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domenica 3 novembre 2019

Questo odore marino

Giorgio Caproni
Sul petto ho ancora il sale
d’ostrica del primo mattino.

Questo odore marino

 
Questo odore marino
che mi rammenta tanto
i tuoi capelli, al primo
chiareggiato mattino.
 
Negli occhi ho il sole fresco
del primo mattino. Il sale
del mare…
 
Insieme,
come fumo d’un vino,
ci inebriava, questo
odore marino.
 
Sul petto ho ancora il sale
d’ostrica del primo mattino.
 
Giorgio Caproni

domenica 25 giugno 2017

ricordo

Giorgio Caproni
Invece il sangue ferveva
di meraviglia, a vedere
ogni uccello mutarsi in stella
nel cielo.

Ricordo
Ricordo una chiesa antica,
romita,
nell’ora in cui l’aria s’arancia
e si scheggia ogni voce
sotto l’arcata del cielo.
 
Eri stanca,
e ci sedemmo sopra un gradino
come due mendicanti.
 
Invece il sangue ferveva
di meraviglia, a vedere
ogni uccello mutarsi in stella
nel cielo.
 
Giorgio Caproni

domenica 18 giugno 2017

Generalizzando (la spina della nostalgia)

Giorgio Caproni
Tutti riceviamo un dono.
Poi, non ricordiamo più
né da chi, né che sia.

Generalizzando
Tutti riceviamo un dono.
Poi, non ricordiamo più
né da chi, né che sia.
Soltanto ne conserviamo
- pungente e senza condono -
la spina della nostalgia.
 
Giorgio Caproni

martedì 21 febbraio 2017

Alba

Giorgio Caproni

all’alba, amore mio che inverno
lungo e che brivido attenderti!

Poesie d'amore
Alba
Amore mio, nei vapori di un bar
all’alba, amore mio che inverno
lungo e che brivido attenderti! Qua
dove il marmo nel sangue è gelo, e sa
di rinfresco anche l’occhio, ora nell’ermo
rumore oltre la brina io quale tram
odo, che apre e richiude in eterno
le deserte sue porte? …Amore, io ho fermo
il polso: e se il bicchiere entro il fragore
sottile ha un tremitio tra i denti, è forse
di tali ruote un’eco. Ma tu, amore,
non dirmi, ora che in vece tua già il sole
sgorga, non dirmi che da quelle porte,
qui, col tuo passo, già attendo la morte.

Giorgio Caproni

venerdì 18 novembre 2016

nostalgia di un ritorno impossibile

Giorgio Caproni

- pungente e senza condono - la spina della nostalgia.

Generalizzando

Tutti riceviamo un dono.
Poi, non ricordiamo più
né da chi, né che sia.
Soltanto ne conserviamo
- pungente e senza condono -
la spina della nostalgia.
Giorgio Caproni
Perché la nostalgia non intensifica l’attività della memoria, non risveglia ricordi, basta a se stessa, alla propria esistenza, assorbita com’è dalla sofferenza

Adesso il tempo le appare in maniera del tutto diversa; non è più il presente vittorioso che s’impossessa del futuro; è il presente vinto, prigioniero, travolto dal passato. Vede un giovane che si stacca dalla sua vita e se ne va, per sempre inaccessibile. Ipnotizzata, non può che contemplare questo brandello della sua vita che si allontana, non può che contemplarlo e soffrire. Prova una sensazione del tutto nuova che si chiama nostalgia

“In greco “ritorno” si dice nòstos. Álgos significa “sofferenza”. La nostalgia è dunque la sofferenza provocata dal desiderio inappagato di ritornare. Per questa nozione fondamentale la maggioranza degli europei può utilizzare una parola di origine greca (nostalgia, nostalgie)”
Milan Kundera - L'ignoranza

martedì 4 ottobre 2016

Prima luce

Giorgio Caproni

La terra, con la sua faccia
madida di sudore,
apre assonnati occhi d’acqua
alla notte che sbianca.

Prima luce
 
Lattiginosa d’alba
nasce sulle colline,
balbettanti parole ancora
infantili, la prima luce.

La terra, con la sua faccia
madida di sudore,
apre assonnati occhi d’acqua
alla notte che sbianca.

(Gli uccelli sono sempre i primi
pensieri del mondo).
 
Giorgio Caproni


venerdì 2 settembre 2016

Tutti riceviamo un dono

Giorgio Caproni

Soltanto ne conserviamo
– pungente e senza condono –
la spina della nostalgia.


Tutti riceviamo un dono
Tutti riceviamo un dono.
Poi, non ricordiamo più
né da chi, né che sia.
Soltanto ne conserviamo
– pungente e senza condono –
la spina della nostalgia.

 
Giorgio Caproni


venerdì 1 aprile 2016

Senza di te

Giorgio Caproni

A Rina

Senza di te un albero
non sarebbe più un albero.
Nulla senza di te
sarebbe quello che è.


Giorgio Caproni

venerdì 10 aprile 2015

Tutti riceviamo un dono.



Tutti riceviamo un dono.
Poi, non ricordiamo piú
né da chi né che sia.
Soltanto, ne conserviamo
- pungente e senza condono -
la spina della nostalgia.

Giorgio Caproni

lunedì 9 febbraio 2015

l'essenza della rosa



Buttate pure via
ogni opera in versi o in prosa.
Nessuno è mai riuscito a dire
cos’è, nella sua essenza, una rosa.

Giorgio Caproni in "Res amissa
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