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sabato 12 ottobre 2019

Lealtà


Fine di una storia - 3

 
Non sento più, da molto tempo ormai, alcuna attrazione
verso di te.
Da tempo volevo dirtelo ma non ne ho avuto mai il coraggio per paura di ferirti.
 
Da molti mesi mi vedo con un altro da cui sono fortemente attratta e da cui
ricevo grande piacere mai provato fin ora.
 
Se mi baciassi proverei repulsione verso di te
ho tanta voglia di fare sesso
ma non mi sento di farlo con te, lo farei solo per pietà, fingerei un piacere che non provo più
e non posso più fingere un desiderio che ormai è morto
 
Potremmo essere solo amici perchè ti voglio un gran bene e non vorrei perdere il tuo affetto.
 
Da tanto tempo volevo dirtelo e ora ho capito che è giusto che tu sappia
per rispetto verso l'amicizia che ci lega e la fiducia e la lealtà che hai dimostrato verso di me.
 
Se ti va se lo ritieni giusto, possiamo vederci e parlarne.
Ti prego di capire quanto sia difficile e doloroso per me dirti questo, all'improvviso, alla vigilia di un incontro programmato da tempo.
Ma dovevo farlo
ti prego di perdonare il dolore che ti sto arrecando, per non avertelo detto subito, per aver tradito la tua fiducia, anche se l'ho fatto per paura di ferirti.
 
Juan Pedroso

 



sabato 21 settembre 2019

il tradimento del noi





Il fatto è che l'amicizia non è solo una relazione fra un io e un tu, ma richiama anche - come dicevamo - un terzo soggetto. Quest'ultimo può anche essere, semplicemente, la verità: la verità di quell'io, di quel tu e del loro sublime incontro; ma in ogni caso esiste, e ne è per così dire il suggello.

Tradire l'amicizia, significa tradire quel terzo che era presente, fin dall'inizio; vuol dire anche, di conseguenza, tradire la parte più vera di se stessi. Tradendo l'amico, si perde il proprio onore, la propria pace, la propria anima; significa venire condannati dal giudice più severo che esista: la propria coscienza. La quale può anche cercare d'ingannare se stessa, mettendo a tacere scrupoli e rimorsi. Niente da fare: la cattiva azione grida vendetta dal profondo dell'io, e niente e nessuno potranno mai sradicare quell'urlo di dolore.

Nell'amicizia, ciascuno mette in gioco quanto di più prezioso possiede. La posta è alta. Chi tradisce l'amicizia, distruggere anche la stima di se stesso.

Ecco perché Nietzsche osserva che si può sempre perdonare il tradimento che l'amico ha fatto a nostro danno, ma è impossibile perdonargli il tradimento che ha fatto di se stesso.

Francesco Lamendola

link esternol'amicizia



domenica 2 giugno 2019

fedeltà e lealtà





Mia ferma convinzione è che non di ‘fedeltà’ si dovrebbe parlare bensì di ‘lealtà’. Il termine fedeltà connota guanciali, lenzuola e sotterfugi; il termine lealtà due occhi che fissando altri occhi dichiarano amore ammettendo un momentaneo ‘tradimento’

Franco Buffoni


sabato 25 maggio 2019

Non ti conosco, pensiero fuggiasco ( la distanza - 25 - )


Raffaela fazio

LA DISTANZA: SPAZIO, TEMPO, INTERIORITÀ



25. - C’è un’altra distanza benefica, che deve rimanere incolmabile. È la distanza tra percezione e definizione del Principio della vita stessa, che, per restare tale, non potrà mai essere circoscritto. La sacralità e l’inafferrabilità di questo Principio (indipendentemente dalle immagini che gli vengono associate) pongono l’essere umano davanti al suo limite. Ma è in virtù del limite e del dubbio che può nascere qualcosa di estremamente prezioso: la fiducia. Dato che le forze che permettono alla vita di preservarsi, mutando, vanno al di là della nostra ragione e della nostra volontà, per esistere non possiamo che avere fiducia. E la fiducia è proprio quello spazio che, attraversato, non si esaurisce.



