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venerdì 30 dicembre 2016

E non dovrebbe mai smettere di provarci

Daniel Glattauer

Una persona, da sola non è in grado di dare tutto a un'altra......
Ma dovrebbe volerlo.
E non dovrebbe mai smettere di provarci.
     Daniel Glattauer "La settima onda"


 

sabato 28 maggio 2016

la giusta dose



 


La giusta dose
 
Il quanto, conta
Conta, quanto ci tieni
Conta, quanto ami
Le dosi sono importanti
Usare senza moderazione.


D.N. 28 maggio 2016

mercoledì 4 maggio 2016

mai mi son pentita

Buenos dias !!!

Mai mi sono pentita di aver donato
anche quando non lo meritavano.
Io ho dato una chance
Loro l'hanno sprecata
 
@_Ironica_1

domenica 7 febbraio 2016

La più grande paura




Quando da bambini restavamo schiacciati dal peso delle aspettative dei nostri genitori.
Non eravamo mai abbastanza bravi mai all'altezza e, a torto o a ragione, sentivamo (perchè i bambini sentono anche quando non capiscono) la delusione nel loro volto.
Ci sentivamo inadeguati, ci sentivamo in colpa.
 
E così cresciamo con questo terrore di non essere mai all'altezza delle aspettative degli altri. ogni nostro gesto è segnato dalla paura di deludere.
 
Ogni tanto riaffiora questo dolore sepolto che ci portiamo dentro e un senso di angoscia e di abbandono ci pervade.
 
Il senso di colpa ci induce a due comportamenti entrambi sbagliati:
 
1) Cerchiamo di essere accondiscenti e compiacenti snaturando noi stessi, annullando la nostra personalità, i nostri desideri, la nostra libertà. Siamo gentili oltre misura nell'illusione di poter trovare la serenità grazie all'approvazione degli altri.
 
2) ci prodighiamo per gli altri oltre misura oltre ogni limite, dedichiamo il nostro tempo e le nostre energie agli altri pensando che non diamo mai abbastanza.
 
In entrambi i casi diventiamo invisibili. Gli altri nemmeno si accorgono della nostra generosità, la danno per scontata, ne sono talmente abituati che se accorgono solo quando abbassiamo l'intensità della nostra generosità.
 
Facile a dirsi ma c'è una sola strada. Dobbiamo sostituire gli altri con la nostra persona. Dobbiamo cioè in primis essere generosi e gentili con la nostra persona, di cui dobbiamo avere stima rispetto e fiducia.
 
Carmelo


sabato 28 novembre 2015

generostà







lo specchio
Ohh e oggi cosa mi metto?
Lo specchio non mi dice quello che vorrei.....Mi sa che provo questo completo.. Ma sì: grigio ferro...pantaloni sagomati morbidi e giacca avvitata in vita...camicia...ah questa in seta trasparente grigio perla..si..oddio il coordinato!!!!!
Dov'è? Vediamo...reggiseno a balconcino in raso grigio con brasilaina coordinata in raso e voile ..però no oggi non mi va.
Dunque ... ci sono!!!Metterò quell'abito viola in jersey con scollo ad anello in maglia..la sottoveste in pizzo viola, e il coordinato in pizzo rosa e viola...si il perizoma sta bene con la gonna. le calze, le calze in tinta quelle senza corpetto,,, solo gambe fino alla coscia col finale in pizzo. La collana..quella di perle rosa, lunga quasi fino alla vita...stivali neri in vernice. Ok.
esco.
Mamma che giornata! E stasera per quell'appuntamento??? Ummmmmm a lui piace il nero...d'accordo. Allora doccia lunga e profumata......coordinato in seta nero con cuoricino di strass al centro..culotte ridotte abbinate..sottoveste e abitino nero con scollo a V

Dora Libretti - 2009





domenica 1 novembre 2015

domenica 12 luglio 2015

se è il cuore a guidarti




Ci sono passi molto difficili da compiere. Decisioni che devi prendere in solitudine, senza ascoltare nessuno. Nemmeno gli amici più fidati o le persone che ti sono care, nemmeno chi da sempre ti sostiene con i suoi consigli e a cui ricorri quando hai bisogno di un parere duro ma sincero, di qualcuno capace di dire solo la verità, costi quel che costi.

Scelte definitive, che non possono essere condivise. Perché ormai non puoi permetterti di fare nient’altro se non ciò che, in cuor tuo, hai già deciso. Non è contemplato cambiare idea. Non questa volta.

