Visualizzazione post con etichetta Enrico Nascimbeni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Enrico Nascimbeni. Mostra tutti i post

lunedì 25 settembre 2017

ho scritto questo libro

Enrico Nascimbeni
Ho scritto per volere degli alberi e dei fiumi.

Ho scritto questo libro
Ho scritto questo libro mentre lei dormiva ed io mi facevo una canna pensando a Dio.
Ho scritto questo libro perché sono solo anche quando sono solo.
Ho scritto perché devo lasciare le mie tracce come un cane che segna territori improbabili. Passa un altro cane ed già finita.
Ho scritto questo libro perché tutti i giorni parlo con mia mamma e mio papà. Una preghiera. Un mantra. Un’assenza di prato tagliato dopo la pioggia.
Ho scritto per far cantare un foglio muto.
Ho scritto per risalire la corrente come un salmone.
Ho scritto per farmi bello con lei.
Ho scritto questo libro dopo aver guardato Youporn per un anno intero.
Ho scritto perché sono penna e coltello.
Ho scritto questo libro perché è una canzone che fa male.
Ho scritto su pacchetti di sigarette e una schiena di donna.
Ho scritto questo libro sa il cazzo perché.
Ho scritto perché ho letto Castaneda e Borges.
Ho scritto per volere degli alberi e dei fiumi.
Ho scritto questo libro perché andatevene affanculo tutti.
Ho scritto perché vi amo tutti. Ma dico una bugia.
Ho scritto questo libro per non andare via. Ho scritto perché sono già andato.
Ho scritto questo libro perché…ho scelto di sbagliare.
 
Enrico Nascimbeni - [Ho scelto di sbagliare ]

domenica 24 settembre 2017

Se vedi nel lavandino il mare

Enrico Nascimbeni
Se disegni come disegnano i bambini.
Se dormi il sonno del Buddha.
Se chiedi aiuto e non ti vergogni.

Se vedi nel lavandino il mare
Se vedi nel lavandino il mare.
Se immagini un giardino fiorito in una cella.
Se parli con la bocca piena e te ne fotti.
Se ancora ti fermi a guardare a bocca aperta una vetrina.
Se la tua canzone è uno sparo nella notte.
Se disegni come disegnano i bambini.
Se dormi il sonno del Buddha.
Se chiedi aiuto e non ti vergogni.
Se entri in una chiesa perché c’è silenzio.
Se giochi la partita anche se sai di aver perso.
Se dimentichi apposta per poi ricordare.
Se dividi il pane con il tuo cane.
Se ti guardi il palmo delle mani e non vedi il tuo destino.
Se preghi quando cammini un libro..
O stai diventando un poeta o stai diventando un uomo
Che poi forse è la stessa cosa.
 
Enrico Nascimbeni - [Ho scelto di sbagliare ]
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

home