Non ti conosco, pensiero fuggiasco

Non ti conosco, pensiero fuggiasco
che mi precedi appena
di un palmo aperto quanto un deserto.
E come seguirti
senza capire?
Ma forse non questo ci avvicina.
Forse è un versare di brodo ogni sera.
Ricopiare segni.
Imparare un nodo per farlo e disfarlo.
Forse è la pioggia che cade sul bagnato.
Il cigolio del perno.
Il lavorio che fa più vero il giorno.
Forse il conoscere
non è in nessun pensiero.
Nessun velo di Maya.
Ma è l’asino che piano
torna alla mangiatoia.
Amare Dio
è mangiare
così
dalla sua mano.



Raffaela fazio

domenica 12 maggio 2019

Si scava una parola


Raffaela fazio

LA DISTANZA: SPAZIO, TEMPO, INTERIORITÀ



21. - La poesia stessa accorcia la distanza tra presente e passato, perché è un modo di vivere il tempo che privilegia due aspetti: attenzione e cura. Attenzione a non perdere di vista il presente, sotto la tirannia di ricordi o di aspettative. E cura nel trasformare l’evento in esperienza, creando un legame tra gli istanti più forti.



Si scava una parola

Si scava una parola
come nel tufo 
una nicchia 
che accolga cari 
simulacri.
Nasce dal vero
l’immagine amata
e dal corpo assente
il verso
che lo invoca, che tenta 
di farsi nel tempo

         compenso 

                     riparo.


Raffaela fazio

Attenzione e cura, così nella poesia. così nell'amicizia. La lealtà impone di preservare il passato e il futuro dallo svilimento e dalla distruzione.

venerdì 25 gennaio 2019

Se hai problemi con qualcuno a cui vuoi bene


Antologia di Daniela





Se hai problemi con qualcuno a cui vuoi bene spiegagli cosa provi senza sentirti in colpa nè dandogli la colpa.
Meglio allontanarsi con lealtà
che affondare nell'ambiguità e nelle illusioni.
C.


domenica 23 settembre 2018

Menzogna e verità


Gli innamoramenti

Javier Marias








quindi non avrei mai saputo niente con assoluta sicurezza; si, è ridicolo che dopo tanti secoli di pratica, e di incredibili progressi e invenzioni, ancora non vi sia modo di sapere quando qualcuno mente; certo che questo ci avvantaggia e ci pregiudica ugualmente tutti, forse sarà l’unico margine di libertà che ci rimane.
 
come sempre si dipende da chi ci racconta qualche cosa, questi decide da dove comincia e quando finisce, che cosa rivela e che cosa insinua e che cosa tace, quando dice la verità e quando una menzogna o se combina le due cose e non permette di riconoscerle, o se inganna con la prima.
 
Javier Marias




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sabato 22 settembre 2018

lealtà


Gli innamoramenti

Javier Marias








io dovevo sforzarmi per stare bene nell’intimità con lui,
[...]
A Leopoldo io dicevo quando potevamo vederci e quando no e stabilivo la durata,
[...]
Leopoldo non seppe mai di Diaz–Varela, nemmeno una parola sulla sua esistenza, non era affar suo, non vi era motivo.
 
Ci siamo separati rimanendo in buoni rapporti, non gli ho fatto un gran male, ancora mi chiama di tanto in tanto, brevemente, ci annoiamo, dopo le prime frasi non troviamo di che cosa parlare. Soltanto ha visto troncarsi una breve illusione, per forza tenue e un po’ scettica, l’assenza di entusiasmo è indissimulabile e la percepisce anche il più ottimista.
 
Questo è ciò che credo, di avergli fatto poco male, lui non se n’è accorto.
 
