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domenica 8 gennaio 2017

Costruire



nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è potere e sapere
rinunciare alla perfezione

@_ironica_1
 
#playever link esterno

 
"Niccolò Fabi" Costruire

Chiudi gli occhi 
immagina una gioia 
molto probabilmente 
penseresti a una partenza 

ah si vivesse solo di inizi 
di eccitazioni da prima volta 
quando tutto ti sorprende e 
nulla ti appartiene ancora 

penseresti all'odore di un libro nuovo 
a quello di vernice fresca 
a un regalo da scartare 
al giorno prima della festa 

al 21 marzo al primo abbraccio 
a una matita intera la primavera 
alla paura del debutto 
al tremore dell'esordio 
ma tra la partenza e il traguardo 

nel mezzo c'è tutto il resto 
e tutto il resto è giorno dopo giorno 
e giorno dopo giorno è 
silenziosamente costruire 
e costruire è potere e sapere 
rinunciare alla perfezione 

ma il finale è di certo più teatrale 
così di ogni storia ricordi solo 
la sua conclusione 

così come l'ultimo bicchiere l'ultima visione 
un tramonto solitario l'inchino e poi il sipario 
tra l'attesa e il suo compimento 
tra il primo tema e il testamento 

nel mezzo c'è tutto il resto 
e tutto il resto è giorno dopo giorno 
e giorno dopo giorno è 
silenziosamente costruire 
e costruire è sapere e potere 
rinunciare alla perfezione 

ti stringo le mani 
rimani qui 
cadrà la neve 
a breve

 
"Niccolò Fabi" Costruire


mercoledì 28 dicembre 2016

Evaporare

La solitudine è
amara beatitudine per me
è necessaria come un vizio

C.'playlist

Evaporare - Niccolò Fabi

La solitudine è 
amara beatitudine per me 
è necessaria come un vizio 
e la coltivo un po' per sfizio 
un divano in cui affondare 
è condizione esistenziale 
come misurare i pavimenti 
a passi lenti 
e queste quattro mura 
sono ormai la mia censura 
a tutto quello che c'è fuori 
che spesso fa così paura. 

Allora vorrei evaporare 
per essere dovunque 
ed entrando nei respiri 
comprendere i pensieri 
imparare a pattinare 
su questo oceano di ghiaccio 
e a tendere il mio arco 
fino a non potere fare di più 

meno male che ci sono 
altrimenti sarei solo 
come è sola una ferrovia 
è prigione e protezione 
vanitosa commemorazione 
della mia apatia 
ma il fatto è che di questo stato 
ormai ne sono innamorato 
come un vecchio del passato 
come Dio del suo creato 

Allora vorrei evaporare 
per essere dovunque 
ed entrando nei respiri 
comprendere i pensieri 
imparare a pattinare 
su questo oceano di ghiaccio 
e a tendere il mio arco 
fino a non potere fare di più


 
Evaporare - Niccolò Fabi


 

 
                    - #playever


sabato 16 luglio 2016

facciamo finta






Niccolò Fabi - Facciamo finta link esterno

domenica 10 luglio 2016

dalla parte dei pellerossa - Non vale più



Amico, amico caro guarda più in alto
dalle formiche hai imparato solo
a metterti in fila


 

 
Niccolò Fabi - Non vale più

Se ridi ti si chiudono gli occhi
ai dittatori infatti piace scherzare
Di notte ogni macchina è uguale
la muffa può sembrare caviale
la muffa può sembrare caviale

Amico, amico caro guarda più in alto
dalle formiche hai imparato solo
a metterti in fila
Molliche come sempre per cena
la regina ci nasconde qualcosa
la regina ci nasconde qualcosa

Il sogno di un uomo che tende la mano
La speranza reale di una sveglia collettiva
oggi non vale più
oggi non basta più
L'amore che illuminava
le nostre notti d'inverno
La convinzione che tutto fra noi
fosse ancora possibile
Oggi non vale più
Oggi non basta più

Vita che passi
Vita che ti passo accanto
Unico grande spettacolo senza una prova
Si danna per cambiare la trama
Sicuro non si cambia il finale

Ma le grandi rivoluzioni fanno molta paura
Come molta paura fa fare grandi rivoluzioni
Guerrieri, sacerdoti e operai
in fila per prendere il pane
in fila a chiedere il pane

Il sogno di un uomo che tende la mano
La speranza reale di una sveglia collettiva
Oggi non vale più
Oggi non basta più
E l'amore che illuminava
le nostre notti d'inverno
La convinzione che tutto fra noi
fosse ancora possibile
Oggi non vale più
Oggi non basta più

Oggi non vale più
Oggi non basta più
Oggi non vale più 

 
Niccolò Fabi - Non vale piu

Filosofia agricola



Giorni limpidi   

Giorni limpidi
Come quelli in cui
Diventeremo liberi
Come quelli che
Non sanno 

    D.N.   link esterno  



 

 
Niccolò Fabi - Filosofia agricola

Verranno giorni limpidi
come i brividi
quest'anno
Ritorneremo liberi
come quelli che
non sanno

Chiaro è che non vincerò
contro i cumuli
di memoria
Ma il vento che li agita
sarà l'ultimo ad arrendersi

E poi sarà bellissimo
di te dipingermi l'interno
Semmai potessi scegliere
io mi addormenterei d'inverno

Più che felice e fertile
se la filosofia diventa agricola
La terra che ci ospita
comunque è l'ultima
a decidere

Se avessi meno nostalgia
saprei conoscere,
godermi e crescere
Invece assisto immobile
al mio nascondermi
e scivolare via da qui

Come l'acqua passerà
Come l'acqua passerà
Come l'acqua passerà
Come l'acqua passerà
Come l'acqua passerà
Come l'acqua passerà
Come l'acqua passerà
Come l'acqua passerà

Verranno giorni limpidi
come i primi di quest'anno
Ritorneremo liberi
come quelli che non sanno. 

