potuti raccontare a nessuno; erano totalmente veri, ma non erano affatto sinceri come notai improvvisamente con stupore.

    A questo punto, per rendere comprensibili i miei sentimenti e i miei desideri di quel momento, devo affrontare una differenza significativa di cui mi accorgevo per la prima volta nella vita, il fatto che, a volte, esprimere la realta´ cosi´ come e´ ci spinge a non essere sinceri.

    L'esempio migliore viene forse dai miniaturisti, uno di loro e´ diventato un assassino e ci tormenta. Anche il disegno piu´ perfetto - per esempio quello di un cavallo - sebbene rappresenti un cavallo vero, un cavallo che Allah ha progettato minuziosamente, anche un cavallo disegnato da un grande maestro, puo´ non corrispondere, in quel momento, ai sentimenti sinceri del miniaturista.

    La sincerita´ del miniaturista o di noi esseri umani umili servitori di Allah, non si rivela nei momenti di perfezione e destrezza, ma al contrario in un momento di lapsus, errore, indisposizione e patetica debolezza.
    Lo dico per le signore che sono rimaste deluse capendo che il grande desiderio che provavo per seküre in quel momento, come ha avvertito anche lei, non era affatto diverso dal desiderio che avevo provato nel corso dei miei viaggi, per esempio, per una bella donna di Kazvin dal volto sottile e color del rame e dalla bocca viola. La mia seküre, con la sua profonda conoscenza della vita e la sua perspicacia, dono di Allah, capiva che per dodici anni avevo sofferto le pene d'amore per lei, paragonabili a vere torture cinesi, ma capiva anche il mio comportamento da meschino lussurioso desideroso solo di saziare in fretta e furia il suo sordido appetito, dopo dodici anni, appena rimasto solo con lei. Nizami paragona la bocca di sirin, la bella delle belle, a una tazza piena di perle.



    Orhan Pamuk Il mio nome è rosso



     



     

    venerdì 22 gennaio 2016

    in quel paese la sincerità prende delle strade tortuose per arrivare dall’altra parte.





    Insomma, non è certo fortunata in amore, Nelide. E mi fermo qui.

    – D’accordo, allora dimmi tu come va affrontato, il problema, – avevo ribattuto, piccata.
    – Intanto dovresti parlargliene. Dirgli quello che provi, senza mezzi termini.

    Al che avrei dovuto risponderle che era impossibile, perché in amore le cose importanti si dicono solo per mezzi termini, e chi vuol capire capisce (e ci mette l’altra metà del termine). Ma le avrei parlato di un mondo che non conosceva, per cui ho cercato di dirglielo diversamente.

    – Quindi secondo te adesso dovrei andare da lui e dirgli: «Sai, ho scoperto di essere disperatamente innamorata di te e di non volerti dividere con nessun’altra, men che mai con tua moglie; per cui o divorzi da lei, e anche alla svelta, o la nostra storia finisce qui».

    Mi ha guardato spiazzata, come se solo allora si fosse resa conto dell’effetto demenziale che avrebbe prodotto la messa in pratica del suo consiglio. Non c’è niente di meglio di una simulazione per smontare una teoria senza costrutto.

    – Be’, magari non cosí direttamente…
    – Avevi detto Senza Mezzi Termini.
    – Ora che ci penso, proprio senza, no.
    – Lo vedi? Non posso dire quello che provo. Sarebbe come rendere una confessione completa e affidarsi alla sua clemenza. Prova a metterti nei suoi panni: non ti sentiresti ricattata da una dichiarazione cosí aperta? Se voglio portarlo da questa parte devo fare in modo che ci venga per conto suo, buttare l’argomento e aspettare che rilanci, sempre ammesso che raccolga. Potrebbe non farlo, oppure tirarsi indietro. Non voglio che scappi, che abbia paura di me. Né gli posso imporre un salto che non si sente, o non si sente ancora, di fare. È una faccenda complicata, Neli. In amore non si può essere sinceri, e non per malafede; ma perché in quel paese la sincerità prende delle strade tortuose per arrivare dall’altra parte.
    – In quel paese?
    – Intendevo l’amore.
    – Ah, ecco. Ma come sei metaforica, oggi.
     
