Raffaello Andrian sorrise.
«Non posso spiegarglielo. Non sono in grado. Spero che un giorno riesca a capirlo da sola, non c’è altro modo. Venite, è ora che lo conosciate.»
Ilaria Tuti - - - Ninfa dormiente
Non ti conosco, pensiero fuggiasco Non ti conosco, pensiero fuggiasco che mi precedi appena di un palmo aperto quanto un deserto. E come seguirti senza capire? Ma forse non questo ci avvicina. Forse è un versare di brodo ogni sera. Ricopiare segni. Imparare un nodo per farlo e disfarlo. Forse è la pioggia che cade sul bagnato. Il cigolio del perno. Il lavorio che fa più vero il giorno. Forse il conoscere non è in nessun pensiero. Nessun velo di Maya. Ma è l’asino che piano torna alla mangiatoia. Amare Dio è mangiare così dalla sua mano.
Ora di punta Ora di punta (per i miei figli, dicembre 2015) Come in un’eterna ora pendolare in cui il corpo è sorretto dal vicino e superfluo è perfino un appiglio così anch’io rimango in piedi grazie a voi che vi moltiplicate ogni giorno un pochino e aderente al vostro bisogno mi tenete non mi lasciate spazio sufficiente per uno scarto muto che un po’ somigli a un pensiero di morte a una caduta.
Affresco Affresco (per mio figlio, maggio 2015) Se volessi fermare nell’arriccio questo attimo perfetto di dolcezza (sabbia pura di fiume) tradirei il senso ancora in divenire la parte di te forse migliore il tuo vero pigmento. E invece ogni momento va steso, non sottratto al suo destino: va dato al tempo quando il tempo è ancora fresco. Così sul fondo che ti spetta anch’io devo lasciare che tu cresca.
Punteggiatura Punteggiatura (per i miei figli, aprile 2016) Staccatevi un poco perché vi metta a fuoco perché vi legga col giusto respiro. Al fiato insegnate il riposo siatene il tempo sospeso che rende meno labile il senso e il buio più orecchiabile nota di fondo.
Questo dovrò imparare Questo dovrò imparare a disserrare a guardare dapprima vicino poi oltre davanti più in fondo il viale del tuo tempo che si apre al mondo. E nel mondo tutt’intorno restituire una voce di terra alla terra e di buono alla fonte lontana. Saprò lasciare la stretta ridare sul pendio inatteso un più generoso scintillìo al ruotare dei fatti non invano come il bimbo che sente il soffio di Dio nell’istante in cui finalmente va in bicicletta con una sola mano.