Ci sono scelte che restano nell’aria, nonostante tu cerchi a lungo di procrastinarle nell’assurda speranza che accada l’impossibile, un miracolo che ti riporti dentro la traiettoria che ti eri scelto e che non avresti mai voluto abbandonare. E invece accadono mille cose, ma l’appunto che ti eri segnato in agenda è rimasto di stretta attualità. Il germoglio ha gettato radici profonde, le foglie sono diventate più scure, i fiori più profumati e il frutto è lì, succoso e maturo, di un giallo brillante. Ogni giorno ti invita ad allungare la mano per tastarne la compiutezza. È così che arriva il momento in cui non puoi più rimandare. Ti alzi la mattina, ti guardi allo specchio e annunci a te stesso e al mondo con dolore e determinazione in parti uguali: «È ora!».

Allora mi sono detto che, se ero pronto a rinunciare alla mia vita, tanto valeva te la regalassi, almeno per questi ultimi anni che ti restano, prima che la malattia abbia il sopravvento. Dopo, quando tutto sarà finito, avrò l’amara soddisfazione di essere libero di fare ciò che voglio di me.

Ci sono decisioni molto dure da prendere, ma se è il cuore a guidarti nelle scelte, e non solo la testa, stai tranquillo che non avrai mai rimpianti né ripensamenti. L’importante, appunto, è capire con quale parte di te stai ragionando.

Ferzan Ozpetek -- Sei la mia vita



martedì 19 maggio 2015

generosità senza reciprocità



Buenas Tardes !!!


Sometimes people don't notice the things we do for them until we stop doing them.

[@WomenfHistory]

Sometimes people don't notice the things we do for them
until we stop doing them.

[@WomenfHistory]
sono rare le persone nobili di cuore e generose d'animo
che non fanno calcoli e non si aspettano niente dai loro gesti d'amore
Ma sono queste le persone che salvano il mondo


Lascia che io gridi questa gioia che mi dai
e non basterà il cielo per contenere la mia commozione.
Marcello C.

sabato 25 aprile 2015

ti aiutano senza che tu te ne accorga



Buenas noches

Le persone che sono davvero speciali
sono quelle che ti fanno cambiare strada
senza che tu te ne accorga...

(@Lalla2501)


Si è veramente liberi
quando non si sente il peso
di dover essere riconoscenti a qualcuno.
Marcello C.



martedì 24 marzo 2015

amicizia

Amicizia

L’amicizia consiste nel dimenticare ciò che uno dà,
 e nel ricordare ciò che uno riceve.

le vere amicizie si fondano su una reciproca
fiducia, lealtà, indulgenza, confidenza,

Quotidiano in classe

giovedì 19 febbraio 2015

altruismo senza reciprocità

La parola “altruismo”, in natura, vuol dire due cose: c’è l’altruismo con reciprocità, che ti porta a comportarti in modo altruista perché sai che avrai una ricompensa immediata. Le leonesse cacciano in gruppo, è vero, ma perché sono consapevoli del fatto che in questo modo hanno molta più probabilità di raggiungere prede grosse e dunque più cibo in media. L’altra faccia della medaglia è più difficile da spiegare: Homo sapiens – ma anche altre specie di primati, come gli scimpanzé – è capace di comportarsi in modo altruista senza aspettarsi una contropartita, almeno non nell’immediato. La selezione di gruppo fornisce qualche risposta in merito: l’individuo rinuncia in parte ai propri interessi in virtù di un benessere più grande, quello del gruppo, che poi porterà un vantaggio a tutti, compresi i singoli.


Telmo Pievani,  tratto da 
Un’intervista di Laura Di Corcia a Telmo Pievani, Nazione indiana

mercoledì 18 febbraio 2015

La grazia di una donna salverà il mondo

Solo la grazia di una donna può salvare il mondo
Immaginiamo che all’inizio vi fossero tanti piccoli gruppi, dove sono mescolati individui con atteggiamenti rivolti più verso i propri interessi e altri più tesi alla cooperazione, al benessere della comunità. Cosa hanno potuto verificare gli studiosi? All’inizio nulla di stupefacente: all’interno del gruppo, gli “egoisti” tendono ad aumentare, secondo le previsioni della selezione darwiniana, che privilegia gli individui più abili nel fare i propri interessi singoli. Ma in un secondo momento la situazione tende al ribaltamento: questo perché i gruppi dove prevalgono i generosi e gli altruisti hanno più chance di successo come gruppo. Quindi, se gli egoisti prevalgono numericamente nel corto termine e dentro il gruppo, poi, in virtù della selezione fra gruppi e dell’espansione demografica dei gruppi con più cooperatori, alla fine gli egoisti si ritrovano in minoranza e non prevalgono.
Telmo Pievani,  tratto da
Un’intervista di Laura Di Corcia a Telmo Pievani, Nazione indiana

