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venerdì 13 maggio 2016

Vince chi molla


Certe canzoni,
certe emozioni,
certe persone
sono come salire su un deltaplano e guardare tutto dall'alto ...
@_Ironica_1

Vince chi molla:
Essere perdenti e vincere
Marcello C.

Cuore, cuore mio agitato da dolori senza rimedio,
risollevati, difenditi da chi ti vuol male, opponi il petto con forza,
affrontando senza paura le insidie dei nemici: e se vinci,
non ti esaltare davanti a tutti; e se sei vinto, non ti chiudere in casa,
a piangere. Rallegrati per le gioie e soffri per le sventure,
ma senza eccessi: e impara a conoscere
quale ritmo governa gli uomini.
Archiloco


Lascia andare il coltello tra i denti...
Distendi le vele e apri piano le mani...


@_ironica_1
 
Veniamo a Vince Chi Molla, la traccia di chiusura: un finale che è un pugno allo stomaco.
 
Sì, quel finale è tostissimo. È il massimo del concetto di musica terapeutica, è come se fosse 15 gocce di ansiolitico. È una canzone autobiografica, una riflessione su ciò che si prova quando si ha un attacco di panico, cosa che ho provato sulla mia pelle: ti senti davvero morire in quei momenti. E cosa impari a fare, pian piano? A mollare, a evitare di contrastare quella sensazione terribile e accettare che ti prenda, perché altrimenti ottieni l’effetto contrario.

... mi riferisco al fatto che si considera il mollare una sconfitta, invece per me non è così: le sconfitte vanno accettate, bisogna anche rinunciare alla perfezione, come canto in Costruire. È una canzone specialissima Vince Chi Molla, una sorta di testamento. È nata in dieci minuti di notte, ha una voce che raramente riuscirò a riprodurre dal vivo. Mi fa paura.

intervista a Niccolo Fabi


 
Niccolo Fabi - Vince chi molla

Lascio andare la mano
che mi stringe la gola
Lascio andare la fune
Che mi unisce alla riva
Il moschettone nella parete
L'orgoglio e la sete
Lascio andare le valigie
I mobili antichi
Le sentinelle armate in garritta
A Ogni mia cosa trafitta
Lascio andare il destino
Tutti i miei attaccamenti
I diplomi appesi in salotto,
Il coltello tra i denti
Lascio andare mio padre e mia madre
E le loro paure
Quella casa nella foresta
Un umore che duri davvero
Per ogni tipo di viaggio
È meglio avere un bagaglio leggero.
Distendo le vene
E apro piano le mani
Cerco di non trattenere più nulla
Lascio tutto fluire
L'aria dal naso arriva ai polmoni
Le palpitazioni tornano battiti
La testa torna al suo peso normale
La salvezza non si controlla
Vince chi molla.
Vince chi molla...
 
Niccolo Fabi - Vince chi molla

martedì 17 marzo 2015

la rosa greca



Con una fronda di mirto giocava
ed una fresca rosa
e la sua chioma
le ombrava lieve e gli omeri e le spalle.

[ Archiloco ]



Perché la rosa, oh, la rosa! è dei fiori pupilla,
è rossore dei campi che leggiadri si sanno,
è lampo di bellezza e nell’ombracolo ignari
trafigge pallidi amanti, nello splendore immoti.
Oh, la rosa respira d’amore! Alle rosse labbra
di Afrodite, invocata al festino, la coppa
solleva, la rosa!
Oh! Inanellate per i mortali le dolci foglie,
la rosa gode del continuo ondulare dei petali
che ridono al vento ridente dell’Ovest!

[ Saffo ]

domenica 1 marzo 2015

La potenza di eros


Amore scuote il mio cuore
come il vento, sul monte, si abbatte sulle querce
***
Ancora una volta mi sconvolge Amore che scioglie le membra,
dolceamaro invincibile animale.
***
Mi scrolla amore,
come vento nell'alpe su roveri piomba»
***
Chi non si vorrebbe saziare spesso,
Cipride signora, chiunque uno ami
e più d’altri a sé richiamare voglia?
Hai desiderio

di sedurmi e di macerarmi invano
con genia di brama che scioglie…
[Saffo]


Infelice giaccio nel desiderio,
senza vita, da aspri dolori, voluti dagli dei,
trafitto nelle ossa
[Archiloco]


Bimbo d'occhi femminei,
cerco te: tu non senti. E non
sai che tieni le redini
di quest'anima mia
[Anacreonte]

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