Visualizzazione post con etichetta José Emilio Pacheco. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta José Emilio Pacheco. Mostra tutti i post

giovedì 2 marzo 2017

Io e te, noi due



«Noi due» potevo dire
Nelle ore voraci che furono nostre.

José Emilio Pacheco
Io e te, noi due
Una volta
E per pochi giorni
Molto tempo fa
Io e te
Improvvisamente fummo fin nell'intimo
Noi.
 
«Noi due» potevo dire
Nelle ore voraci che furono nostre.
 
Da tempo
Se parlo di te
Posso usare soltanto
La terza persona: Lei.
 
L'io impoverito sprofonda
Nelle concordanze del Nulla.
 
José Emilio Pacheco

lunedì 3 ottobre 2016

In fin dei conti

José Emilio Pacheco

Anche se uno esiste per gli altri
(senza di loro è inesistente),

conta soltanto la solitudine
per dirle tutto e fare i conti.

IN FIN DEI CONTI
 

Dov'è finito ciò che accadde
e che fine ha fatto tanta gente?

Via via che passa il tempo
ci facciamo più sconosciuti.

Degli amori non è rimasto
nemmeno un segno tra gli alberi.

E gli amici se ne vanno sempre.
Sono viaggiatori sui binari.

Anche se uno esiste per gli altri
(senza di loro è inesistente),

conta soltanto la solitudine
per dirle tutto e fare i conti.
 
José Emilio Pacheco


martedì 24 maggio 2016

la preghiera dell'alba

José Emilio Pacheco

La sola nostra verità
è il giorno che comincia.
LA PREGHIERA DELL’ALBA
 

Fa miracoli questo albeggiare.
Scrive la sua pagina di luce
sul quaderno scuro della notte.
Annulla la nostra disperazione,
assolve la nostra follia,
accerta che il mondo
non si è dissolto nelle tenebre
come abbiamo temuto
a partire da quella sera in cui,
da una caverna della preistoria,
osservammo per la prima volta il crepuscolo.
Ieri non resuscita.
Quello che è dietro non conta.
Quel che vivemmo già non è più
L’alba ci consegna la prima ora
la prima ora di un’altra vita.
La sola nostra verità
è il giorno che comincia.



José Emilio Pacheco

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

home