sabato 14 febbraio 2015

Il filo di seta



Mi querida,

Hai sacrificato la tua vita e i tuoi sogni per costruire il tuo nido.
Non ti sei mai risparmiata in casa e nella cura dei tuoi cari. Non hai mai alzato la voce,
Hai sempre appianato i problemi con pazienza e umiltà.
Te ne stavi in un angolo come facevi da piccola aspettando di ricevere un po' di calore, di amore e di comprensione,
aspettavi che ti offrisse la sua spalla per trovare riparo e protezione.
In un angolo in silenzio hai atteso un gesto, una parola di attenzione e di cura, una mano forte che ti guidasse sicura.

Non c'era bisogno che tu chiedessi o urlassi il tuo dolore. Come faceva a non vedere, a non capire a non sentire.
Mentre dispensavi il tuo sorriso e donavi il tuo amore,
la tua anima se ne stava rannicchiata in un angolo schiacciata dal peso della tristezza muta.
E il vuoto era insopportabile e stridente.
E lui si isolava nel suo dolore di notte sentivi le sue spalle mute che non capivano e non vedevano lo sguardo triste dei tuoi occhi.
Cambia il mondo e cambiano le persone. Anche tu stavi cambiando. E ti sentivi inquieta.
A valte mentre si faceva buio e sparecchiavi la tavola pensavi ai sogni perduti, a tutte le rinunce, pensavi a quello che avresti voluto diventare e una fitta ti serrava la gola.
Ti sei stordita per sottrarti al peso soffocante dell'angoscia
lo hai fatto quando piu' urlavi in silenzio il tuo bisogno di calore.
Ma il filo non si è spezzato ed è questo ciò che conta.
E hai continuato a donare il tuo amore e la tua cura con la generosità di cui sei capace.
Non si è spezzato quel filo e tu ora sei piu' forte e consapevole.
Marcello C.
Canzone di Elisa


Io, se solo sapessi cos’è,
Cosa c’è dietro a quell’ombra,
A quella paura
Che ti fa cambiare faccia
E fa dire quello che non si pensa.


Dove si è rotto il filo di seta che ci univa e scendeva
Giù, giù, giù, giù negli abissi e dall’universo scendeva
Giù, giù, giù, giù negli abissi e andrò a cercarlo adesso.

Io, se solo sapessi dov’è,
Dove ho perso la mia pazienza
E lasciato la speranza
Per trovare indifferenza, freddo e apparenza.

Dove si è rotto il filo di seta che ci univa e scendeva
Giù, giù, giù, giù negli abissi e dall’universo scendeva
Giù, giù, giù, giù negli abissi e andrò a cercarlo adesso.

Come, non so se ho capito bene
Tu non vuoi venire a cercare insieme
A cercare insieme, insieme, insieme.

Dove si è rotto il filo di seta che ci univa e scendeva
Giù, giù, giù, giù negli abissi e dall’universo
Scendeva giù, giù, giù, giù negli abissi e dall’universo
Scendeva giù, giù, giù, giù negli abissi e dall’universo
Scendeva giù, giù, giù, giù negli abissi e vado a cercarlo adesso.

Io, se solo sapessi dov’è,
Dove ho perso tutto il coraggio,
La grazia che ho imparato,
L’amore che avevo dentro.

Dove si è rotto il filo di seta che ci univa e scendeva
Giù, giù, giù, giù negli abissi e dall’universo scendeva
Giù, giù, giù, giù negli abissi e vado a cercarlo
Senza paura.

generosità



Cara, dolcissima,
la tua generosità e immensa e ti porta ad essere benevola e indulgente, a sottovalutare
le inside e i pericoli le illusioni e gli inganni.

Devi essere esigente prima e durante e non dopo,
quando il danno è stato fatto e non si può tornare indietro.

Lo devi per rispetto verso te stessa e di chi ti vuole bene.
Marcello C.


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