Javier Marias




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domenica 21 gennaio 2018

Romantica infedeltà


Il significato dell'infedeltà
Perche´ il tradimento sia un vero spazio di autoaffermazione e di sperimentazione non convenzionale del desiderio, e` necessario che sia segreto. Una cosa che appartiene solo a chi la fa. Una cosa che non deve ferire l'altro ("Il tradimento deve essere amorevole"), che non deve colpirlo nelle fragilita` inevitabili, che sono di tutti quando tocchiamo certe corde.
 
Si puo' essere infedeli
ma guai a non essere leali
L'infedeltà è comunemente interpretata come la più vicina alla più grande tragedia che potrebbe verificarsi in qualsiasi relazione - e come naturale, inevitabile preludio alla rottura di un'unione. È visto in termini così oscuri perché, nella visione dell'amore romantico che ha dominato la nostra comprensione dell'amore sin dalla metà del XVIII secolo, il sesso non è inteso principalmente un atto fisico, ma la somma e il simbolo centrale dell'amore.
 
Prima del romanticismo, le persone facevano sesso e si innamoravano, ma non sempre vedevano questi due atti come inestricabilmente legati: si può amare qualcuno e non dormire con lui. O dormire con lui e non amarlo. Fu questa possibilità che il romanticismo rifiutò di accettare. Il sesso era semplicemente il coronamento dell'amore, il modo superlativo di esprimere la propria devozione a qualcuno, la prova definitiva della propria sincerità.
 
Ciò che questa filosofia inconsapevolmente compì, fu trasformare l'infedeltà da un problema in una catastrofe. Il sesso non poteva più essere visto come in qualche modo separato da un'intensa emozione e da un profondo desiderio di impegno. Non era più possibile dire che il sesso significava "nulla", nel senso di essere un atto gioioso, gentile ma emotivamente vuoto, privo di qualsiasi desiderio di prendersi cura o vivere con una nuova persona a lungo termine e in nessun modo indicativo di qualsiasi calo di affetto per il partner stabilito.
 
Ci sono, naturalmente, molti casi in cui l'infedeltà significa esattamente ciò che il romanticismo vuole dire: disprezzo per la propria relazione. Ma in molti altri casi, può significare qualcosa di veramente diverso: un desiderio superficiale di eccitazione erotica che coesiste con un impegno sincero e continuo verso il proprio compagno di vita.
 
La nostra cultura rende questo pensiero pressoché impossibile, e così un'infedeltà - che potrebbe non coincidere con ciò che il romanticismo ci dice che significa - è diventata una trasgressione di proporzioni eroiche moralmente esecrabile.
 
Per quanto un partner infedele possa pazientemente spiegare che non significava nulla, l'idea sembra del tutto inverosimile. Com'è possibile che il sesso, la somma dell'amore, significhi mai qualcosa di meno di tutto? Potrebbe esserci una via d'uscita potenziale dall'impasse: un franco esame dei recessi della propria mente e forse, un onesto richiamo di certi momenti di esperienza personale passata.
 
Ciò che questa coraggiosa indagine potrebbe sollevare è la prova che si è stranamente capaci di qualcosa - nelle circostanze - davvero piuttosto sorprendente: prendersi cura profondamente di qualcuno e tuttavia intrattenere, o dominare, uno scenario sessuale che coinvolge qualcun altro.
 
Per quanto il pensiero sembri incredibile quando lo ascoltiamo dalla bocca di un partner randagio, sembra che sia, in qualche modo, davvero piuttosto possibile pensare di scopare una persona e amarne un'altra.
 
Il modo migliore per recuperare dopo un'infedeltà può quindi essere ignorare ciò che il romanticismo ci dice che l'infedeltà deve significare e consultare invece una fonte più affidabile di informazioni: ciò che noi stessi abbiamo considerato che l'infedeltà significava l'ultima volta che l'idea attraversava le nostre menti o le nostre vite.
 
È su questa base che possiamo - con considerevole dolore, naturalmente - venire un giorno a essere in grado di perdonare e anche in un modo di capire e accettare le scuse di un partner pentito. È sulla base dell'esperienza soggettiva di pensieri infedeli che possiamo arricchire, complicare e ammorbidire in modo redentivo ciò che accade quando finiamo come vittime.

