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mercoledì 27 aprile 2016

Rimmel



E non c'è niente da capire...
F. De Gregori

C.'playlist

Rimmel - Francesco De Gregori

 Rimmel
E qualcosa rimane,
fra le pagine chiare e le pagine scure,
e cancello il tuo nome dalla mia facciata
e confondo i miei alibi e le tue ragioni,
i miei alibi e le tue ragioni.
Chi mi ha fatto le carte
mi ha chiamato vincente, ma uno zingaro è un trucco.
E un futuro invadente, fossi stato un pò più giovane,
l'avrei distrutto con la fantasia,
l'avrei stracciato con la fantasia.

Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla a quella di chissà chi altro.
O ancora I tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo,
li puoi nascondere o giocare come vuoi
o farli rimanere buoni amici come noi.

Santa voglia di vivere
e dolce Venere di Rimmel.
Come quando fuori pioveva e tu mi domandavi
se per caso avevo ancora quella foto
in cui tu sorridevi e non guardavi.
Ed il vento passava
sul tuo collo di pelliccia e sulla tua persona
e quando io, senza capire, ho detto sì.
Hai detto "E' tutto quel che hai di me".
È tutto quel che ho di te.

Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla a quella di chissà chi altro.
O ancora I tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo,
li puoi nascondere o giocare con chi vuoi
o farli rimanere buoni amici come noi.


 
Rimmel - Francesco De Gregori


 

 
                   #ccompilation - #playaprile




domenica 3 gennaio 2016

Un angioletto come te





C.'playlist

Francesco De Gregori - Un angioletto come te
 
L'atmosfera è buona
lui non c'è
è andato all'estero e non tornerà
la vanità se l'è mangiato vivo
però è partito con dignità
ma per inciso che bel sorriso
adesso che sei in piedi qui davanti a me
ma che ci fai in un posto simile?
un angioletto come te

C'è stata un'altra che ti somigliava
l'ho conosciuta tanto tempo fa
era fantastica a dare le carte, era bravissima
me la ricordi per quel cappello, per come ti sta
ma la regina di cuori deve uscire dal tavolo, è facile
prima c'era ed adesso non c'è
che ci fai in un posto simile?
Un angioletto come te
facevi meglio a restare a casa
e non andartene in cerca di guai
dovresti amare chi ti vuole bene
e non vorrebbe farti piangere mai
ora è impossibile capire dal primo bacio
il tuo limite estremo qual'è
ma che ci fai in un posto simile?
Un angioletto come te

Stasera puoi diventare famosa, credimi
la gente per strada si volterà
vorranno tutti sapere qualcosa e se è stato difficile
camminare sui pezzi di vetro e ritrovarsi qua
lo sai da un pezzo si parlava di te
ancora prima che arrivassi in città
e che tuo padre ha un aereo privato
e molte case di proprietà
scappa da tutto questo, la gente è gelosa
fanno finta di amarti e ti odiano senza un perché
ma che ci fai in un posto simile?
Un angioletto come te
Devi essere qualcuno per stare qui stasera
essere pronta a dannarti l'anima
devi convincerti che non sei l'unica a esistere
devi suonare l'armonica finché la bocca non sanguina
qualcuno ha detto che l'amor di patria
è l'ultimo rifugio che c'è
ruba una mela e finirai in galera
ruba un palazzo e ti faranno re
c'è solo un passo da fare adesso
il Paradiso lo sai bene dov'è
ma che ci fai in un posto simile?
Un angioletto come te
 
Francesco De Gregori - Un angioletto come te
Amore e furto - 2015
De gregori canta Bob Dylan


                    #playgennaio






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