Visualizzazione post con etichetta Luciano Erba. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Luciano Erba. Mostra tutti i post

mercoledì 17 maggio 2017

Nel bosco



per allontanare il pensiero di lei
e diventare l'azzurro tra i rami
o magari formica corteccia filo d'erba

Luciano Erba
Nel bosco
E tu pensavi che come a un saggio orientale
ti bastasse stare addossato a gambe incrociate
alle radici sporgenti di un faggio
per allontanare il pensiero di lei
e diventare l'azzurro tra i rami
o magari formica corteccia filo d'erba

sono passati tre lenti fiocchi di nuvole
e sei ancora tu

ami, ma ami senza:
migliore esperienza?


Luciano Erba

lunedì 7 dicembre 2015

così spesso fuggono sogni e visioni del mio viaggiare.



Siepe di robinia che segui la strada ferrata ti lascio i miei pensieri sulle tue foglie verdi, sottili. Sul treno che mi portava veloce a quest'ora del tramonto pensavo al mio destino povero, meraviglioso al cammino che non so se farò. Ma mi accompagna il tuo verde filare, ora lo guardo e la campagna stanca: così spesso fuggono sogni e visioni del mio viaggiare. Luciano Erba


venerdì 17 aprile 2015

una donna portata da novembre

Senza risposta

Ti ha portata novembre. Quanti mesi
dell’anno durerà la dolceamara
vicenda di due sguardi, di due voci?
Se io avessi una leggenda tutta scritta
direi che questo tempo che ci sfiora
ci appartiene da sempre. Ma non sono
che un uomo tra mille e centomila
ma non sei
che una donna portata da novembre
e un mese dona e un altro ci saccheggia.
Sei una donna
che oggi tiene un naufrago impaziente
dimmi tu
sei scoglio
o continente?

Luciano Erba

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

home