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giovedì 27 giugno 2019

per le Distanze colmate

Hilde Kuhn

per le Distanze colmate
per la Speranza riposta

un inno
per le Distanze colmate
per la Speranza riposta
per l'Illusione mancata
per la Gioia goduta


per il Respiro corto
per il Nodo alla gola
per il Tremito della mano
per il Cedimento del passo


Un inno
per la Voce ritrovata.

Hilde Kuhn


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Hilde Kuhn

sabato 4 marzo 2017

Avvizzire e rinvenire

Hilde Kuhn

perdersi nell’attraversarti
per attraversarmi

Avvizzire e rinvenire
avvizzire nei baci
tuoi, dolosi e dolorosi

rinvenire nei baci
miei, replicati e replicanti

perdersi nell’attraversarti
per attraversarmi
 
 Hilde Kuhn 


martedì 24 gennaio 2017

ma non mi sento legata a nessuno

Hilde Kuhn

Così sarà più facile andarmene.

ma non mi sento legata a nessuno
Voglio bene a qualcuno, ho sensi
di generosità verso molti, ma
non mi sento legata a nessuno.

Così sarà più facile andarmene.

Un rimpianto: non aver saputo
trasformare questi sentimenti
in ciò che più amo, la poesia.

Ma, ora che m’accorgo, questa
è già poesia.
 
 Hilde Kuhn 

giovedì 16 giugno 2016

Ci attende in controverse latitudini

Hilde Kuhn

e si offre restando accanto a un dentro,
preservandoci da un futuro qualunque.

Ci attende in controverse latitudini
Ci attende in controverse latitudini.
Si mostra nell'abbraccio di un luogo
mai dislocato dall’io. Il ponte levatoio
carrucola negli anelli forgiati da quest'aria
che non rapprende promesse. La chiave
che apre ogni sé speculare è qui, nel colore dell'alba.
L'animula vagula blandula, attraversa la carne
e si offre restando accanto a un dentro,
preservandoci da un futuro qualunque.

 
 Hilde Kuhn 



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mercoledì 15 giugno 2016

Quando saremo vecchi ballerini

Hilde Kuhn

Sarò più bella quando sarò stanca
e tu più uomo anche senza forze.
L'ultimo bacio sarà come il primo
e avrà il sapore delle nostre vite.

Quando saremo vecchi ballerini
Quando saremo vecchi ballerini
e il bianco della tua testa
si confonderà col chiaro del mattino;
quando il mio corpo tremerà
e non solo per il mio desiderarti;
quando saranno placati i venti,
fuggito il domani dei nostri figli,
spalancate le porte alle ultime voglie;
quando avrò concluso le mie guerre,
dato infine un nome al mio bisogno,
consegnata l'ultima missiva;
quando avrai svuotato le tue stanze,
perdonato finalmente il tuo destino,
cacciato un nemico senza nome.
Allora, metterò questa canzone e
faticosamente ci leveremo insieme.
Mi cingerai come un giovane amante
e danzeremo fino a scomparire.
Sarò più bella quando sarò stanca
e tu più uomo anche senza forze.
L'ultimo bacio sarà come il primo
e avrà il sapore delle nostre vite.
Solo allora sarò certa
che non sia stato vano viverti vicino.

 
 Hilde Kuhn 



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martedì 14 giugno 2016

Mi serve vomitare e montare

Hilde Kuhn

Io non so vivere di questi giorni spaiati:
ho bisogno di noi, che abbiamo perso
anche questo tramonto.

Mi serve vomitare e montare
Mi serve vomitare e montare
con la frusta la bile, insieme
all'albume degli occhi; di scrivere
del nulla e dell’immutato dolore degli angeli
senza più cielo. Se solo potessi truccare
le carte e sentirmi regina di cuori
per prenderti la mano. Se solo
sapessi leggere i cerchi
sul pelo dell'acqua e della tua lingua.

Non voglio essere sepolta nel paradosso
delle verità inconosciute, dei perché.
Voglio una croce nel solco del silenzio
che porti fiori freschi d'arancio,
immaginando domeniche di primavera
tra filari di gelsomini, e baci.
Io non so vivere di questi giorni spaiati:
ho bisogno di noi, che abbiamo perso
anche questo tramonto.
 
 Hilde Kuhn 



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Quando saremo vecchi ballerini

Hilde Kuhn

Sarò più bella quando sarò stanca
e tu più uomo anche senza forze.
L'ultimo bacio sarà come il primo
e avrà il sapore delle nostre vite.

Quando saremo vecchi ballerini
Quando saremo vecchi ballerini
e il bianco della tua testa
si confonderà col chiaro del mattino;
quando il mio corpo tremerà
e non solo per il mio desiderarti;
quando saranno placati i venti,
fuggito il domani dei nostri figli,
spalancate le porte alle ultime voglie;
quando avrò concluso le mie guerre,
dato infine un nome al mio bisogno,
consegnata l'ultima missiva;
quando avrai svuotato le tue stanze,
perdonato finalmente il tuo destino,
cacciato un nemico senza nome.
Allora, metterò questa canzone e
faticosamente ci leveremo insieme.
Mi cingerai come un giovane amante
e danzeremo fino a scomparire.
Sarò più bella quando sarò stanca
e tu più uomo anche senza forze.
L'ultimo bacio sarà come il primo
e avrà il sapore delle nostre vite.
Solo allora sarò certa
che non sia stato vano viverti vicino.

