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domenica 10 settembre 2017

Libertà primaria ( L’eterna libertà dei corpi )

Magda Zavala
Nessuno frena il fragore delle onde,
niente le riduce,
esistono solamente, coi suoi ritmi remoti.

LIBERTÀ PRIMARIA
L’eterna libertà dei corpi
nessuna istituzione umana la confina,
continua a dare opportunità alla specie.
 
Nessuno frena il fragore delle onde,
niente le riduce,
esistono solamente, coi suoi ritmi remoti.
 
Magda Zavala
Fili d'aquilone link esterno
traduzione di Alessio Brandolini

giovedì 7 settembre 2017

Noi, le donne

Magda Zavala
Un mondo per uomini e donne,
a mani unite, senza profeti.

Noi, le donne
(Nell’abituale rilassamento delle parole
si nascondono, feroci, i malintesi)

M.Z.

Un mondo per uomini e donne,
a mani unite, senza profeti.

E tra di noi, benvenuti
gli uomini disposti a un comune abbraccio,
capace di avvolgere con autentica tenerezza
la Terra.

Magda Zavala
Fili d'aquilone link esterno

lunedì 4 settembre 2017

Vado sempre pensando che mi diluirei

Magda Zavala
Così goffa è la mia pazzia
e più ancora la speranza che tu cambierai.

Vado sempre pensando che mi diluirei
Vado sempre pensando che mi diluirei
anziché lasciarti.
Così goffa è la mia pazzia
e più ancora la speranza che tu cambierai.

Per questo rimango, ostinata,
benché giorno dopo giorno ti guardo come sempre,
deambulando verso il tuo sovrano gusto
in rotte erratiche,
soltanto con la tua stessa presenza
in differita.

Se resto qui è per puro vizio
di aspettare miracoli.
 
Magda Zavala
Fili d'aquilone link esterno

domenica 3 settembre 2017

Se un giorno qualsiasi

Magda Zavala
il nostro incontro,
sarà di sicuro
in un incubo crudele.

Se un giorno qualsiasi
Se un giorno qualsiasi
arriverò a vederti, estraneo e insensibile,
come se non avessimo mai goduto
il nostro incontro,
sarà di sicuro
in un incubo crudele.
 
Magda Zavala
Fili d'aquilone link esterno

giovedì 31 agosto 2017

Nostalgia grossa nella gola

Magda Zavala
mi consolo pensando che fu un delizioso miraggio,
una fantasticheria in liquore di miele,

Nostalgia grossa nella gola
Quando mi mancano le tue mani ai miei fianchi,
quella risata piena e vibrante,
il tuo impeto di ragazzo innamorato,
quel fascino per la luna degli zingari letterari
e i nostri giochi segreti con nomi propizi,
le nostre lettere d’amore,
i messaggi sotto la porta
e la tiepidezza dei tuoi richiami...
mi consolo pensando che fu un delizioso miraggio,
una fantasticheria in liquore di miele,
un grappolo di delizie mescolate
a saltelli e sorrisi
di acrobati innocenti.
 
Magda Zavala
Fili d'aquilone link esterno

lunedì 28 agosto 2017

A vela sciolta

Magda Zavala
So che contravvengo quando ti percorro,
il mio tatto sincero,
la bocca inondata,
tutto il mio essere nei sensi.

A vela sciolta
So che contravvengo quando ti percorro,
il mio tatto sincero,
la bocca inondata,
tutto il mio essere nei sensi.
Nave di vela ardente su di te,
tu, mio porto assetato,
vorrei io,
di chiarezza.
 
Rassegnati,
non sarò mai donna convenzionale nel nostro letto.
 
Non mi temere per questo.
Sciogliti.
 
Magda Zavala

mercoledì 23 agosto 2017

Giochi

Magda Zavala
leccando il tuo mento,
sorbendo, intermittente, quelle labbra pseudoschive,
depositando baci sulle spalle,

Giochi
Volteggiando intorno al tuo collo,
mordicchiando la base dei capelli,
leccando il tuo mento,
sorbendo, intermittente, quelle labbra pseudoschive,
depositando baci sulle spalle,
abbattendo col mio corpo il tuo
sono più libera;
e tu, propiziando che ti scali,
che ti monti,
che rida felice mentre mi stendo tutta su di te
e mi diverto,
sei più brillante nella tua bellezza.

Accettandomi così, lontana dal decoro
nel mio saltello,
mi riscopri e ti diletti.

Ovviamente, tu, ora più saggio.

Magda Zavala

domenica 6 agosto 2017

trattato di baci

Magda Zavala

mi disturbano le cautele
e voglio intensamente, e presto,
la trasgressione.


Eros mi scuote
Trattato di baci
Mi baciavi con tutta la bocca.
Tanto da pensare che nulla avresti lasciato per te.
 
Con la robusta freschezza della frutta turgida, le tue labbra.
La tua lingua, un mollusco abile
e sorridente.
 
Il tuo alito mi baciava nelle orecchie
e il rumore sibilante, oscuro,
dei tuoi inviti.
 
Talvolta mi baciasti nella distanza del corpo.
 
Sono stata nella tua bocca, nelle tue labbra, nella tua saliva,
nella breve pressione dei tuoi denti,
nel saggio percorso del tuo olfatto.
 
Mille volte sono stata nei tuoi sorsi di idromele,
fino a quando restò soltanto
un tocco di addio
sulle guance.
 
Magda Zavala

sabato 5 agosto 2017

Lettera

Magda Zavala

mi disturbano le cautele
e voglio intensamente, e presto,
la trasgressione.


Eros mi scuote
Lettera
Caro amico:
 
Se penso a te,
perdo il piacere delle buone abitudini,
rinnego le frasi affettate che tra di loro incrociano
uomini e donne alla soglia della conquista,
mi stanco d’aspettare il tuo arrivo,
mi disturbano le cautele
e voglio intensamente, e presto,
la trasgressione.
 
Magda Zavala
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