Gottfried Benn
Devi saperti immergere, devi imparare,
un giorno è gioia e un altro giorno obbrobrio,
non desistere, andartene non puoi
quando è mancata all’ora la sua luce.
Aprèslude
Devi saperti immergere, devi imparare, un giorno è gioia e un altro giorno obbrobrio, non desistere, andartene non puoi quando è mancata all’ora la sua luce. Durare, aspettare, ora giú a fondo, ora sommerso ed ora ammutolito, strana legge, non sono faville, non soltanto — guardati attorno: la natura vuol fare le sue ciliegie, anche con pochi bocci in aprile le sue merci di frutta le conserva tacitamente fino agli anni buoni. Nessuno sa dove si nutrono le gemme, nessuno sa se mai la corolla fiorisca — durare, aspettare, concedersi, oscurarsi, invecchiare, aprèslude.Gottfried Benn

Brina
Qualcosa si è dissolto
dalle arie nebulose e di notte
è cresciuto come un’ombra bianca
lungo l’abete, l’albero, il bosso.
E risplendeva come il morbido
bianco che cade delle nubi,
e redimeva in silenzio un mondo buio
tramutandolo in pallida bellezza.
Gottfried Benn
(Traduzione di Paola Quadrelli)
***
Rauhreif
Etwas aus den nebelsatten
Lüften löste sich und wuchs
über Nacht als weißer Schatten
eng um Tanne, Baum und Buchs.
Und erglänzte wie das Weiche
Weiße, das aus Wolken fällt,
und erlöste stumm in bleiche
Schönheit eine dunkle Welt.
Gottfried Benn