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sabato 6 maggio 2017

Non toccarti.

Emmanuel Carrére

Non toccarti. Interrompi quel movimento che magari avevi cominciato, lascia la mano sospesa nell' aria e accontentati di pensare al tuo seno. O meglio, visualizzalo. Te l'ho già spiegato, è una tecnica yoga estremamente efficace - anche se la sua efficacia in genere è finalizzata ad altri scopi - visualizzare una parte del proprio corpo con la massima precisione e trasferircisi col pensiero e con i sensi. Peso, calore, grana della pelle, grana differente dell' areola, confine fra la pelle e l'areola, tu sei tutta intera nel tuo seno.
 
In linea di massima, nel momento in cui leggi queste parole una persona seduta di fronte a te - ma c'è qualcuno seduto di fronte a te? - dovrebbe vedere i tuoi capezzoli spuntare sotto il doppio strato di tessuto nitidi come sotto una maglietta bagnata.

Facciamo un gioco
Emmanuel Carrére     

domenica 30 aprile 2017

non pensi che a me che penso al tuo seno

Emmanuel Carrére

Come mi sono ritrovato a spiegare più volte alle negozianti di biancheria intima per metterle in condizione di consigliarmi al meglio, il tuo è un caso un po' particolare, nel senso che i tuoi capezzoli sembrano montati alla rovescia, con la punta verso l'interno, e sbucano, come un animaletto dalla tana, quando sei eccitata. Immagino lo stiano facendo anche in questo momento, senza che tu abbia bisogno di toccarti. Non toccarti. Interrompi quel movimento che magari avevi cominciato, lascia la mano sospesa nell' aria e accontentati di pensare al tuo seno.
[...]
Non pensi ad altro che al tuo seno, e a me che penso al tuo seno, per un quarto d'ora. Chiudi gli occhi, o no, come vuoi tu.

Facciamo un gioco
Emmanuel Carrére     

sabato 29 aprile 2017

prendere coscienza del fatto che sei nuda, sotto i vestiti

Emmanuel Carrére
prendere coscienza del fatto che sei nuda, sotto i vestiti. Distinguere, punto primo, le zone di pelle che non sono in contatto con alcun tessuto, ma direttamente con l'aria - viso, collo e mani, più una quota variabile degli arti superiori e inferiori -, punto secondo, le zone coperte da un tessuto, e qui si apre un intero ventaglio di sfumature, a seconda che il tessuto aderisca - biancheria intima, jeans attillati - o aleggi a una certa distanza - camicia ampia, gonna al polpaccio.

Rimane un punto terzo che volevo tenermi per ultimo e che riguarda le zone di pelle in contatto con altre zone di pelle; per esempio, sempre sotto una gonna, le cosce accavallate, una sopra l'altra, l'alto del polpaccio contro il lato del ginocchio. Chiudi gli occhi e procedi all'inventario di tutti i punti di contatto della tua pelle con l'aria, col tessuto, con la pelle o con un altro materiale - gli avambracci sui braccioli, la caviglia contro la plastica del sedile davanti. Passa in rassegna tutto ciò che tocca la tua pelle, tutto ciò che tocca la tua pelle. Esamina in dettaglio tutto ciò che percorre la superficie di te.

Facciamo un gioco
Emmanuel Carrére     
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