Visualizzazione post con etichetta notte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta notte. Mostra tutti i post

martedì 3 maggio 2016

Il silenzio è il luogo dove approdiamo

Marcello C.

il silenzio è il luogo dove approdiamo

E' il silenzio dunque il luogo dove
approdiamo?
questa la strada
illuminata dai tuoi versi
quando l'ultima connessione si è spenta
allora possiamo tenerci per mano
e sentire i pensieri che seguono
il respiro

rivivere l'incanto dei momenti febbrili
rivivere i ricordi come un eterno presente
nel silenzio della notte
apriamo i cassetti
per
ascoltare il racconto dei tuoi pensieri
abbracciare le emozioni nei tuoi occhi
fermare gli istanti dopo averli scelti con
cura

Nel silenzio della notte dimenticare
la notte
fiduciosi del giorno che verrà
e del filo che ci lega


Marcello C.

giovedì 12 novembre 2015

ramo nudo


La nieve o el halcón entregan su silencio a la rama desnuda. * La neve o il falco consegnano il loro silenzio al ramo nudo. Jeannette L. Clariond,


mercoledì 4 novembre 2015

Cerchiamo ogni notte



Cerchiamo ogni notte con fatica per terre afose e asfissianti questo lieve uccello di luce che arde e ci sfugge con un gemito. Idea Vilariño


lunedì 14 settembre 2015

come starebbero bene i miei scarponcini affianco ai tuoi




Poesie dell'Adolescenza



Stai guardando la televisione,
senza preoccuparti molto
di tante cose poco importanti

Mi viene da pensare
a come starebbero bene
i miei scarponcini affianco ai tuoi

E' una notte calma stasera
ma chissa quanta gente ha paura o soffre
ed io sono qui a pensarti

D.N. *** 8/11/1983







sabato 18 luglio 2015

Di nuovo notte. Dove sono spariti i giorni?



Di nuovo notte. Dove sono spariti i giorni?
Io mi dissolvo e tu divieni reale.
David Grossman
I tuoi giri per casa, dalla cucina lungo il corridoio fino alla veranda. Il ricamo dell'ombra della bouganvillea sulle tue braccia. L'odore della tua crema per le mani che sprigiona dai fogli appesi mi dà una sensazione di casa.

Di volta in volta ti crei in me. Non siamo vivi, ricordi? Ma è vivo tutto ciò che hai scritto. La tua vita è la mia. Il tuo viso. Lo disegno nella mente, ne ripasso ogni linea. Ti vesto, ti spoglio, adagio, un capo dopo l'altro. Parlo a me stesso con il tuo timbro, la tua voce scritta, e una punta di tristezza nel fondo.

Non è già più un segreto - dici - che esistono tra noi incredibili tratti di somiglianza. A volte li scorgo nelle lettere, sono come dei cavi elettrici, carichi di tensione e di pericolo. Ma tu sai che la somiglianza tra noi è anche in ciò che definisci "torbidi meandri dell'anima". E li', con un'intensità che ancora non conoscevo, potrai forse capire perchè voglio avvicinarmi a chi mi rimanda l'eco delle cose che meno amo di me stessa.
David Grossman *** che tu sia x me il coltello

giovedì 2 luglio 2015

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

home