Daniel Glattauer
Una persona, da sola non è in grado di dare tutto a un'altra......
Ma dovrebbe volerlo.
E non dovrebbe mai smettere di provarci.
Daniel Glattauer "La settima onda"

You might also like:
@_Ironica_1
Amicizia
La parola “altruismo”, in natura, vuol dire due cose: c’è l’altruismo con reciprocità, che ti porta a comportarti in modo altruista perché sai che avrai una ricompensa immediata. Le leonesse cacciano in gruppo, è vero, ma perché sono consapevoli del fatto che in questo modo hanno molta più probabilità di raggiungere prede grosse e dunque più cibo in media. L’altra faccia della medaglia è più difficile da spiegare: Homo sapiens – ma anche altre specie di primati, come gli scimpanzé – è capace di comportarsi in modo altruista senza aspettarsi una contropartita, almeno non nell’immediato. La selezione di gruppo fornisce qualche risposta in merito: l’individuo rinuncia in parte ai propri interessi in virtù di un benessere più grande, quello del gruppo, che poi porterà un vantaggio a tutti, compresi i singoli.

Immaginiamo che all’inizio vi fossero tanti piccoli gruppi, dove sono mescolati individui con atteggiamenti rivolti più verso i propri interessi e altri più tesi alla cooperazione, al benessere della comunità. Cosa hanno potuto verificare gli studiosi? All’inizio nulla di stupefacente: all’interno del gruppo, gli “egoisti” tendono ad aumentare, secondo le previsioni della selezione darwiniana, che privilegia gli individui più abili nel fare i propri interessi singoli. Ma in un secondo momento la situazione tende al ribaltamento: questo perché i gruppi dove prevalgono i generosi e gli altruisti hanno più chance di successo come gruppo. Quindi, se gli egoisti prevalgono numericamente nel corto termine e dentro il gruppo, poi, in virtù della selezione fra gruppi e dell’espansione demografica dei gruppi con più cooperatori, alla fine gli egoisti si ritrovano in minoranza e non prevalgono.