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domenica 28 luglio 2019

Che cosa ho imparato dall'amore

Ferzan Ozpetek
E non abbiamo mantenuto
la promessa di salvarli.

Che cosa ho imparato dall'amore

 
Che cos’ho imparato sull’amore?
Quello che ho imparato sull’amore è che l’amore esiste.
Non dimentichiamo mai le persone che abbiamo amato, perché rimangono sempre con noi;
qualcosa le lega a noi in modo indissolubile,
anche se non ci sono più.
Ho imparato che ci sono amori impossibili, amori incompiuti, amori che potevano essere e non sono stati.
Ho imparato che è meglio una scia bruciante, anche se lascia una cicatrice: meglio l’incendio che un cuore d’inverno.
Ho imparato, e in questo ha ragione mia madre, che è possibile amare due persone contemporaneamente.
A volte succede: ed è inutile resistere, negare, o combattere.
Ho imparato che l’amore non è solo sesso: è molto, molto di più.
Ho imparato che l’amore non sa né leggere né scrivere.
Che nei sentimenti siamo guidati da leggi misteriose, forse il destino o forse un miraggio, comunque qualcosa di imperscrutabile e inspiegabile.
Perché, in fondo, non esiste mai un motivo per cui ti innamori. Succede e basta.
È un entrare nel mistero: bisogna superare il confine, varcare la soglia.
E cercare di rimanerci, in questo mistero, il più a lungo possibile.
 
Ferzan Ozpetek


domenica 7 agosto 2016

amare due persone

Buenas noches!!!! !!

(…) Ho imparato,
e in questo ha ragione mia madre,



che è possibile amare due persone
contemporaneamente

Ferzan Ozpetek link esterno

martedì 5 luglio 2016

non tradire mai noi stessi

Riletture:
Ferzan Ozpetek

L’importante, però, è non tradire mai noi stessi.
Perché se ci intestardiamo a non ascoltare l’amore, siamo perduti.


(leggi) Sei la mia vita
     Ferzan Ozpetek

martedì 29 marzo 2016

gli uomini forti della loro superficialità

citazioni del blog - Ferzan Ozpetek
Il genere di bellezza che possiede Nicola non passa mai inosservato. Ovunque vadano, queste persone si fanno notare, attirando su di sé gli sguardi di chiunque, come i più potenti dei magneti.
 
Però, via via che le conosci meglio, ci parli, ti confronti, provi a fare una battuta, il loro fascino evapora. Quasi sempre, alla fine, si rivelano uomini di poca sostanza, privi di mistero e di spessore, insulsi e dimenticabili, che certo continueranno a mietere facili conquiste, forti della loro superficialità.

Sei la mia vita     Ferzan Ozpetek


Sei la mia vita link esterno



domenica 14 febbraio 2016

spettatore inconsapevole




Inventiamo un personaggio ideale come meta
e lavoriamo tutta la vita per convertirlo
nella nostra maschera
@alejodorowsky

Tutto ciò che è nascosto dovrebbe essere messo a nudo.
Essere spogliati dall'oscurità significa essere puliti,
spogliare dall'oscurità è rendere puliti.
Dylan Thomas

[...]E puntualmente scopri che il tuo istinto aveva avuto ragione. Dietro la maschera, si nasconde un carattere più complesso, capace di sorprenderti con gusti e opinioni inaspettate e una visione tutta sua di come va il mondo.
Ferzan Ozpetek -- Sei la mia vita

[...]
Come un bimbo impaurito dall'immagine allo specchio
Le nostre anime, fanciulle, rimangono disattente,
Cambiano i loro volti conosciuti, e un mondo intero
Creano su quella loro dimenticata causa [...]
Fernando Pessoa

Che il "trucco" femminile e le esagerazioni maschili siano disturbi del comportamento, lo si vede dall'infelicità che determinano. Tale infelicità consiste nella certezza che, se io attraggo qualcuno con una mia maschera, invece che con il mio volto e con ciò che sono davvero, quel qualcuno desidererà non me, ma la mia maschera, oppure dovrò ricorrere a laboriosi procedimenti, per tener legato a me quel qualcuno che avrò conquistato mentendo.
(Igor Sibaldi) -- Eros & Amore

