Fernando Pessoa
La stessa maschera non si sente come una maschera
Ma guarda di fuori di sé con gli occhi mascherati.
Quante maschere e sottomaschere noi indossiamo
Sul nostro contenitore dell’anima, così quando,
Se per un mero gioco, l’anima stessa si smaschera,
Sa d’aver tolto l’ultima e aver mostrato il volto?
La stessa maschera non si sente come una maschera
Ma guarda di fuori di sé con gli occhi mascherati.
Qualunque sia la coscienza che inizi l’opera
Sua, fatale e accettata sorte è l’ottundimento.
Come un bimbo impaurito dall’immagine allo specchio
Le nostre anime, fanciulle, rimangono disattente,
Cambiano i loro volti conosciuti, e un mondo intero
Creano su quella loro dimenticata causa;
E, quando un pensiero rivela l’anima mascherata
Esso stesso non va a smascherare da smascherato.
Fernando Pessoa
(trentacinque sonetti
Sul nostro contenitore dell’anima, così quando,
Se per un mero gioco, l’anima stessa si smaschera,
Sa d’aver tolto l’ultima e aver mostrato il volto?
La stessa maschera non si sente come una maschera
Ma guarda di fuori di sé con gli occhi mascherati.
Qualunque sia la coscienza che inizi l’opera
Sua, fatale e accettata sorte è l’ottundimento.
Come un bimbo impaurito dall’immagine allo specchio
Le nostre anime, fanciulle, rimangono disattente,
Cambiano i loro volti conosciuti, e un mondo intero
Creano su quella loro dimenticata causa;
E, quando un pensiero rivela l’anima mascherata
Esso stesso non va a smascherare da smascherato.
Fernando Pessoa
(trentacinque sonetti

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Javier Marias
Il genere di bellezza che possiede Nicola non passa mai inosservato. Ovunque vadano, queste persone si fanno notare, attirando su di sé gli sguardi di chiunque, come i più potenti dei magneti.
Ci sono persone che traggono piacere dall’inganno, dall’astuzia e dalla simulazione, e fanno uso di un’enorme pazienza per tessere le loro reti. Sono capaci di vivere il lungo presente con l’occhio rivolto a un futuro indeterminato che non si sa quando arriverà, o quando saranno loro a decidere che si compia e diventi presente, e quindi passato pochissimo tempo dopo. Talvolta prolungano o rinviano il tempo della vendetta, se la vendetta è quello che cercano, o del conseguimento, se il loro scopo è conseguire un obiettivo, o della piena maturazione del loro piano, se è un piano quello che ordiscono; e a volte aspettano tanto a lungo che nulla arriva a concretizzarsi e tutto finisce per imputridire nell’immaginazione. Ci sono persone che agiscono sempre in segreto e con secondi fini, e che hanno la perseveranza di non smontare mai la loro rete. Stranamente non si stancano né sentono la mancanza della trasparenza, della semplicità, della limpidezza, delle carte sul tavolo e lo sguardo negli occhi, e della possibilità di dire chiaramente:

