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domenica 8 maggio 2016

un individuo senza passato e senza illusioni

Ricardo Piglia

Nessuno sapeva nulla di me. Io ero quello che ero, vale a dire un fallito. Avevo perso nel corso del tempo quella pedanteria naturale che mi trascinavo dietro da Cambridge, quell´espressione quasi involontaria di disdegno e di astio che emanano come un´aureola coloro che sono sicuri della superiorità della loro raffinata intelligenza e del successo che li attende in futuro. Io non ero più per nulla, o meglio non mi credevo più per nulla, il giovane brillante che ero stato, per cui mi fu facile farmi degli amici.

un individuo senza passato e senza illusioni.

Era un uomo che si dedicava con fermezza a qualsiasi cosa gli capitasse: non pensava mai in termini di successo o fallimento individuale.

La capacità di pensare la realizzazione della propria vita personale in termini storici, legge Tardewski la frase di Le Roy Ladurie annotata sul suo quaderno di citazioni, fu per gli uomini che parteciparono alla rivoluzione francese naturale come può essere naturale per i nostri contemporanei, quando arrivano ai quarant´anni, la meditazione sulla propria vita come frustrazione delle ambizioni di gioventù.

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     Ricardo Piglia

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sabato 7 maggio 2016

stare sempre fuori, a distanza, in un altro posto,

Ricardo Piglia

 Tardewski disse che in gioventù si era interessato molto a gente del genere, a gente, disse, che stava sempre come guardando in eccesso. Si trattava di questo in fondo, disse, di un modo particolare di vedere.

Ma tornando a quello che stavo dicendo, questa maniera di guardare è ciò che io chiamerei ostranienie: stare sempre fuori, a distanza, in un altro posto, e poter così vedere la realtà al di là del velo delle abitudini, dei costumi.
Paradossalmente, è nel contempo lo sguardo del turista, ma anche, in ultima istanza, lo sguardo del filosofo. Voglio dire, disse, che in definitiva la filosofia non è altro che questo. Si costituisce così, diciamo, a partire da Socrate. Che cos´è questo? No? La domanda di Socrate. Un fallito, non tutti ovviamente, un certo tipo speciale di falliti, vedono tutto, continuamente, con quel genere di sguardo. Questa lucidità aberrante, naturalmente, li immerge ancor più nel fallimento.
....

Se le ho parlato di tutto questo, disse, è perché io stesso, è chiaro, sono un fallito. Voglio dire, un fallito nel vero senso della parola, cioè, disse, una persona che ha sciupato la propria vita, che ha sperperato le sue possibilità. Sono stato, disse, quello che si suoi dire un giovane brillante, una promessa, qualcuno di fronte al quale si aprono tutte le possibilità.



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