The book of life

domenica 30 luglio 2017

Fiducia, tradimento, perdono


Fiducia, tradimento, perdono
Proprio come la fiducia ha in sé il seme del tradimento, il tradimento ha in sé il seme del perdono. Questa potrebbe essere la risposta all'ultima delle domande che ci eravamo posti: « Che posto occupa il tradimento nella vita psicologica? ». Ne la fiducia ne il perdono possono essere compresi fino in fondo senza il tradimento. Il tradimento è il lato oscuro di ambedue, ciò che da loro significato e li rende possibili.
 
Ma il perdono è cosi difficile che probabilmente ha bisogno di una certa partecipazione anche da parte dell'altro, cioè del traditore. Con ciò voglio dire che il torto, se non è ricordato da ambedue le parti — e ricordato come torto, — ricade tutto sul tradito. Il contesto più ampio in cui si è verificata la tragedia sembrerebbe richiedere sentimenti paralleli da ambedue gli attori: essi sono ancora in rapporto l'uno con l'altro, nel nuovo ruolo di traditore e tradito. Ma se solo il tradito percepisce l'offesa, mentre l'altro ci passa sopra con razionalizzazioni, il tradimento è ancora in atto, è addirittura accresciuto. Questo schivare ciò che è realmente accaduto è, di tutte le amarezze, la più acuta per il tradito. Il perdono diviene più difficile, il risentimento cresce perché il traditore non porta la sua colpa e l'azione non è onestamente conscia.
 
Jung ha detto che il significato dei nostri peccati è che noi li portiamo su di noi stessi, cioè non li scarichiamo su altri per farglieli portare invece nostra. Ma per portare i propri peccati, bisogna prima riconoscerli.
 
Psicologicamente portare un peccato significa semplicemente riconoscerlo e ricordarlo. Tutte le emozioni connesse con l'esperienza dei tradimento fatta da ambedue le parli — rimorso e pentimento nel traditore, risentimento e vendetta nel tradito — premono verso lo stesso punto psicologico: il ricordo. Il risentimento in particolare è una afflizione emotiva della memoria che il perdono non potrà mai reprimere completamente. Perciò non è meglio ricordare un torto, piuttosto che tentennare con ambivalenza fra l'oblio e risentimento?
 
James Hillman


noi siamo la nostra memoria.

sabato 29 luglio 2017

Tradimento & fiducia


Tradimento & fiducia
Il tradimento ci viene proprio da quei rapporti dove la fiducia primaria è possibile. Noi possiamo essere veramente traditi solo quando ci fidiamo veramente — da fratelli, amanti, mogli, mariti, e non da nemici o da estranei. Più grandi sono l'amore, la lealtà, l'impegno, l'abbandono, e maggiore è il tradimento. La fiducia ha in sé il germe del tradimento.
 

Il serpente era nel Giardino fin dal principio, proprio come Èva era già preformata nella struttura che circonda il cuore di Adamo: la fiducia e la possibilità di tradire nascono nello stesso istante. Quando in una unione esiste la fiducia, il rischio del tradimento diviene una possibilità reale con cui vivere continuamente e quindi è parte della fiducia, proprio come il dubbio è parte della fede vivente.
 
James Hillman


"Tradimento" è una parola ambigua con forti connotati negativi (ricorda il tradimento di Giuda).
Nelle relazioni affettive meglio sarebbe parlare di infedeltà.

domenica 25 giugno 2017

tre semplici punti chiave

Buenas tardes

Tre semplici punti chiave:
la verità, il perdono e l’amore.
Con questi tre punti il mondo può guarire.
 

Don Miguel Ruiz

sabato 22 aprile 2017

consegnare, inteso nel significato di consegnare ai nemici.