Chissà se un giorno butteremo le maschere
che portiamo sul volto senza saperlo.
Per questo è tanto difficile identificare
gli uomini che incontriamo. [...]
Eugenio Montale


Ciò che vediamo non è ciò vediamo, ma ciò che siamo
Fernando Pessoa

Che cosa è vero? Cosa sarà di più—
La bugia che c'è nella realtà
O la bugia che si trova nei sogni?
Fernando Pessoa

Deve chiamarsi tristezza
questo che non so cosa sia
che m´inquieta senza sorpresa,
nostalgia che non desidera.
Fernando Pessoa

Amare è l’ eterna innocenza,
e l’unica innocenza è non pensare.
Fernando Pessoa

I sentimenti più dolorosi e le emozioni più pungenti, sono quelli assurdi: l'ansia di cose impossibili, proprio perché sono impossibili, la nostalgia di ciò che non c'è mai stato, il desiderio di ciò che potrebbe essere stato, la pena di non essere un altro, l'insoddisfazione per l'esistenza del mondo.
Fernando Pessoa

Per quanto ci spogliamo degli abiti, non arriviamo mai alla nudità, perchè la nudità è un fenomeno dell'anima e non dell'atto del togliersi il vestito.
Fernando Pessoa

Impara ad affrancare le idee dalla voluttuosità e dal piacere. Impara ad apprezzare in ogni cosa non ciò che quella cosa è, ma le idee e i sogni che cagiona. Perché nulla è ciò che è, e i sogni sono sempre sogni.
Fernando Pessoa

Lo so: tenerezza per ciò che non è stato,
nostalgia di un futuro che non verrà:
Fernando Pessoa


Tu non mi desideri, e mi hai avuto per caso,
io non ho potuto averti, e ti ho persa.
Steinn Steinarr


giovedì 23 luglio 2015

essere se stessi



Chi avvicinavo o mi avvicinava aveva solo me e non la proiezione di una sua fantasia

Ferzan Ozpetek *** Sei la mia vita

mercoledì 22 luglio 2015

se l’amore ti cerca, spetta a te farti trovare




Io so già cosa vedrei. Vedrei tutti i colori dell’arcobaleno, perché tu sei il rosso dell’amore possibile e il viola di quello perduto, il verde dell’amicizia che non morirà mai e il giallo della felicità assoluta. Eppure, se sei diventato la mia vita, è stato solo per caso.
 
Oggi so che se l’amore ti cerca, spetta a te farti trovare. Per questo occorre lasciare aperte tutte le porte: non sai mai chi potrebbe entrare, cosa ti potrebbe portare. Amo i colpi di scena. Mi è sempre piaciuto sperimentare, avventurarmi lungo strade sconosciute. E poi ho incontrato te, il più inatteso degli imprevisti. Ferzan Ozpetek -- Sei la mia vita



lui è la tua vita e tu la sua,




lui è la tua vita e tu la sua, e mille fili invisibili, come terminazioni nervose, vi legano facendovi risuonare in tutto quello che fate. E non è solo una questione mentale.

Ferzan Ozpetek -- Sei la mia vita

martedì 21 luglio 2015

La vita mi ha insegnato che non sempre desideriamo davvero ciò che crediamo di volere



Lo sai anche tu, del resto: non di rado mi ritrovo a fare l’esatto contrario di quello che voglio. È una mia debolezza. Ma anche una forza. La vita mi ha insegnato che non sempre desideriamo davvero ciò che crediamo di volere.

Mentre una proposta a un primo sguardo irricevibile, deprimente o irritante, può celare la scoperta meravigliosa che non ti aspetti. La scoperta che ti cambierà la vita.

Ferzan Ozpetek -- Sei la mia vita

L’importante, però, è non tradire mai noi stessi






La vita non è mai esattamente come la vogliamo: ci offre sempre delle sorprese e, più siamo capaci di adattarci ai cambiamenti di programma, meglio è. L’importante, però, è non tradire mai noi stessi. Perché se ci intestardiamo a non ascoltare l’amore, siamo perduti.
Ferzan Ozpetek -- Sei la mia vita



lunedì 20 luglio 2015

Amore. Che cos’ho imparato sull’amore?