    Diego De Silva Terapia di coppia per amanti




    sabato 5 settembre 2015

    la forza della sincerità






     
    Non è l'applauso che ti dà il successo
     
    (Bisogna avere) il Pessimismo dell'intelligenza e l'ottimismo della volontà
    (A.Gramsci)
     
    Coccoliamo sempre
    quel bambino che eravamo
     
    condividere insieme
    un tramonto sul mare,
    un orizzonte in silenzio
    più forte dei
    'ti amo' strillati e esposti
     
    Sinceri do ut des
    Contro false promesse senza
    contraccambio
     


    @_Ironica_1



    martedì 21 luglio 2015

    L’importante, però, è non tradire mai noi stessi






    La vita non è mai esattamente come la vogliamo: ci offre sempre delle sorprese e, più siamo capaci di adattarci ai cambiamenti di programma, meglio è. L’importante, però, è non tradire mai noi stessi. Perché se ci intestardiamo a non ascoltare l’amore, siamo perduti.
    Ferzan Ozpetek -- Sei la mia vita



    sabato 11 luglio 2015

    Perché non basta amarsi, occorre il coraggio di dirselo sino in fondo.



    Poi, all’improvviso, il comodino si è illuminato ed è apparso il tuo messaggio: «Sei la mia vita». E allora, senza bisogno di aggiungere altro, ogni cosa ha riacquistato il suo giusto sapore. Perché non basta amarsi, occorre il coraggio di dirselo sino in fondo. Anche nei momenti difficili, quando buttarsi tutto alle spalle pare più facile.
     
    Quella notte tu mi hai ridato la speranza nella quale crescono e prendono fuoco gli amori più grandi. Con la tua sincerità così limpida e diretta, priva di difese, hai consegnato la tua anima nuda al mio ego ferito. Mi hai fatto capire che nessun ostacolo, nessun malinteso di poco valore, nessun equivoco ci avrebbe più separati. Perché la mia vita era la tua.

    Ferzan Ozpetek - Sei la mia vita

    mercoledì 27 maggio 2015

    il punto G nell'orecchio




    Il miglior afrodisiaco per le donne sono le parole…
    Il punto G è nelle orecchie
    Dream.

    Stregatto9


    La sincerita (...) non si rivela nei momenti di perfezione e destrezza, ma al contrario in un momento di lapsus, errore, indisposizione e patetica debolezza

    Orhan Pamuk, "Il mio nome è rosso",


    lunedì 30 marzo 2015

    Segreti

    Segreti

    Di un certo libro tedesco, ben si è detto che er läßt sich nicht lesen, non acconsente a lasciarsi leggere. Vi sono segreti che non tollerano di lasciarsi dire. Uomini muoiono sui loro giacigli notturni, torcendo le mani di confessori spettrali e, fissandoli angosciosamente negli occhi, muoiono con la disperazione nel cuore, la gola strozzata, giacché si dànno misteri d'orrore che non tollerano di esser rivelati. Accade che la coscienza d'un uomo prenda su di sé un fardello di infamia tale che non possa deporsi che nella tomba. E dunque la criminosa essenza resta sigillata.

    [E.A. Poe, L'uomo della folla, traduzione di Giorgio Manganelli, Einaudi, 1983]

    sabato 28 marzo 2015

    La sincerita non si rivela nei momenti di perfezione e destrezza,



    (...) a volte esprimere la realta' cosi' come e' ci spinge a non essere sinceri....

     La sincerita (...) non si rivela nei momenti di perfezione e destrezza,

     ma al contrario in un momento di lapsus, errore, indisposizione e patetica debolezza

    Orhan Pamuk, "Il mio nome è rosso",

    martedì 24 marzo 2015

    sincerità e finzione



    Noi non sapremo mai se l’altro ci dice la verità o ci mente......
    pensiamo che gli altri siano più o meno come noi,
    ma in seguito scopriamo che essi sono completamente diversi da noi
    e che abbiamo portato avanti una finzione.

    Maurizio Ferraris

    domenica 8 marzo 2015

    Segreti, zone d'ombra e occultamenti


    Questi erano i dolori miei più segreti e profondi, pensavo che non li avrei mai potuti raccontare a nessuno; erano totalmente veri, ma non erano affatto sinceri come notai imporvvisamente con stupore.

    O.Pamuk - il mio nome è rosso pag. 161

    Segreti, omissioni e occultamenti

    Non sempre si occulta per il proprio interesse o per paura o per aver commesso una vera mancanza, non sempre per difendersi, molte lo si fa per non dare un dispiacere o non guastare la festa e per non arrecare danno, altre volte per puro civismo, non e' buona educazione nè da persona civile farsi conoscere del tutto, figurarsi mostrare le manie e i vizi; a volte sono le origini cioò che si tace o si falsifica (...) la gente nasconde i genitori e i nonni e i fratelli, i mariti o le mogli e a volte perfino i figli più somiglianti o legati al coniuge, passa sotto silenzio alcune fasi della propria vita, rifugge dalla gioventù o dall'infanzia o dall'età matura, in ogni biografia c'è un episodio oltraggioso o desolato o sinistro, qualcosa o molto - o è tutto - che per gli altri è meglio che non esista, per se stessi è meglio dissimularlo