Il significato originario della parola tradimento viene dal latino tradere, equivalente in italiano a consegnare, inteso nel significato di consegnare ai nemici.
Ed infatti, il tradimento consegna la parte del noi che l’altro ha investito nella relazione, ad un altra persona.
Il noi privato della presenza dell’altro, è come se di colpo si disintegrasse lasciando soli l’Io ed il Tu.
 
Generalmente ci sono delle differenze tra uomini e donne nello svolgersi della relazione extraconiugale. Le donne legano il tradimento ad un coinvolgimento emotivo e amoroso, ad un’insoddisfazione nel matrimonio e hanno più difficoltà a viverlo clandestinamente, anche se tendono a “nasconderlo” meglio.
 
Gli uomini al contrario, lo legano di più al piacere sessuale e non iniziano una relazione extraconiugale per motivi di insoddisfazione rispetto al coniuge, non hanno grandi difficoltà a viverla clandestinamente, anzi ciò aumenta il piacere della relazione, anche se sono meno “accorti” nel nascondere.

Roberto Cavaliere
E' faticoso muoversi nell'ombra e spiare senza essere visto o cercando di non essere scoperto, come è faticoso tenere un segreto o conservare un mistero, che fatica la clandestinità....
 
Non sempre si occulta per il proprio interesse o per paura o per aver commesso una vera mancanza, non sempre per difendersi, molte lo si fa per non dare un dispiacere o non guastare la festa e per non arrecare danno, altre volte per puro civismo, non e' buona educazione nè da persona civile farsi conoscere del tutto, figurarsi mostrare le manie e i vizi....
 
...con ogni persona sono alcune le zone illuminate e altre quelle tenebrose, cambiando a seconda della conoscenza e dei giorni e degli interlocutori e delle ambizioni,
Javier Marias Tacere, parlare, raccontare, ingannare, occultare, svelare
Javier Marias - Discorso di Caracas
 
....Come se fosse normale abbattere le barriere tra l’«io» e il «tu» per diventare «una cosa sola» – quel mito romantico della fusione che ci affascinava tanto quando eravamo bambini e che, però, è sempre e solo una prigione soffocante. Non perché non ci siano momenti di fusione nell’amore. Quelli ci sono, e talvolta sono anche necessari. Ma perché, dopo la fusione, c’è poi anche (e sempre) il distacco. E quindi la libertà di esistere indipendentemente dall’altra persona.....
 
Gelosia e possesso, con l’amore, c’entrano poco o niente. Perché l’amore è fatto anche di distanza e di separazione. L’amore è fatto anche di rispetto dell’alterità. L’amore è fatto soprattutto di libertà. Ecco perché uno degli errori più grandi che si possano fare quando si ama, è proprio confondere l’amore con la volontà di controllo e di possesso. Quando si pensa che l’altro ci appartenga completamente. E allora lo si tratta come un oggetto che ci si illude di poter spostare a piacimento, trovandolo ogni volta nel posto esatto in cui lo si è lasciato.
Michela Marzano (intervista)
 
fiducia che è invece per sua natura asimmetrica: quando ho fiducia nell’altro, questo comporta sempre un salto nel buio, un rischio, una situazione incerta......
 
-la fiducia è sempre in bilico tra dipendenza (affidarsi all’altro) ed autonomia (limitazione), fusione e separazione: ma questa è proprio la dinamica della crescita, che non può fare a meno di questa dialettica dell’identità e dell’alterità: io sono quel che sono grazie all’altro, il quale lo è reciprocamente grazie a me;
-è vero, come ripete spesso la Marzano, che la fiducia contiene in sé il germe dell’incertezza e del tradimento: solo da colui di cui ci si fida possiamo attenderci il tradimento. Ma l’unica alternativa a questa “esposizione” al rischio e all’incertezza sarebbe l’immobilità, la chiusura, la non uscita da sé – in ultima istanza una vita congelata, amorfa, pericolosamente somigliante ad uno stato di morte;
Mario Domina
 
Non conta tanto essere fedeli quanto essere leali
Gabriel Garcia Marquez
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