Amore. Che cos’ho imparato sull’amore? Quello che ho imparato sull’amore è che l’amore esiste. O forse, più semplicemente, quello che ho imparato e imparo sull’amore è quello che racconto nei miei film, in tutti i miei film. E cioè che non dimentichiamo mai le persone che abbiamo amato, perché rimangono sempre con noi; qualcosa le lega a noi in modo indissolubile, anche se non ci sono più.

Ho imparato che ci sono amori impossibili, amori incompiuti, amori che potevano essere e non sono stati. Ho imparato che è meglio una scia bruciante, anche se lascia una cicatrice: meglio l’incendio che un cuore d’inverno. Ho imparato, e in questo ha ragione mia madre, che è possibile amare due persone contemporaneamente. A volte succede: ed è inutile resistere, negare, o combattere.

Ho imparato che l’amore non è solo sesso: è molto, molto di più. Ho imparato che l’amore non sa né leggere né scrivere. Che nei sentimenti siamo guidati da leggi misteriose, forse il destino o forse un miraggio, comunque qualcosa di imperscrutabile e inspiegabile. Perché, in fondo, non esiste mai un motivo per cui ti innamori. Succede e basta. È un entrare nel mistero: bisogna superare il confine, varcare la soglia. E cercare di rimanerci, in questo mistero, il più a lungo possibile.

Ferzan Ozpetek - Rosso istanbul



occasioni perdute




Sembra assurdo, ma non è da tutti. Non è da tutti riconoscere la felicità, quando la incontri. Capire che è proprio quella la persona che ti cambierà la vita, e che senza di lei ora nulla avrebbe più senso. Quante occasioni vengono perse a causa di questa strana forma di cecità sentimentale che impedisce di vedere chiaro dentro di noi! Il mondo è pieno di uomini e donne che hanno avuto le loro chance di amare ed essere amati, ma non le hanno colte. Oppure le hanno sprecate, passando il resto della propria esistenza a pentirsene amaramente. Ferzan Ozpetek -- Sei la mia vita



domenica 19 luglio 2015

padroni del proprio corpo




Eravamo come giovani semidei di una civiltà primitiva, splendidi, immortali, e padroni del proprio corpo. Vivevamo allo stato brado, ubbidivamo solo alle leggi universali del piacere.

Ferzan Ozpetek -- Sei la mia vita



venerdì 17 luglio 2015

condividere la sofferenza




È capitato anche a noi. Condividere la sofferenza di un grande dolore, ma poi andare avanti. Stringendo i denti, ricacciando indietro le lacrime.

  Ferzan Ozpetek -- Sei la mia vita



giovedì 16 luglio 2015

Perché noi due siamo una cosa sola




Invece ho annullato tutti gli impegni, buttato via l’agenda. So che il cellulare, da qualche parte nella mia sacca da viaggio, sta vibrando, ma non m’importa. L’ho messo in modalità silenziosa perché non voglio essere disturbato. Non ci sono più per nessuno. Voglio esserci solo per te. Anche se adesso tu forse sei lontano mille miglia, perso nel tuo bosco delle meraviglie, a contare i passi che ti separano dalla capanna che da bambino ti sei costruito in mezzo alla macchia, sulla riva di un ruscello. E la mia non è generosità o altruismo o bontà disinteressata. Lo faccio per necessità, perché senza di te sono perduto.

Perché noi due siamo una cosa sola, lo sai. Beviamo dallo stesso bicchiere, mangiamo dallo stesso piatto. Respiriamo la stessa aria, occupiamo lo stesso spazio. Non smetto di ringraziare gli dei per averti messo sul mio cammino.
 
Ferzan Ozpetek -- Sei la mia vita



quando sei silenzioso



Quando sei silenzioso, tutto lo diventa intorno a noi. Era silenziosa la cucina. Silenziose le finestre. Silenzioso il palazzo. Silenziosa Roma.

Di uno di quei silenzi che, troppo spesso, ormai mi stringono il cuore. E mi fanno paura.