    Ci vergogniamo di troppe cose, del nostro aspetto e delle nostre convinzioni passate, della nostra ingenuitaà e della nostra ignoranza, della sottimissione o dell'orgoglio che abbiamo dimostrato una volta, della transigenza e della intransigenza, di tante cose proposte e dette senza convinzione, di esserci innamorati di chi ci siamo innamorati e di essere stati amici di chi lo siamo stati;

    le vite sono spesso tradimento e negazione continui di ciò che vi è stato prima, si sconvolge e si deforma tutto man mano che passa il tempo, e tuttavia continuiamo a essere coscienti, per quanto vogliamo ingannare noi stessi, che teniamo dei segreti e racchiudiamo in noi dei misteri, anche se la maggior parte di questi sono banali...

    ...con ogni persona sono alcune le zone illuminate e altre quelle tenebrose, cambiando a seconda della conoscenza e dei giorni e degli interlocutori e delle ambizioni, e ci diciamo costantemente:"non sono più quello che ero, ho voltato le spalle al mio vecchio io".

    Javier Marias - domani nella battaglia pensa a me


    segreto
    cabalistico, confidenziale, esoterico, furtivo, inconfessato, inespresso, iniziatico, misterioso, occulto, particolare, privato, pubblico, riservato, celato, nascosto, appartato, riparato, intimo, personale, inaccessibile, incomprensibile, arcano, sotterraneo, ignoto, sconosciuto, clandestino, riposto, recondito, top secret, inconfessabile || Vedi anche: inavvertibile, inavvertito, inosservato, sottaciuto, esclusivo, ambiguo, elusivo, enigmatico, sfuggente, larvato, profondo, diretto, cupo, oscuro, strano, anonimo, estraneo, arabo, fitto, sperduto, fantasma, muto, silenzioso, sordo, delicato, discreto, distante, modesto, stretto, timido, domestico, interiore, interno, sessuale, spirituale, vicino, remoto, nero Contrari: diffuso, scoperto, palese, visibile, dichiarato, esibito, divulgato, pubblicizzato, chiaro, evidente, manifesto, trasmissibile || V. anche generale, noto, notorio, pubblico, risaputo, esplicito, diramabile, divulgabile, inoltrabile

    indiscrezione, confidenza, intimo, intimità, strumento, strada, via, mezzo, profondità, vincolo, profondo, enigma, mistero, sistema, espediente, riservatezza, arcano, rebus, recessi, riserbo, segretezza || Vedi anche: rivelazione, abbandono, amico, animo, cuore, familiare, interiore, interno, petto, seno, vivo, privato, sesso, arnese, organo, canale, veicolo, asfalto, cammino, largo, metodo, modo, orientamento, sentiero, viaggio, passaggio, centro, come, folto, dovere, freno, impegno, legame, nodo, obbligo, rapporto, grembo, giallo, problema, ignoto, impianto, metro, ordinamento, organismo, pensiero, procedimento, processo, regime, stato, ingegno, pretesto, trucco

    segreto² s. m. [uso sost. di segreto¹]. - 1. [cosa o fatto che si tengono nascosti dentro di sé e non si rivelano a nessuno: il suo passato è un s. per tutti] ˜ enigma, mistero. ? arcano. 2. [modo che una persona ha per raggiungere determinati scopi: conoscere tutti i s. per farsi benvolere] ˜ artificio, espediente, malizia, trucco. ? maniera, metodo, mezzo, sistema. 3. [capacità di custodire ciò che è comunicato segretamente] ˜ e ? [? SEGRETEZZA (2)]. ? Locuz. prep.: in segreto

    sabato 7 marzo 2015

    Inganno e incantamento


    Colui che mente a sè stesso, e dà ascolto alla sua propria menzogna, arriva al punto che più nulla di vero riesce a distinguere né in sé né intorno a sé, e quindi finisce a non stimare né se stesso né gli altri.
    Non stimando nessuno, cessa d'amare, e per trovare, così privo d'amore, qualche cosa che lo interessi e lo distragga, s'abbandona alle passioni e ai grossolani piaceri, e scende nei suoi vizi addirittura al livello dei bruti: tutto questo per l'incessante mentire che fa al prossimo e a se stesso.


    (FEDOR DOSTOEVSKIJ) - I FRATELLI KARAMAZOV

    ...tutti viviamo, in maniera parziale ma permanente, subendo l'inganno oppure praticandolo, raccontando soltanto una parte, nascondendo un'altra parte e mai le stesse parti alle diverse persone che ci circondano. E tuttavia, a quel che sembra, non siamo del tutto capaci di abituarci a ciò. E quando scopriamo che qualcosa non era come l'abbiamo vissuto - un amore o un'amicizia, una situazione politica o un'aspettativa comune e addirittura nazionale - ci si presenta nella vita reale quel dilemma della finzione: non sappiamo più com'è stato per davvero ciò che ci sembrava certo, non sappiamo più come abbiamo vissuto ciò che abbiamo vissuto, se è stato quello che abbiamo creduto fino a quando siamo stati ingannati o se dobbiamo gettare tutto quanto nel sacco senza fondo dell'immaginario e tentare di ricostruire i nostri passi alla luce della rivelazione presente e del disinganno.