 
 Hilde Kuhn 



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lunedì 9 maggio 2016

Avvizzire e rinvenire

Hilde Kuhn

perdersi nell´attraversarti
per attraversarmi

Avvizzire e rinvenire

avvizzire nei baci
tuoi, dolosi e dolorosi

rinvenire nei baci
miei, replicati e replicanti

perdersi nell´attraversarti
per attraversarmi



Hilde Kuhn


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domenica 8 maggio 2016

così sarà più facile andarmene

Hilde Kuhn

Voglio bene a qualcuno, ho sensi
di generosità verso molti, ma
non mi sento legata a nessuno.

E' già poesia

Voglio bene a qualcuno, ho sensi
di generosità verso molti, ma
non mi sento legata a nessuno.

Così sarà più facile andarmene.

Un rimpianto: non aver saputo
trasformare questi sentimenti
in ciò che più amo, la poesia.

Ma, ora che m´accorgo, questa
è già poesia.


Hilde Kuhn


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giovedì 5 maggio 2016

Vorrei si capisse che è stato per grazia

Hilde Kuhn

La pagina fu solo un tramite fiorito
del respiro e non altro.

Vorrei si capisse che è stato per grazia.

Vorrei si capisse che è stato per grazia.
La pagina fu solo un tramite fiorito
del respiro e non altro. Solamente
si illuminava nell'alone del transito.

Oltre, ci segnava un vento
che levigava le pietre, un'acqua
dolce che dava forma alle cose.
Io lo dicevo. E tu capivi, allora.



Hilde Kuhn


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Vorrei si capisse che è stato per grazia.

Hilde Kuhn

La pagina fu solo un tramite fiorito
del respiro e non altro.

Vorrei si capisse che è stato per grazia.

Vorrei si capisse che è stato per grazia.
La pagina fu solo un tramite fiorito
del respiro e non altro. Solamente
si illuminava nell'alone del transito.

Oltre, ci segnava un vento
che levigava le pietre, un'acqua
dolce che dava forma alle cose.
Io lo dicevo. E tu capivi, allora.



Hilde Kuhn


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domenica 1 maggio 2016

Si allontanano piano le parole,

Hilde Kuhn

amando per sé l'onesta resa
come conquista da tenere in salvo.

Si allontanano piano le parole,

Si allontanano piano le parole,
arrampicano crepacci inesplorati
nascondendosi nelle spaccature
silenti di gole raffrescate dall'ombra.

È un distacco sacrale, la scelta
d'amore che osserva il commiato,
amando per sé l'onesta resa
come conquista da tenere in salvo.

È tempo – questo – per il cammino
liberato, per le discese a valle, affidandosi
all'inclinazione del passo regolante
l'equilibrio, la giusta divisione:

un respiro al corpo

uno al divenire del cuore.



Hilde Kuhn

Hilde Kuhn

mercoledì 27 aprile 2016

Avrei voluto infilarti in uno schema

Hilde Kuhn

.....Darti voce
è incrociarti nelle cose. Evocarti
è il tuo sangue che ancora circola in me.

Avrei voluto infilarti in uno schema,

Avrei voluto infilarti in uno schema,
cucirti di parole, renderti bello
per opera mia. Sentirmi intelligente
nel definirti. Mi sarebbe piaciuto

rendermi indipendente dal tuo nome
oltre il pronunciamento.
Sigillarti in un concetto, un pensiero aperto
che sembrasse dialogante.

La vita – a pensarci – non ha nulla di notevole:
me la coltivo, come un piccolo orto discreto.
– Illuminazioni nel dire lo renderanno –
mi ripetevo – unico.

Ma il tuo nome ritorna in altri nomi
quando meno ti aspetto. Darti voce
è incrociarti nelle cose. Evocarti
è il tuo sangue che ancora circola in me.



Hilde Kuhn


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lunedì 25 aprile 2016

Vorrei che queste non fossero parole

Hilde Kuhn

Vorrei che queste non fossero parole
ma un piccolo testamento del volere.

Un Inno

Vorrei che queste non fossero parole
ma un piccolo testamento del volere.

Non però assimilabile ad un lasciarsi andare
quanto piuttosto ad una più piena coscienza.

Come la rondine che sigilla il lascito
in un infinibile volo.



Hilde Kuhn

sabato 23 aprile 2016

inno alla gioia

Hilde Kuhn

per il Respiro corto
per il Nodo alla gola

Un Inno

per le Distanze colmate
per la Speranza riposta
per l'Illusione mancata
per la Gioia goduta

per il Respiro corto
per il Nodo alla gola
per il Tremito della mano
per il Cedimento del passo

Un inno
per la Voce ritrovata.



Hilde Kuhn

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