Eros e Amore
Eros e Amore
Perchè amiamo le donne ( racconti) - [Con le orecchie mogie mogie]
1. cosa vuol dire avere una donna
2. Quando sono uscito avevo la mente piena di Ester
3. Non abbiamo parlato d'amore e non abbiamo fatto l'amore
Perchè amiamo le donne ( racconti) -
1. cosa vuol dire avere una donna
2. Quando sono uscito avevo la mente piena di Ester
3. Non abbiamo parlato d'amore e non abbiamo fatto l'amore

lettere immaginarie
Fare l’amore da vecchi
a qualcuno può dare fastidio:
l’amore è per i giovani
per corpi belli e levigati.
Fare l’amore da vecchi
è una mano che ti cerca
è continuare ad amarsi
a dispetto del corpo sfiorito.
Fare l’amore da vecchi
richiede più impegno
una sapienza paziente
che i vecchi hanno imparato.
Fare l’amore da vecchi
è una pioggia benefica
che fa rinascere fiori
in un terreno inaridito.
Fare l’amore da vecchi
è gioia, è condivisione
è addormentarsi in pace,
è non avere paura
di ciò che verrà
Anna Bastelli
Eros mi scuote
Eros mi scuote
Poesie erotiche al femminile
Poesie al femminile
Non verrò quando chiamerai, perché quando chiami sono con te. Quando tra me penso a te sei tu stessa, e... il tuo pensiero di te. La tua presenza è la tua assenza vestita del corpo che nasconde la tua anima. In me sei posseduta, nei miei pensieri risiedi interamente. Fuori da te, affidato al tempo e allo spazio, il tuo corpo, la tua mera perdita per me, partecipa al cambio, all'età e al luogo, appartiene a leggi diverse dalle tue. Nel mio sogno di te nulla ti cambia in un'altra che non sia tu. La tua presenza corporea è quella parte di te che ti allontana da te. Chiamami dunque, ma non aspettare. La tua voce, unita al mio sogno di te, aggiungerà nuova bellezza al pensiero del tuo corpo che vive in me. La tua voce sentita da lontano mi porterà più vicino la tua presenza sognata. Più luminosa e più chiara di quel che sembrava si innalza nella mia immaginazione. Allora non chiamarmi più. La tua voce sentita due volte nello spazio reale sarebbe ora troppo vicina alla realtà. La tua seconda voce era forse la tua prima attenuata. Chiamami una sola volta. Chiudo gli occhi e la tua seconda voce sia sognata, la visione del tuo corpo balugini dolcemente nel mio vedere il ricordo del tuo pianto. La quiete, gli occhi chiusi perché tu non appaia, saranno la chiara prosecuzione della sinuosa perseveranza del mio sogno. Resta lontano, in silenzio, non venire qui, poiché tu non verresti tanto vicino per vedere e fuori dai miei pensieri non andresti verso di te, adagiando su di me il tuo corpo sognato, (l'infinita forma-sogno del tuo corpo) il tuo limite, la visibilità

You might also like:
Mi stavo preparando per
venerdì
e sai che non è facile
per me.
Mi stavo preparando anche dentro
per riceverti
..poi il dubbio
e non è stato così facile
Ti vorrei abbracciare
baciare
avere un posto dove sempre andare senza
stare sempre a programmare.
Ti ricordi quando dicevi:
abbiamo tanto tempo -
e il tempo passa davanti
è passato con un due esseri inutili..
Tu non mi devi assillare e non ti devi ritirare !
ora senti mad e fai l'amore con me.
Anna D.