 
Niccolò Fabi - Filosofia agricola

lunedì 27 giugno 2016

Niccolò Fabi - E non è - 8

Niccolò Fabi - non è “che t’importa” - 8


                 non è “che t’importa”
                 non è “tanto è uguale”
                 non è invecchiare cambiando canale
                 non è un dovere dovere invecchiare



una vita così è il sogno scritto nel cuore di ognuno di noi, un sogno che spesso viene soffocato da una società che punta molto sull’esteriorità dei rapporti, sull’importanza eccessiva data all’apparire, all’aspetto fisico.
 
i pericoli da evitare sono l’indifferenza, il qualunquismo e la rassegnazione. La cosa peggiore che ci può capitare è arrivare alla fine dei nostri giorni e prendere atto che abbiamo vissuto invano, perché non abbiamo lasciato nessuna traccia di bene nella storia.
 
Per superare la trappola del non senso è importante arrivare a capire che la storia siamo noi, che essa può realmente cambiare se noi ci impegniamo concretamente dando il nostro apporto positivo, che in ogni momento della vita si può sempre ricominciare, perché tutto è modificabile.
Pino Fanelli
 
Ascolta E non è di Niccolo Fabi

    


 

Una mano sugli occhi

Niccolò Fabi
E quell'altra così struggente, " Una mano sugli occhi" link esterno ? «Qui c'è un destinatario preciso, invece. Anche se il cuore può battere molte volte e i nostri sensi accendersi all'infinito, quante sono le storie che nell'arco di una vita durano 15 o 20 anni? Quante sono le persone che pensi potranno chiuderti gli occhi nell'ultimo giorno? Io e Shirin siamo stati legati da così tante esperienze che, anche se dovessimo lasciarci, non posso immaginare altre che mi abbiano conosciuto così a fondo, con i miei difetti, la mia ridicolaggine, le cose sbagliate.
 
È una canzone di amore adulto: lo so che le ventenni vorrebbero sentirmi cantare di baci sotto al portone, ma...ho una certa età, ormai».
 
intervista
     Niccolò Fabi


 

domenica 26 giugno 2016

Una mano sugli occhi



è solo un piatto di spine. Ma tu sai cos’è, tu sai come avvicinarsi al confine. Sarà più facile in due rimanere svegli,
Tu insegni il silenzio, in tutte le lingue del mondo,

@_ironica_1
 

 
Niccolò Fabi - Una mano sugli occhi


E non pensare che poi tutto capiti a noi,
è solo un piatto di spine.
Ma tu sai cos’è, tu sai come avvicinarsi al confine.
Sarà più facile in due rimanere svegli,
cosa ti aspetti dal sole?
Tu non parli mai, ma ciò che vuoi 
è solo un giorno normale.
Tu insegni il silenzio, in tutte le lingue del mondo, 
io scrivo d’amore, ma poi mi nascondo.
Mi hai visto correre nella pioggia,
inseguire un giornale in spiaggia, 
una ricongiunzione, la mia assoluzione.

E’ questo che sei per me, uhh.
questo sei per me, uhh, uhh.
Quello che tu sei per me,
quello che tu sei per me.

Mi hai visto grasso toccare il fondo, 
hai visto tutte quelle cose di cui io mi vergogno.
Hai fatto finta di non vedere quando 
tradivo, giocavo e imbrogliavo.
Ma io so perché, sì so perché.
Ancora adesso stringiamo i pugni 
e non ce ne andiamo da qui.
Conosci tutti quelli che amo, 
la loro vita e la mia, alcuni li hai visti arrivare,
altri andarsene via.
Non è più baci sotto il portone, 
non è più l’estasi del primo giorno, 
è una mano sugli occhi prima del sonno.

E’ questo che sei per me,
questo sei per me,
quello che tu sei per me,
quello che tu sei per me,
questo sei per me.

 
Niccolò Fabi - Una mano sugli occhi


#playgiugnolink esterno





sabato 25 giugno 2016

parlare il silenzio







Niccolò Fabi - E non è - 7

Niccolò Fabi - non è invecchiare cambiando canale - 7


    
         non è invecchiare cambiando canale
         non è un dovere dovere invecchiare
 



i pericoli da evitare sono l’indifferenza, il qualunquismo e la rassegnazione. La cosa peggiore che ci può capitare è arrivare alla fine dei nostri giorni e prendere atto che abbiamo vissuto invano, perché non abbiamo lasciato nessuna traccia di bene nella storia.
 
Per superare la trappola del non senso è importante arrivare a capire che la storia siamo noi, che essa può realmente cambiare se noi ci impegniamo concretamente dando il nostro apporto positivo, che in ogni momento della vita si può sempre ricominciare, perché tutto è modificabile.
Pino Fanelli
 
Ascolta E non è di Niccolo Fabi

    


 
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