    Javier Marias - domani nella battaglia pensa a me

    ingannare [forse lat. tardo ingannare, di origine incerta]. - ■ v. tr. 1. [indurre qualcuno in errore: i. l'avversario con una finta] ≈ abbagliare, beffare, (fam.) darla a bere (a), illudere, trarre in inganno. 2. a. [venire meno a promesse, sogni e sim.: i. le attese, le speranze] ≈ deludere, disattendere, frustrare, infrangere, mancare (a), tradire. ↔ mantenere, rispondere (a), soddisfare. b. [nei rapporti umani, venire meno alla fedeltà e alla reciproca lealtà: i. il marito, un amico] ≈ tradire. ↔ onorare, rispettare. 3. [rendere vani o inefficaci un controllo, la vigilanza e sim.] ≈ eludere, sfuggire (a). ↔ cadere (in), incappare (in). 4. [danneggiare qualcuno per fini disonesti: i. il prossimo] ≈ abbindolare, (pop.) buggerare, circuire, (fam.) darla a bere (o a intendere) (a), (pop.) fare fesso, (pop.) fregare, frodare, gabbare, giocare, imbrogliare, (fam.) infinocchiare, (non com.) ingarbugliare, raggirare, truffare, turlupinare, (ant.) uccellare. ■ ingannarsi v. intr. pron. [giudicare erroneamente, con la prep. su, o anche assol.: m'ero ingannato sul suo conto] ≈ andare errato, essere in errore, illudersi, mentire a sé stesso, sbagliarsi, (fam.) toppare. ↔ (fam.) azzeccarci, colpire nel segno, fare centro, indovinare, (fam.) prenderci, vedere giusto.

    1.abbaglio, artificio, errore, espediente (malvagio), falsità, frode, illusione, imbroglio, malizia, menzogna, mistificazione, raggiro, sotterfugio, truffa
    2.tradimento, tranello, trappola

    abbindolare, accoltellare, circonvenire, circuire, deludere, fingere, fregare, frodare, illudere, imbrogliare, incartare, tradire, giudicare male, prendere un granchio, insidiare, mistificare, trombare, truffare, abbagliare, aggirare, sedurre, gabbare, giocare, raggirare, turlupinare, fottere, alleggerire, vanificare, attutire, fuorviare, disattendere, prendere in giro, indurre in errore, mettere fuori strada, buggerare, edudere, frustrare || Altri termini correlati: far su, uccidere, plagiare, subornare, mancare a, scontentare, venir meno a, mentire, bidonare, infinocchiare, far credere, lusingare, condire via, incantare, abiurare, disertare, rinnegare, trasgredire, violare, ciulare, incastrare, fare un pacco, attrarre, conquistare, disonorare, innamorare, rapire, trascinare, lavorare, calare, puntare, scommettere, complicare, confondere, rigirare, penetrare, possedere, sbattere, grattare, rubare, soffiare, sottrarre, strofinare, alleviare, ammazzare, attenuare, facilitare, rallentare, rilasciare, scaricare, sollevare, annullare, sciupare, smontare, stroncare, spegnere, corrompere, denunciare, riflettere, rivelare, smentire, disprezzare

    abbagliare, affascinare, ammaliare, appassionare, conquistare, estasiare, affatturare, stregare, frastornare, rintronare, bloccarsi, imbambolarsi, arrestarsi, innamorare, insidiare, irretire, rapire, rubare, ubriacare, sedurre, avvincere || Altri termini correlati: allettare, illudere, plagiare, attirare, attrarre, inebriare, circuire, ingannare, lusingare, ipnotizzare, dominare, ispirare, prendere, trascinare, disonorare, acquistare, avere, conseguire, guadagnare, invadere, marcare, occupare, ottenere, raggiungere, sottomettere, alterare, interessare, entusiasmare, esaltare, togliere

    allucinazione, chimera, fantasticheria, ideale, abbaglio, fiducia, speranza, utopia, apparenza, debolezza, sogno, lusinga, immaginazione, impressione, inganno, inganno dei sensi, sensazione, castello in aria, miraggio, aspettativa, prestigio || Altri termini correlati: fantasia, visione, aspirazione, desiderio, vagheggiamento, ombra, garanzia, possibilità, promessa, attrazione, tentazione, figura, stampa, finta, rete, tela
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