  Ferzan Ozpetek -- Sei la mia vita




mercoledì 15 luglio 2015

non esiste amore senza follia





La verità è che non esiste amore senza follia. E che soltanto chi ama follemente può sapere che cosa significa voler bene davvero a qualcuno.

Ferzan Ozpetek ** Sei la mia vita


se pensi di non meritarti l'amore




C’è un che di masochistico nell’amore, quando pensi di non meritartelo davvero. È qualcosa che credo abbia origini remote. Se cresci senza nessuno che ti dica mai che sei bello o che sei bravo, senza una parola di conforto che ti rassicuri dandoti il tuo posto al sole nel mondo, niente sarà mai abbastanza per ripagarti di quel silenzio.
 
Dentro resterai sempre un bambino affamato di gentilezza, che si sente brutto, incapace e manchevole, qualsiasi cosa accada. E non importa se, nel frattempo, sei diventato la più bella delle creature.

Ignoro che tipo di infanzia abbia avuto Adriano, ma penso che possa aver sperimentato qualcosa di simile. Sono antiche ferite che non guariscono mai. Che ti spingono a farti del male, a buttarti a testa bassa nelle rapide dei sentimenti, dove l’acqua è più profonda, perché il dolore è l’unico sapore che hai conosciuto dell’amore. Un dolore che sei portato a dare, ma anche a ricevere.

Ferzan Ozpetek -- Sei la mia vita



il fascino degli uomini superficiali




Il genere di bellezza che possiede Nicola non passa mai inosservato. Ovunque vadano, queste persone si fanno notare, attirando su di sé gli sguardi di chiunque, come i più potenti dei magneti.

Però, via via che le conosci meglio, ci parli, ti confronti, provi a fare una battuta, il loro fascino evapora. Quasi sempre, alla fine, si rivelano uomini di poca sostanza, privi di mistero e di spessore, insulsi e dimenticabili, che certo continueranno a mietere facili conquiste, forti della loro superficialità.

La bellezza che ci colpisce immediatamente spesso svanisce con la stessa velocità, perché è troppo vicina ai canoni che già conosciamo. Non ha nulla capace di stupirci. Ma se a farti innamorare, invece, è un difetto? Allora sì che la passione può scatenarsi come un fiume in piena. Può persino diventare una condanna.

E poi ci sono creature come te, di una bellezza profonda come il mare aperto. Creature così meravigliose, eppure tanto restie ad ammetterlo guardandosi allo specchio. Al contrario, pronte a sminuirsi, vedersi come le caricature di se stesse, quasi un concentrato di difetti.

Da cosa dipende? Perché chi è realmente bello spesso vive nella dolorosa certezza di non piacere a nessuno, mentre altri, dotati di percentuali di fascino infinitamente inferiori, se ne vanno in giro come fossero padroni del mondo?

  Ferzan Ozpetek -- Sei la mia vita





Anche se ti toglie il sonno, ti accorcia il respiro, ti invade ogni pensiero, senza darti requie




Quando mi sento affondare dentro l’onda della disperazione, ecco, allora penso all’amore. Perché è l’amore che ci salva, l’amore che cambia tutto, l’amore che rende possibile l’impossibile, bello il brutto, accettabile l’inaccettabile. Anche se ti toglie il sonno, ti accorcia il respiro, ti invade ogni pensiero, senza darti requie. Anche se ti ferisce lasciandoti un segno indelebile. Anche se ti consuma in una passione non corrisposta, che non riesci, non vuoi combattere, ma alla quale ti abbandoni con tutto te stesso, assaporandone ogni lacrima.

Sì, persino soffrire è meglio che sopportare una gelida esistenza. Perché, quando ami, vivi, e ne vale sempre la pena. Saresti capace di fare qualunque follia in nome dell’amore. Ma anche gesti grandiosi. Potresti valicare davvero confini mai esplorati prima, costruire un tempio in una foresta, un castello in cima a una montagna, trasformarti da vittima predestinata in eroe. Perché l’amore non ubbidisce ad alcuna logica umana.

Ferzan Ozpetek -- Sei la mia vita



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